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Notte di San Lorenzo

Nel ciel d'agosto la notte si tinge,

il pianto di stelle alla terra giunge.

Gocce di luce che il cielo regala,

ed in cui ogni sogno apre la sua ala.

 

L’astro che scende unisce il tuo fato,

magico tempo che l'uomo ha aspettato.

Il saggio ed il bimbo, in mezzo ad un prato,

esprimono un voto al cielo stellato.

 

Una per volta le scie vanno via,

catturate al volo da una magia.

Un desiderio che nasce dal cuore,

perché ogni stella infonde l'amore.

 

 Arcangelo Galante - 10/08/2026 09:01:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

La notte di San Lorenzo, che si celebra tradizionalmente il 10 agosto, è la suggestiva ricorrenza in cui si osserva il picco delle Perseidi, uno sciame di meteore popolarmente conosciuto come “stelle cadenti".
L’evento è legato a una combinazione unica di astronomia, religione e folclore: non si tratta di vere stelle che cadono, ma di polveri e detriti lasciati nello spazio dalla cometa Swift-Tuttle.
Quando la Terra attraversa questa scia, i frammenti entrano nell’atmostera e bruciano, creando le caratteristiche scie luminose.
Il picco di visibilità si concentra in realtà nelle notti a ridosso di Ferragosto (generalmente tra il 12 e il 13 agosto), ma la data del 10 agosto rimane il punto focale dei festeggiamenti.
E proprio il 10 agosto si commemora il martirio di San Lorenzo, bruciato vivo su una graticola per volere dell’imperatore Valeriano nel 258 a.C. Secondo la tradizione cristiana, le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che continuano a vagare nei cieli.
Anticamente si credeva che il cielo si aprisse in questa notte per grazia divina.
Da qui è nata l’usanza di esprimere un desiderio per ogni stella cadente avvistata, sperando che il suo passaggio porti fortuna e si avveri.
Grato dell’attenzione, auguro una serena continuazione letteraria a tutti.

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