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al testo di Franca Alaimo
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Giaci sotto il temporale tra lerba Scintillante umida e fresca Con i piedi immobili quasi azzurri I capelli impastati di terra e di verbasco. Il viso mi si infiammato Vedendo come sei morto. Sembra che dorma le altre Che non ti hanno dato baci. A me anche la pioggia brucia come fiamma Ora che il tuo respiro nulla. Balbetto nel dirti lultima volta: a Dio! Per te domani mi vestir dabiti bianchi. Ho troppo lutto per mostrarlo. Ma ora Lasciamogli il silenzio. E che vada solo Poich era coraggioso e detestava il pianto. |
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