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In ricordo di mia madre - In memory of my mother

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Ripropongo una mia vecchia poesia, anche nella versione inglese, in occasione della festa della mamma del 12/05/2019

Nessuna descrizione alternativa per questa immagine

A photo of my mother, Virginia Magliozzi in Colozzo, a teacher educator.

In ricordo di mia madre 

Nel piccolo cimitero di paese

ho raccolto vasi

dal vento rovesciati

per pietà di chi giace

nell’urna e dorme in pace.

 

Ho deposto lacrime,

insieme alle orchidee,

sulla marmorea lapide

dove mia madre,

or son cinque anni,

riposa con mio padre.

 

Orfana della sua risata

e del giudizio severo,

mi sento un po’ smarrita. 

Nei ricordi la ritrovo

o vagabondando

in vecchi album di foto.

 

M’appare in sogno

di notte all’improvviso,

aleggia nel pensiero

come foglia morta

sospesa su un fuscello

con apparenza di vita.

 

 

                 *

 

 

IN MEMORY OF MY MOTHER

 

In the small cemetery

I collected vases

from the wind overturned

for pity of those who in the grave

lie and sleep in peace.

 

I put tears

along with orchids

on the marble tombstone

where my mother,

it is five years,

rests with my father.

 

Orphan of her laugh

and of her stern gaze,

I feel a little bit lost.

In my memories I find her again

or wandering

on old photo albums.

 

She appears to me in dreams

suddenly at nights,

in my thoughts she wafts

as a dead leaf

suspended on a twig

with appearance of life.

 

By Franca Colozzo 

https://lnkd.in/dTdZZUK

 

 

 

 

 Franca Colozzo - 14/05/2019 00:10:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Grazie Salvatore del tuo commento che si trova sulla stessa lunghezza d’onda, per quanto concerne la versione inglese, dei miei amici anglofoni, che l’hanno letta e commentata sul Blog di Linkedin "Creative Visionary POD", su cui scrivo di quando in quando.
In verità l’assonanza mi sembra più facile in inglese per una serie di suoni finali (ad es. le "s" del plurale).
Non so se tu abbia avuto modo di studiare la letteratura inglese (Keats, Shelley, Wordsworth, etc., senza entrare in merito alla poetica di Shakespeare), ti renderesti allora subito conto come la rima a volte sgorghi spontanemanete senza tutti quegli artifici italiani, indotti dalla complessità del nostro idioma. Un caro saluto. Buona notte.

 Franca Colozzo - 13/05/2019 23:09:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Ti ringrazio Graced del tuo passaggio e dell’apprezzamento. Osservando il volto di mia madre, mi rendo conto come la bellezza svanisca e resti solo la memoria dei giorni andati.
In verità, io ero uno spirito ribelle, anche se non sembrerebbe, e controbattevo sempre le sue idee, ma poi in fondo le riconoscevo i meriti e la pazienza.
"Bastian contrario" mi potrei tranquillamente definire, ma erano i tempi della contestazione post ’68, dei "Figli dei Fiori" che avrei voluto seguire nelle loro peregrinazioni in India.
Invece, pur combattendo le battaglie (divorzio, aborto) non ho avuto mai il coraggio dirompente di scappare verso l’agognata libertà.
Al di là di tutto, sono stata una studentessa modello, una fidanzata ultra decennale ed una moglie ad oltranza. Alla fine, mia madre mi ha riconosciuto sempre il merito di non averle mai dato problemi e questo oggi mi consola e, nel contempo, mi rattrista nel pensare che avrei potuto essere più disponibile al dialogo e meno contestatrice.
Ma l’intemperanza giovanile è cosa risaputa. Un saluto affettuoso. Buona notte.

 Franca Colozzo - 13/05/2019 22:53:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Hai ragione Lino nell’affermare che si percepisce in questa poesia, scritta tre anni dopo la morte di mia madre e riproposta nuovamente con piccoli ritocchi e con la versione inglese, il sentimento di un vuoto che si avverte ancor più di prima.
La giornata della mamma esalta questa sensazione e fa andare a ritroso nel tempo. I ricordi sfumano tra le nebbie del passato e tutto oggi appare quasi privo di senso, immedesimandomi io stessa nella sua figura d’insegnante, più che di scuola, di vita.
Grazie per il tuo commento che coglie l’essenza di questa assenza.
Buona notte.

 Salvatore Pizzo - 13/05/2019 02:49:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

E’ molto sentita e bella, ma, nonostante la mia scarsissima conoscenza dell’inglese, mi sembra che la versione inglese sia ancor più emozionante: sarà la mia ignoranza in materia, però la sento più musicale, senza nulla togliere alla versione italiana.
Un saluto assai caro.

 Graced - 12/05/2019 19:11:00 [ leggi altri commenti di Graced » ]

Innanzi tutto bellissima donna tua madre, cara Franca. Vedo che le rassomigli molto. Bellissimo e giustissimo ricordarla in questo giorno, in particolare, ma credo che colei che ci ha donato la vita sia sempre nei nostri pensieri e nel nostro cuore. E tu l’hai fatto ricordando i momenti della sua mancanza che ti pesa molto e ti fa sentire smarrita perché era una guida che indirizzava, in qualche modo, le tue azioni.
Una bellissima dedica d’amore filiale che, ho molto apprezzato. Un saluto affettuoso, ti auguro una serena serata!

 Lino Bertolas - 12/05/2019 11:14:00 [ leggi altri commenti di Lino Bertolas » ]

Una poesia dolente che non induce al sentimentalismo, ma fa sentire l’assenza (e allo stesso tempo la presenza) di una persona importante nella propria vita. Un modo non convenzionale per ricordare la festa della mamma.

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