LaRecherche.it
Scrivi un commento
al testo di Massimo Caccia
|
|||
|
Ecco, silenzio di morte notte sospesa
di presagi, ho smarrito la bava del sonno inseguendo il dire atro in metrica offesa: improvviso, da uno squarcio, paure che vanno, un mare amoroso di sguincio nell'intrico di selva nemica. Lo spirito scioglie passione volando alle risacche lente, e così dico smarrendo ogni diruta presunzione, quanto è densa la dolcezza dell'attesa. |
|
||