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Occhi innocenti - Alla mia nipotina Isabelle di 2 anni

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Occhi innocenti

Come falò nel buio,
brillano gli occhi tuoi,
tizzoni ardenti
della paura ignari
e del Male che mura
alte erge tra di noi.

Occhi innocenti
persi nei mondi,
dove regna la luce
e l’armonia dei colori
trasognati sogni
di boccioli tinge.

Gli occhi tuoi, Isabelle,
pescano la purezza
dell’innocenza persa,
nelle pozze profonde
d’un tempo andato
d’allegria ed ebbrezza.

Odo batacchi
suonar rintocchi
in fondo a questo mare
dal sapor acre del sale,
mentre ti levi,
lieve, nella brezza.

 Franca Colozzo - 03/03/2018 22:56:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Caro Arcangelo, leggo solo adesso il tuo bel commento alla mia poesia. Certamente hai colto bene nel segno: l’amore che una bambina può infondere, soprattutto nei nonni che hanno a disposizione più tempo e pazienza rispetto ai genitori. Ogni nuova vita è fonte di rinascita attraverso l’innocenza di uno sguardo infantile che ancora non ha attraversato il muro del male. Purtroppo, quando si esce dal Limbo delle iniziali emozioni, pure ed incontaminate, si finisce in pasto ad una società corrosiva che, invece di aiutare le persone a crescere, danneggia quello che di buono è insito nell’anima di ciascuno di noi, bianco foglio di carta su cui incidere segni. Ecco perché ritengo necessario trasformare tutta la compagine sociale, migliorandola attraverso il germe della cultura, così da far in modo che i nuovi nati siano i figli della luce e non delle tenebre.
Il vero problema è come cambiare la nostra società, ormai incancrenita nel male. Nemmeno la religione è stata in grado di farlo. Potrà mai la cultura riscattarla? E come? Se la finanza internazionale detta le leggi del profitto e della schiavitù della maggior parte degli uomini, chi mai potrà riaggiustare il tiro e portare il nostro mondo sulla strada giusta? La risposta forse non c’è e non ci sarà mai. Da sempre è così a causa della natura umana. Comunque, grazie, scusa il mio sfogo e buona notte.

 Arcangelo Galante - 15/12/2017 09:55:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Una felicità impagabile, quella provata dall’autrice, per l’amorevole presenza della nipotina. Versi che esprimono gioia e gratitudine alla vita, che ha regalato un meraviglioso dono, chiamato Isabelle. Un’affettuosa poesia, scritta con musicale intento di un bel gesto di dimostrazione, allietata alla vista d’uno spettacolo stupendo per gli occhi dell’anima. Romanticamente descritte le impressioni inerenti lo sprigionarsi di un’interiore bellezza negli occhi innocenti e colmi di naturale purezza, rendono adeguatamente giustizia ad un poetico ritratto sul piccolo tesoro familiare: la graziosissima Isabelle. Personalmente, ritengo siano ammirevoli le dediche riguardanti le sensazioni vissute discretamente dall’io, ma, spesso capaci di essere fonte di ispirazione letteraria, come nell’azione di venir raccontate. Il testo, mi è stato gradito e piaciuto. Un solare saluto pure alla new entry, augurandole il bene che già la poetessa, in qualità di nonna, e la madre della nipotina, certamente desidereranno per il buon futuro di lei.:-)

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