LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Giulia Bellucci
Il poeta vate

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Umile e solitario vai per sentieri

ove Calliope sparge per te parole

semi che germogliano al nuovo sole

e di musica adornano i tuoi pensieri,

tu solitaria voce ch’emoziona

non ami alcuna ostentazione

nel silenzio trai l’ispirazione,

ma non sarà d’oro la tua corona

solo di lauro verde intrecciato.

Come pennello dipinge la tua penna

su bianchi fogli e tu vate forgi perenni

liriche che  vibrano nell’etere incantato.

S’alza la tua voce con coraggio

illumina come faro l’universo

incontro al tempo il tuo verso

 vola adagiando il tuo messaggio.

 Arcangelo Galante - 05/10/2017 14:25:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Bellissima composizione che tenta di spiegare la creatura misteriosa, che è il poeta vate. Gli occhi dell’autrice lo vedono intento a creare, in solitudine, i propri versi, cucendone, come un sarto, le emozioni della vita e del peculiare profetico percepire l’attorno, con un’energia che, facendolo volare fuori da se stesso, scruta a fondo il mondo, al seguito di immortalarla su bianchi fogli. Un artigiano di parole che, intento a faticare con amore, giammai si stanca nell’udire la voce ispiratrice della musa Calliope.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.