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Vasi

VASI

 

Ritorna spesso se cala la sera

quel mio sentire che conosco bene 

una malinconia che ripropone

nello spazio fra gli occhi e la mente (*)

dei tratti, un'immagine, una faccia

solamente accennata, una traccia

di cui ho il nome immediatamente.

 

Poi, quasi per  fuggire via da quella,

ne viene un'altra, come a paragone,

che quella ch'era prima mi cancella,

ed è già questa nuova apparizione 

la sola che ora conta veramente,

con il suo intorno che pieno si invera

in un vilupppo di corpo e parole.

 

Tornano in serie anni, mesi, giorni,

non c'è una faccia che via via non torni

e tutte quante un attimo da sole,

tanto diverse individualmente.

 

Le ho amate tanto e ritornano piene

ognuna di quel suo carico intenso,

un contenuto ch'è pesante, denso,

fatto di loro, di voglia, di pene.

 

Se mi hanno amato, ognuna di loro,

se un po' ho riempito ogni singola vita,

se rimane una traccia: lo ignoro;

è una domanda ruvida, inaudita.

 

Le ho amate tanto e è stato in un'era

in cui ignoravo cosa fosse amare.

 

Ora lo so, almeno, lo intuisco,

come capisco che non lo so fare,

e che ogni incontro risuona nel vuoto,

cozzare fesso di vasi crinati

che solo a pochi è dato di colmare.

                                               QuinCdAago26

 

(*) La mente è il continuo pensiero del corpo, di un altro.

 

 

 

 Quin - 15/08/2026 22:34:00 [ leggi altri commenti di Quin » ]

Grazie Angelo, grazie Arcangelo (una divertente coincidenza rilkiana questa) dei vostri commenti. In particolare grazie delle critiche di Arcangelo, che ricevo come un interrogativo a cui dare il dovuto seguito.

 Arcangelo Galante - 14/08/2026 08:17:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Ho letto il testo pi volte, trovando ripetizioni in alcuni passaggi che, a modesto parere, (ribadisco nulla di personale), lo rendono cacofonico alla lettura e poco scorrevole.
Indubbiamente, il contenuto, ovvero il messaggio che hai voluto descrivere, mi ugualmente piaciuto, sebbene limpressione inerente limpostazione delle strofe, andrebbe rivista.
Liberissimo di accettare o meno limpressione lasciata, auguro buon proseguimento letterario.
Cordialmente saluto.

 Angelo Naclerio - 03/08/2026 18:16:00 [ leggi altri commenti di Angelo Naclerio » ]

Tenerissima questa confessione, consapevolezza del fuggir d’ogni passione in regno senza sovrani altri che amore.
Molto piaciuta grazie

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