LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Fiammetta Lucattini
Ci vuole un albero

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Non hai il diritto, vigliacco,

di commiserare un malato cronico,

biascicando, "Come ti capisco!".

Non puoi comprenderne le carni

trafitte ed il cervello in fiamme

dall'alto della tua opaca

salute.

Non hai il diritto di girare

pagina alla notizia

che alberi, a decine,

sono stati decapitati

di fronte ad un'istituzione

di potere.

Caddero, ad uno ad uno,

nel cuore di una notte maledetta

dai santi, e lo stupro

delle loro chiome

fu inghiottito dal silenzio

che accompagna creature mute,

violate per vendetta da carogne

di uomini.

La luna ormai non ha

più un letto dove trovar

quiete.

Folli! Non avevano

capito che senza l'albero

non cresce una creatura intelligente,

non battono cuori stupiti

e cervelli pronti a restare

là, da dove ormai

si fugge per denaro

o per disperazione.

 

 Emilio Capaccio - 30/08/2013 12:45:00 [ leggi altri commenti di Emilio Capaccio » ]

Invettiva che trovo splendida nella sua drammatica forza espressiva.

Ciao Fiammetta.

  Cristina Bizzarri - 29/08/2013 10:40:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Da "caddero""a "quiete" è un lamento, un coro tristissimo e di grande bellezza, cuore di un’invettiva che è urlo impotente contro esseri subumani che si credono padroni della vita.

 Luciana Riommi Baldaccini - 29/08/2013 10:04:00 [ leggi altri commenti di Luciana Riommi Baldaccini » ]

"Non avevano capito", Fiammetta, perché non capiscono nulla di ciò che non appartiene al loro piccolo mondo (?) di "cose" inutili. E a noi tutto questo dà dolore.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.