LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Carmelo Pirrera
Sonetto di novembre

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Le nuvole, l'acqua dei fiumi

gli oziosi pensieri, passano.

Ti sto scordando

e già mi pare ucciderti, a poco a poco

senz'odio e senza amore

ma per pigrizia, distrazione, tedio.

 

Dove muori stasera che novembre

addensa bubi ed acqua scende ai fiumi

e irrequieto pensiero

ti irretisce?

 

Non rispondere, lascia da sé estinguere

questo lampo di sciocca nostalgia

nel pantano banale dell'esistere.

Non rispondermi: rispondere è resistere.

 

-------------

da "Giocando con la polvere". (1976-1980)

 Liliana Zinetti - 06/12/2012 19:53:00 [ leggi altri commenti di Liliana Zinetti » ]

Una bella poesia, malinconica come novembre. La leggo specchiando i miei sentimenti di oggi e l’immagine che mi rimanda il testo, sommessamente, canta.
Liliana Z.

 Guglielmo Peralta - 05/12/2012 17:45:00 [ leggi altri commenti di Guglielmo Peralta » ]

Sono il solito distratto. Non ho visto la nota in calce! Ma comunque sempre di "autunno" si tratta, anche se dell’anima! Grazie, comunque, del chiarimento, caro Carmelo.

 Carmelo Pirrera - 05/12/2012 16:11:00 [ leggi altri commenti di Carmelo Pirrera » ]

So bene che si può rifiutare un premio e non un giudizio. Ma la poesia in questione - come si evince dalla nota in calce - è stata scritta negli anni ’70 che la "vecchiaia" non era lì per sopraggiungere. Parlerei, quindi di una specie di autunno dell’anima: cosa che non ha alcun rapporto con dati anagrafici. Qualcuno potrebbe anche leggere nel mio "sonetto" una poesia di amore, o dobbiamo vergognarci di avere amato?
Caro Guglielmo, ti assicuro che non si tratta di paturnie senili. Un cordiale saluto.

 Nicola Romano - 05/12/2012 08:57:00 [ leggi altri commenti di Nicola Romano » ]

Questi versi di Carmelo stanno a rappresentare, attraverso un arioso svolgimento, l’inquietudine dell’uomo dinanzi alla dissoluzione di taluni eventi o di talune persone senz’altro care. Non ci è dato assistere a soluzioni o a indicazioni, ma a quell’unico struggimento che, a volte, la poesia pretende.

 Cristiana Fischer - 04/12/2012 18:05:00 [ leggi altri commenti di Cristiana Fischer » ]

"io credo che solo, che eterno,/che per tutto nel mondo è novembre ... meglio quest’ombra, questa caligine:/ io voglio io voglio adagiarmi/in un tedio che duri infinito." Così, mal d’autunno. Bella.

 Anna Maria Bonfiglio - 04/12/2012 16:10:00 [ leggi altri commenti di Anna Maria Bonfiglio » ]

A me questa bellissima poesia non ha posto inquietanti questioni filosofiche-esistenziali, ma mi ha suscitato un’immensa emozione,mi ci sono sentita "dentro". e questo è quello che io desidero dalla poesia,esserci dentro. ciao,Carmelo

 Antonia Sati - 04/12/2012 08:39:00 [ leggi altri commenti di Antonia Sati » ]

"Non rispondermi: rispondere è resistere" - eppure io credo che sia nostro imperativo resistere, anzi Resistere alle imposizioni di questa struttura cosmica, Resistere in modo luciferino, almeno fino all’ultimo respiro.

 medusa - 04/12/2012 08:17:00 [ leggi altri commenti di medusa » ]

la morte, come l’amore sono stupidi sanno dare solo risposte, a volte solo una definitiva risposta...e forse il dissopimento è assolto proprio nel non rispondere

 Guglielmo Peralta - 03/12/2012 23:40:00 [ leggi altri commenti di Guglielmo Peralta » ]

Col trascorrere del tempo e il sopraggiungere della vecchiaia piombiamo in uno stato d’immobilità e di noia. Ci dimentichiamo allora di noi stessi, di quello che fummo, e così uccidiamo la parte più viva di noi. Novembre (il mese, forse, più mesto) c’invade, c’incupisce e non abbiamo voglia di destare i ricordi, di abbandonarci alla nostalgia, che finirebbe per esaltare la stagnante banalità della vita presente. In questo stato di inazione, nell’oblio di sé stessi si muore ogni giorno, ogni istante, sembra dire il poeta, il quale rivolgendosi a un alter ego s’interroga sulla vita, sulla morte, ma preferisce non darsi risposte perché "rispondere è resistere", è assecondare i giorni, la vita opponendo r-esistenza alla morte.

 Franca Alaimo - 03/12/2012 22:58:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

"lascia da sè estinguere": è questa consapevolezza della transitorietà naturale delle cose e dei sentimenti a rendere drammatico, sotto l’apparente accomodamento alla legge dell’oblio, questo testo. Musicale la tessitura lessicale.

 Loredana Savelli - 03/12/2012 22:44:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

"Dove muori stasera...?"
"Non rispondermi: rispondere è resistere".
Questi versi mi inducono a pensare che lo "scordare" dietro l’apparenza del tedio, della distrazione o della pigrizia in realtà celi una passione ancora viva. Il sottile sconfinamento nella morte è la tentazione di ogni grande passione, a mio parere esse sono facce complementari. Questi i primi pensieri scaturiti da un testo intenso e curatissimo, pulito e drammatico.
Molto bella.

 Domenico Morana - 03/12/2012 21:42:00 [ leggi altri commenti di Domenico Morana » ]

El olvido está lleno de memoria, l’oblio è pieno di memoria, scriveva Mario Benedetti.
Maestro, Lei dice "sciocca nostalgia", ma si sente che reprime un singhiozzo.
I miei più affettuosi saluti

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
 
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.