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’MASTERPIECE’ V - 22 Dicembre 2013

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‘MASTERPIECE’ V, Domenica 22 Dicembre 2013 Sempre più tardi, 0re 23 passate, dopo 2 TG e doppio spazio pubblicitario, prima dell’ennesima messa in onda del ‘contest’ Masterpiece talent dedicato agli aspiranti scrittori, prodotto in collaborazione da Rcs Libri, Rai e Fremantlemedia, che Le Monde, il quotidiano francese ha definito "Un 'masterflop'" dal risultato quasi scontato per un paese, l’Italia, che non legge. Al quale possiamo rispondere a tono, che se l’Italia non legge ha però una miriade di ‘ottimi scrittori’. Comunque, un pizzico di ragione a questi francesi gliela possiamo anche dare, volendo almeno essere buoni per Natale. Fra i molti ‘no’ (dati da me) e i molti ‘sì’ dati dai giudici ufficiali, ha fatto la sua apparizione un ‘poeta’ eureka! Trattasi di Luca Maletta, giovanissimo, che ha scelto per la sua ‘sortita’ in società nientemeno che un ‘romanzo in versi’ e per di più a sfondo storico. Non male se consideriamo che per essere la prima volta, di lui, nonché della poesia, fin da subito si è piazzato bene, addirittura mettendo in difficoltà per ben due volte la giuria che si è espressa ‘benevolmente’: la prima volta per essersi misurata con un testo che possiamo definire ‘fuori programma’; la seconda, perché nel contest in diretta ha scritto un ‘pezzo’ all’altezza del romanziere navigato, che non è poco. Un pizzico di fortuna in più ed era fatta se sulla sua strada non avesse trovato un ‘campione’ di tutto rispetto, quello con l’ X Factor, tanto per restare in tema: Stefano Trucco (un mio sì fin dall’inizio), che si è presentato con davvero un gran bel testo, sul quale, credo i giudici avranno poco da lavorare senza inficiare il taglio linguistico dell’autore. Un altro sì meritato poteva anche essere quello di Margherita Fiaccavento, forse troppo autobiografico ma che ha rivelato il coraggio ‘tutto femminile’ di rimettersi in gioco quando proprio tutto, dal lavoro alla vita all’amore, sembrava crollarle addosso e forse non avere più un senso. Di Alessandro Toso posso solo dire che per quanto il suo testo sia stato giudicato valido e originale (come punto di osservazione) dai giudici, a mio parere seppure ben scritto mi è sembrato senza emozioni (o forse senza cuore) quasi un esercizio di stile, intelligente quanto artato. Una piccola ‘défiance’ (perdonabile) questa volta è arrivata da De Cataldo, quando, a un certo momento ha fatto una confidenza per me fuori luogo ma che, ci permette di conoscere un po’ più a fondo il personaggio: “Quando scrivo un testo e lo faccio leggere a mia moglie, e se non va bene lei sa cosa fa? Lo butta via!” – ripetendo poi il gesto di buttarsi qualcosa alle spalle. Pls concedetemi almeno due domande (cattive), uno: De Cataldo (nella foto) si avvale di avere per moglie Misia Sert, Gertrude Stein, Virginia Wolf, la Sagan, la Maraini, la Fallace o qual altra? (solo per citarne alcune). Due: oppure la novena era riferita alla ‘piccola fiammiferaia’, e quindi alla prova del nove, nel senso che se va bene alla moglie/casalinga, va bene per tutti? E quindi ammettendo che anche lui trova umilmente il coraggio di mettersi in gioco, quando gioca? Quant’è umano magari ce lo conferma la prossima volta. Mentre noi siamo qui che lo aspettiamo al varco. Riguardo all’ospite, e questo va a beneficio della trasmissione, come al solito si è optato per una scrittrice d’eccezione: Simonetta Agnello Hornby, presente in libreria con numerosi titoli, tutti di successo, della quale vanno qui ricordati almeno gli ultimi due romanzi di grande impatto intimistico: “La cucina del buon gusto” (2012) e “Il veleno dell’oleandro”(2013) entrambi per Feltrinelli; “Il male che si deve raccontare. Per cancellare la violenza domestica” con Marina Callon, Feltrinelli, 2013. Con un programma che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) ha contribuito a contenere il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Questo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese. Sicula, d’adozione inglese, in breve, ha centrato la ‘cifra’ dei due contendenti finalisti della serata e credo abbia dato un risvolto positivo a quelle che, almeno in parte, erano le intenzioni della giuria ufficiale. Non ci rimane che aspettare la prossima puntata che andrà in onda Domenica 29 Dicembre in prima serata alle 21,10 sempre su RAI3 . per chi invece volesse leggere i testi dei contendenti, si può cliccare sul sito www.masterpiece.rai.it. Buonanotte!

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