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Siamo stati angeli nell’acqua

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Siamo stati angeli nell'acqua,

piccole stelle dell’alba,
quando ancora le viti erano muschi,
farfalle di mare che andavano alla deriva 
sbattendo l’azzurro dei piedi
tra le onde del sole
seguivamo il ronzio genitale dei nostri delfini
i click sordi delle stenelle in amore
nutrendoci degli errabondi, i mangiatori di luce-
di notte facevamo buon conto della neve marina.

Più di tutto amavamo i verdazzurri,
centomille in una goccia di sale,
e i nostri capelli luccicavano a giorno.

 

Quella notte, la grande notte,
seguimmo una forma di lacrima
che andava a deporre le uova.
Ohh cosa stavamo vedendo
nella buca profonda di sabbia, 
bambini! Stretti nella preghiera
ci fermammo 
per ordine delle mani
fino a farli sparire.

 

Il mare si calmò, con l’anno nuovo,
minuscoli pastori cercarono l’uscita
puntarono al largo verso l’acqua nera
portando sul dorso come faville.
Fu allora che le albere presero a far luce,
che ci contammo le ossa, una ad una,
passando le dita a vicenda negli anni,
finché una bambina prese a salire, 
con le giumelle educate all’amore,
le nostre timide gole per terra

 

alzando la neve dal suo libro d’ore
come fa un mattutino all’Ave Maria.

 Klara Rubino - 10/01/2019 10:00:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Amina mia, Amina nostra, ho lasciato che il tempo, ho letto piano piano ogni verso è un mistero che si svela il tuo linguaggio.
Una ninfea che si apre a giorno; una luce che penetra dalle fessure e diventa una magia da seguire con stupore.

 cristina bizzarri - 07/01/2019 19:01:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Un dolcissimo canto dell’origine, mito che affianca miti nel silenzio del mistero. E stupore che su tutto risplende.

 Luca Gamberini - 05/01/2019 18:09:00 [ leggi altri commenti di Luca Gamberini » ]

Più o meno un anno fa, nel recensire la tua silloge, definii il tuo fare poesia ’delicato’. Non mi ero sbagliato, sei destinata alle anime buone. Ciao Amina!

 Giulia Bellucci - 05/01/2019 12:47:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Una fiaba scritta sotto forma di poesia e, ascoltando la voce, immagino la tua, si viene trasportati in un mondo magico, un paradiso terrestre quasi, quando la vita era quella primordiale, solo fatta di piccoli impulsi, di istintività e non c’era la ragione, il pensiero macchinoso ad alterarne la bellezza. E poi ci venne offerto quel grande mistero che ha portato all’uomo.
Un abbraccio!

 Ferdinando Battaglia - 05/01/2019 10:37:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

Con la semplicità elegante del sapere, di cui io, l’incolto, nulla potrò mai comprendere se non lasciarmi comprendere dall’ammirato stupore dei "primitivi" ovvero sopraffare dalla luminosità della parola qui aminitica, la Poetessa del misterico sublime mi suggestiona coi suoi versi e mi conduce, con simboli o allegorie di versi, come piccolo magio, di nuovo a "vedere" l’epifania di Colui che pienamente verrà poi rivelato sulla Croce.

Chiedo scusa per la mia interpretazione, figlia più di sentimento ed ignoranza che non di colta lettura.

 Laura Turra - 05/01/2019 07:58:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Le tue parole sono un canto dentro cui mi faccio lentezza per l’ascolto.
Un abbraccio!

 Franco Bonvini - 04/01/2019 14:53:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Strabella! Un viaggio fino all’ inizio della vita!

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