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Interrogativi

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INTERROGATIVI

 

Ma la vita è un diritto o un dovere?

Una dura fatica o un piacere?

E qual è la strada da imparare

Godere, o soltanto non star male?

Verranno giorni di pioggia verticale

Cosa faremo, staremo a guardare?

                                 Quin  ott15

 

 Giovanni Rossato - 14/03/2019 06:31:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Qualcuno sostiene che la vita sia un mistero, per me è solo un algoritmo troppo complesso ma le conseguenze son le stesse, non se ne da a capo.
Grazie per i tuoi versi.

 Quin - 11/03/2019 20:54:00 [ leggi altri commenti di Quin » ]

Grazie Antonio della tua poesia a commento o integrazione (e perdonami la rima del tutto involontaria) - direi, vista la collocazione - della mia.

 Antonio Terracciano - 11/03/2019 20:04:00 [ leggi altri commenti di Antonio Terracciano » ]

E’ vita un incidente, un accidente,
e noi accidentalmente ci muoviamo
fra quei due estremi appartenenti al niente:
da uno veniamo e verso l’altro andiamo.

Qualche visione ben stupefacente
talvolta, di sfuggita, par che abbiamo,
ma siamo immersi più frequentemente
in monotona noia, e non l’amiamo.

Il lontano big bang che tutto il mondo
generò, un dì produsse pure noi,
dopo animali e pesci del sì fondo

mar che tutto bagnava, anche se poi
un desio d’infinito assai profondo
inorgoglì un po’ troppo i figli suoi.

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