alla luce, il buio sfarfalla via e tremola, gettandosi ai bordi e agli angoli e specialmente se ci sono dei mobili. stare in una stanza non è il massimo, con tutti gli angoli appesi da dove il buio soffia e lo sento arrotolarsi. l'inglese che insegno mi lega la lingua e devo scrivere in mente, ma non è il massimo. anche l'angolo della strada, in strada, mi è venuto addosso senza nemmeno guardarmi, come fosse una cosa normale ed abituale, a me che me ne stavo tutto tranquillo (sistemato praticamente piantato). da qualche parte, uno specchio deve averci visti (sempre per abitudine), ci vuole meno di un minuto a vedere, e non so come mi ricorderà.
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