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Fanciullo sberleffo



Sul mio corpo ogni giorno nuovi tratti:
giovinezza che scivola via svelta
con la matita indocile e precisa.
Lascia torpori di memorie agli arti
e pallori di luna sulle sere;
fioriture sbiadite in primavere
che eludono all'estati i dolci frutti
dei sentimenti e dei sensi sbrigliati.
S'accartoccia l'autunno intorno ai fianchi
e il brivido di schiena il presagio
approssimato di de-solazione
(come un perenne invernale buiore).
Ma mi basta un cernecchio da prillare
sul dito, per irridere allo specchio
le macchie brune forgiate dal tempo
con malizioso, fanciullo sberleffo.

 Alberto Becca - 11/11/2017 18:34:00 [ leggi altri commenti di Alberto Becca » ]

L’ importante che alla de-solazione del corpo non corrisponda una de-solazione dell’ anima !!!!!! La poesia uno sberleffo alla banalit e all’ ingeniut sia per i contenuti (di altissimo profilo) sia per il modo letterario (ricercato e scenografico) ; un caleidoscopio di stagioni, sentimenti, ricordi, illusioni, emozioni. Molto apprezzata

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