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’Cassola e il disarmo’: Lettere a Gaccione

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'Cassola e il disarmo. La letteratura non basta.'
Lettere a Gaccione 1977-1984
Ed. Tralerighelibri 2017

A cura di Federico Migliorati e Angelo Gaccione

Il volume contiene 82 lettere, 16 preziosi documenti inediti e alcune foto.

Angelo Gaccione è stato l’intellettuale più vicino a Cassola nella sua strenua e appassionata campagna pacifista. Di sicuro è stato il solo, dopo la morte dello scrittore, a tenerne desta nei suoi scritti, l’idea del disarmo unilaterale. A Cassola toccò la stessa sorte vissuta negli anni precedenti da Pasolini, fatta di avversione, ostilità, isolamento. Con rare eccezioni, questo fu l’atteggiamento dell’ambiente intellettuale al quale era da sempre appartenuto, e da cui si aspettava un convinto appoggio al suo impegno per il disarmo.
Disarmo caparbiamente ribadito con scritti e conversazioni, fino a quando ne avrà le forze, dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso a oltre la metà degli anni Ottanta; disarmo colto nella sua drammatica urgenza non più dilazionabile, e che lo porterà a fondare anche una Lega disarmista.
Un’urgenza che le lettere a Gaccione registrano in tutta la loro lucida spietata consapevolezza.



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