LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Amina Narimi
Il giorno che si unirono col buio

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Da dove vuoi che venga lo struggimento

della danza, il  canto nella lucida malinconia

nello smarrirsi il selvaggio più sublime

incerto del dolore?

 

Sospesi al cielo col bastone della pioggia,

forato al cuore da buchi in tenerezza,

al muro dove volano gli uccelli

il tempo esatto di una grazia liberata,
compiendo un balzo, non esiste più

distanza, esiste ciò che la circonda,

il suono.  non è scivolando sulla superficie

è penetrando fino al Nulla

il centro della sfera

dove giunge sommessa la figura. da lontano
ha la fermezza di un tempio in un villaggio
abbandonato. ti entra dentro,

se sapremo contemplare nel suo interno,

se devoti, conosceremo i sonni fatti,

l'uno per l'altro attratti. rifiorendo
nella sua bocca quanto un uomo
e una donna abbracciati. dalla morte
all'immortalità  degli occhi chiusi.
il giorno che si unirono  col buio
nel  grembo materno. ancora prima
di nascere. tanto erano innamorati

Regredendo da persona a seme

per lo stesso grembo che gli dette vita
nel mistero femminile della luce
è  quella danza la notte  partorita-
aprendo il chiaro di sentieri nuovi
l'inesprimibile completezza, il fondersi

riflessi dentro un occhio solo-

è  quel segreto divenuto intero.

 

 

 

 

 

 Lorenzo Mullon - 12/12/2013 10:11:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

È più facile sparire nella luce quando ci si unisce col buio. E si ritrova il corpo nuovo, quello che ebbe origine dalle stelle.

 quattrostraccisullapelle - 11/12/2013 15:31:00 [ leggi altri commenti di quattrostraccisullapelle » ]

Si potrebbero prendere tutti i versi, uno ad uno e di ciascuno dirne qualcosa, ma dei grandi è giusto che parlino i grandi, per cui in chi mi ha preceduto nel commentare e tra coloro che mi seguiranno, senz’altro si troveranno parole più adeguate che non le mie; solo sottolineo una delle preziose perle ed è:
"il giorno che si unirono col buio/nel grembo materno. ancora prima/di nascere. tanto erano innamorati".
Viene da rimanere estasiati davanti alla bellezza di un’anima capace di narrare (sentire, provare, vivere) in questo modo l’amore e ammirare chi di tanto amore ne “è” (in senso atemporale) il beneficiario.

Permettimi un inchino devoto, amina, MiaInsuperabilePoetessa

  Cristina Bizzarri - 11/12/2013 11:27:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Dove ci congiungiamo con noi stessi, in quell’intimità del centro, siamo lui e lei, siamo in amore, in amor ati. Detto con le mie parole quello che tu in questa poesia fai visione e speranza che temendo spera e trema.
Come una fiaba che non arriva mai alla fine le tue poesie, ogni volta ricomincia, ricomincia, finché non senti che è una fiaba sola che attraverso la tua voce si canta ...

 Loredana Savelli - 11/12/2013 09:38:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Veramente bella: un mondo!

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.