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Amaranto

Si esaltò la mia anima

stanca

in un'ala  perduta, 

dal monte di

Rontana

uscì la luna

di vetro soffiato

mostrando la spalla.

Allungai il collo

in un volo notturno, 

negli occhi spine

di sonno,  urtai

una gazza uccisa

da un gelsomino. 

Mi parve di non avere 

più  corpo,

tu,

mio amaranto, 

mi avevi rubato

il respiro, 

non saprò più

cantare l'amore.

 

 

 

 Anna Cenni - 13/08/2026 11:33:00 [ leggi altri commenti di Anna Cenni » ]

Salvatore ti sono infinitamente grata del tuo commento, nonnostante i versi siano molto ermetici, tu ne hai parlato quasi come l’avessi scritta tu. A volte si toccano corde che vibrano similarmente, ed una gran gioia! BuonFerragosto!

 Salvatore Pizzo - 13/08/2026 02:09:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Come possibile che una gazza venga uccisa da un gelsomino? Adoro il gelsomino, il suo profumo, il suo tenero biancore tra il verde delle foglioline nelle sere in cui l’aria si satura di ebrezza estiva. Ebrezza che carnalit ed effluvi primordiali di fiorescenze generose... s, ma la poesia parla di un amore che svuota, di un profumo che ha ucciso una gazza: la gazza che notoriamente ladra, rimasta vittima di un fascino irresistibile, rimanendo scottata dall’irripetibilita di un certo amore.
In poesia perder l’amaranto un grave danno che pu tarpare le ali. Non cos quando la poesia stessa a farsi alimento per nuovi amori.
Che bella che : cos notturna proprio nelle mie corde.
Un grazie enorme ed un sereno Ferragosto.

 Anna Cenni - 03/08/2026 11:53:00 [ leggi altri commenti di Anna Cenni » ]

X Vincenzo

A volte si scrive d’impulso, ma poi hai ragione mai dire mai.
Un grazie dal profondo del cuore

XAnnalisa

Ti ringrazio del tuo passaggio sui miei righi, lasci sempre qualcosa di intenso. Grazie a te sempre.

 Annalisa Scialpi - 02/08/2026 23:17:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]




L’amaranto... Presso gli antichi simbolo di forza, prosperit,

abbondanza. Una bella eredit, direi!

Mi piaciuto molto la luna di vetro soffiato e la gazza

uccisa da un gelsomino uno shok linguistico che rende.

Buona notte carissima.


 Vincenzo Corsaro - 02/08/2026 15:19:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Sembra quasi un sogno visionario, un volo dove le immagini esaltano qualcosa che si perduto. Ma permettimi di dire: "mai dire mai". Piaciuta. Un caro saluto: :)

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