LaRecherche.it
Scrivi un commento
al testo di Klara Rubino
|
||||||||
|
Stesa, come una rosa spampanata come la neonata che dev’esser cambiata come una rosea fettina, di fesa di tacchino.
Stesa come una nuvola striata, come una donna sul divano, in attesa, come la pasta all’uovo, appena tirata.
Stesa come la landa desolata del deserto dei Gobi, come l’artigiano che ha perso l’uso delle mani, come nel fondo della pentola i sali quando si sciolgono i dadi.
Stesa come un ampio pareo sul bagnasciuga, come la volta celeste sulla pianura della tua schiena; come una crepa che cresce come un ansimo, d’incanto, che inedia procura. |
|
Per commentare devi autenticarti |
||||||