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Ruhun Rengi

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         L'immagine può contenere: nuvola, cielo e spazio all'aperto

                          *Poesia da me riveduta e tradotta in turco e in inglese. Il titolo in turco significa: Il colore dell'anima

 

   Il colore dell’anima 

 È blu il colore dell’anima?

Del cielo sentieri accarezzo:

tracce chimiche perverse.

Cerco sui fondali

incontaminata pace,

ma plastica mi ritrovo

   in filamenti tra le dita…

Poveri pesci ansimanti!

  Oltre non vanno,

     oltre non sanno…

 

Uomo mendace!

Soggiace alla noia

 un flusso d’alghe.

Strappo al buio

un lembo d’azzurro,

blu specchio di cielo

nell’anima riverso.

È là che ogni cosa giace,

riflesso della mente,

dove pensieri vagano fallaci.

 

Là mi rifugio

quando tutt’attorno

brulica di sterchi,

umane escrescenze.

  A natura  impura

   l’uomo ormai soggiace.

 

*

Turkish version:

  Ruhun Rengi  

 

 Ruhun rengi mavi mi?

 Okuduğum gökyüzü izlerin:
sapık kimyasal izler.
Deniz tabanını arıyorum
bozulmamış barış,
  ama parmaklarımda arasındaki 
      plastik buluyorum filamentlerde...

 

Zavallı, nefes nefese balık!
gitmiyor, 
ayrıca bilmezler ki ...
Mendacious adam!
Sıkılıyor
bir alg akışı.

Karanlıkta gözyaşı
mavi bir şerit,
mavi gökyüzü ayna
döktü ruhunda.
Her şeyin yattığı yer orası.
aklın yansıması,
Düşüncelerin yanlış gittiği yer.

 

Oraya sığınıyorum
ne zaman etrafta
dışkı ile kaynıyor 
insan çılgınlık .
Doğayı saflaştırmak gerekir. 
Adam şimdi yalan söylüyor...

 

*

English version: 

 

 

                                   THE COLOR OF THE SOUL  
  

Is the color of the soul blue? 

Of the sky trails I caress: 

perverse chemical traces. 

I'm looking for the seabed 

pristine peace, 

but plastic I find myself 

     in filaments between the fingers ... 

 

Poor, panting fish! 

Besides they do not go, 

   besides they do not know ... 

Mendacious man! 

He is bored 

a flow of algae.  

Tear in the dark 

a strip of blue, 

blue sky mirror 

in the poured soul.

 

That's where everything lies, 

reflection of the mind, 

where thoughts roam fallacious. 

I take refuge there 

when all around 

it swarms with staves, 

human excrescences.  

To impure nature 

 the man now lies...

 

by Franca Colozzo

 Franca Colozzo - 23/02/2019 10:28:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Cara Graced, grazie del tuo gradito passaggio. Purtroppo è come dici tu e, avendo constatato questo fenomeno dilagante di inquinamento persino nel mio mare, mi addolora pensare al pesante fardello che verrà lasciato in eredità alle generazioni future.
Certo quello della plastica è un problema grave che si sta diffondendo se è vero che, come ho letto di recente, sono stati rinvenuti frammenti di quella sostanza, derivata dal petrolio, anche nelle uova. Poi ci meravigliamo che il cancro cresca a ritmi esponenziali! In sintesi, stiamo avvelenandoci da soli.
Con l’auspicio di un futuro in cui venga per sempre debellato il problema plastica nell’ambiente, unitamente alle emissioni tossiche nell’atmosfera, cerchiamo di caricarci di energia in questa luminosa giornata di sole (anche dalle tue parti, secondo il meteo). Buona giornata e felice weekend.

 Graced - 23/02/2019 08:21:00 [ leggi altri commenti di Graced » ]

Versi di denuncia sul degrado del pianeta per mano dell’uomo che, ne inquina le sue bellezze, compresi i mari che, ormai in alcuni tratti sono divenute discariche a cielo aperto, causando moria dei pesci e di tutto ciò che vive nelle loro acque e trasmettendo all’uomo quel degrado e quella tristezza che fa male all’anima e dà negatività e paura per il tempo a venire. Versi che fanno riflettere e, che ho molto gradito nel contenuto e nella forma della loro esposizione. Ti auguro una serena giornata cara Franca!

 Franca Colozzo - 22/02/2019 23:28:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Cara Giulia, ti ringrazio di avermi stimolata su questo percorso che perseguo da tempo, con alti e bassi, illusioni e disillusioni.
Ma lo faccio per chi verrà dopo di noi, per i nostri figli, nipoti. Ho fiducia, nonostante tutto, e tu devi averne ancor più di me, data la tua giovane età. Il colore che vedo per te e per tutti noi, anime della speranza, è il verde o l’azzurro incontaminato del cielo.
I due colori vivono in simbiosi come le nostre anime sospese tra terra, mare e cielo. Scegli quello che più ti è congeniale ed in esso riponi la speranza in un mondo migliore. Grazie ancora, buona notte.

 Giulia Bellucci - 22/02/2019 23:12:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Franca, sono felice di averti stimolato a rispolverare questa tua, molto significativa, poesia. Se una voce passa inosservata, più voci insieme riescono a farsi sentire meglio. Purtroppo a volte sono pessimista in quanto ho l’impressione che le parole si dissolvono nel vento. Credo che la vera speranza vada riposta nelle nuove generazioni. Credo inoltre che, con la giusta sensibilizzazione ed educazione, saranno loro a cambiare colore al mondo. Mi ha detto mio figlio di dieci anni qualche giorno fa: mamma , vediamo se riesci tu a trovare un colore nuovo. Gli ho risposto: io forse no, ma tu credo possa realmente riuscirci.
Buona notte.

 Franca Colozzo - 22/02/2019 22:30:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Grazie Lino, per il tuo commento. Diciamo che ci provo, ma non analizzando freddamente il problema.
In verità, ero immersa nel mio mare che adoro e chi si scorda quel fatidico giorno 21/10/2018, in cui scrissi la mia poesia?
Nuotavo come al solito (il mio unico sport) ed ecco che mi ritrovo immersa in micro-filamenti.
Era la prima volta! Un’esperienza tremenda nel vedere sui fondali quantità inimmaginabili di plastica sbriciolata in frammenti.
Disgustata, alzai gli occhi al di sopra del pelo dell’acqua per consolarmi, ma ecco scie chimiche segnare il cielo!
Pensai che fosse una congiuntura negativa, ma purtroppo ho constatato che è la regola - da me fino allora ignorata - di un mondo che rivela purtroppo il suo vero volto.
Disarmante accettazione della consuetudine, ma non mi arrendo! Grazie del tuo commento che mi sostiene su questo percorso. Amo la natura che mi aiuta a vivere ed io cerco di aiutarla ad esistere ancora, se è possibile. Buona serata e buon fine settimana.

 Franca Colozzo - 22/02/2019 22:14:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Caro Gaudenzio, è l’egoismo dell’uomo, chiuso in se stesso, che rovina la natura. Forse troppo cervello, sviluppato male, e poco istinto hanno condotto l’umanità alla rovina.
L’amore vero non si pone problemi: ama e basta! Grazie del tuo gradito passaggio. Buona notte. Ti auguro un sereno fine settimana.

 Lino Bertolas - 22/02/2019 22:06:00 [ leggi altri commenti di Lino Bertolas » ]

Non tutti sanno esprimere una scrittura poeticamente valida e allo stesso tempo trattare problemi importanti del mondo attuale. Tu ci riesci.

 Gaudenzio Massi - 22/02/2019 21:18:00 [ leggi altri commenti di Gaudenzio Massi » ]

Grazie ne valeva la pena anche se l’uomo conferma una presenza patetica su questo pianeta e vorrebbe conquistare altri pianeti sembra si diverta a rovinarli con la propria presenza da egoista

 Franca Colozzo - 22/02/2019 18:20:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Grazie Gianni del tuo gradito passaggio. Finirà mai questa barbarie? Solo la speranza in un mondo migliore ormai mi anima, per cui sono attiva su vari social nonché su alcuni blog, commentando e pubblicando sull’argomento in questione.
Forse è un’utopia! Ma vorrei che si ridestassero le coscienze sopite, ormai ottenebrate da comode abitudini, che rinascesse l’amore per la natura, per i nostri simili e per tutti gli esseri viventi.
Vorrei veder sorgere l’alba di una nuova era in sintonia con l’ambiente e in grado di curare le nostre anime malate a causa di un progresso senza futuro. Un saluto affettuoso. Buona serata e felice weekend.

 Franca Colozzo - 22/02/2019 18:05:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Cara Giulia, questa mia poesia è stata da me scritta il 21/10/18. Ho modificato il titolo originale della vecchia versione, che era "Il colore dell’anima".
Ho intenzione di inviare questa nuova versione, tradotta in inglese (il turco è stato una mia velleità), a LTEconomy che è uno dei blog su Linkedin - oltre a quello per poeti/artisti Creative Visionary POD - su cui pubblco.
Poiché ho scritto articoli sull’ambiente sul primo blog, mi è venuta oggi l’idea di tradurre la mia poesia originale in inglese ed in turco (Ruh significa anima in turco e si traduce con una sorta di genitivo sassone: dell’anima il suo colore, da qui il titolo "Ruhun Rengi").
Poi, in verità, mi hai sollecitato tu, attraverso la tua poesia, a ripescare questa mia sull’ambiente e, soprattutto, a tradurla affinché venga compresa dai miei contatti.
Infatti convengo con te che la poesia possa trasformarsi in uno strumento efficace di sensibilizzazione sociale.
Se vai sul mio sito, visualizzabile su La Recherche (Linkedin, https://www.linkedin.com/in/franca-colozzo-55022459/detail/recent-activity/shares/), potrai facilmente constatare come io cerchi di sensibilizzare gli altri utenti riguardo a tematiche civili e sociali, non ultima quella delle "Spose banbine", un argomento sull’infanzia violata che mi sta particolarmente a cuore.
Ti ringrazio del tuo commento e della tua poesia che è stato per me il volano per ripescare argomenti già trattati e trasformarli in chiave nuova. Un abbraccio affettuoso. Buona serata e felice fine settimana.

 Giulia Bellucci - 22/02/2019 15:15:00 [ leggi altri commenti di Giulia Bellucci » ]

Ciao Franca, si può dire che siamo in sintonia... Mi incuriosisce il titolo in turco anche nella versione italiana...
A riguardo del tema così attuale, che non si può ignorare e la poesia deve servire anche a ciò, vale a dire sensibilizzare, ci stiamo rendendo conto, come umanità, dell’urgenza di porre ai ripari dei danni già fatti, ma in concreto si fa poco.
Indubbiamente la scoperta dell’uso della plastica, per fare un esempio, ha rivoluzionato il nostro modo di vivere, semplificando molte cose. Purtroppo non si era pensato allora all’impatto ambientale conseguente...
E nel nostro piccolo? Come singoli cittadini? Molto egoismo e menefreghismo.

 Gianni Vavassori - 22/02/2019 11:57:00 [ leggi altri commenti di Gianni Vavassori » ]

Bellissima poesia, che denuncia la barbaria umana contro la natura. Buona giornata.

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