LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Rosetta Sacchi
Nostalgia di te

Ho nostalgia del tuo attraversare le mie vie
passando per gli occhi, di mete oltre il confine,
di muri superati, dei convolvoli ai cancelli,
dell'inebriante gelsomino
 
ho nostalgia di te mia roccia,
del tuo idioma possente 
di un narrare aneddoti di vita,
paesaggi straordinari lungo i binari.
 
Ho nostalgia dei tuoi silenzi, preghiere
innalzate al tempo, al suo fluire, al nostro
restare fermi, pur sempre indenni,
dopo ogni seme andato a male
 
ho nostalgia d'ogni tua scrittura,
delle orme che lasciavi sui sentieri
dove si consumava il mio dolore,
delle orme affiancate alle mie, in differita.
 
Ho nostalgia d'un testamento di beni inesistenti,
erede dei tuoi sogni, ferita da promesse
decadute per mano del destino, folle
più dell'amore senza vie d'uscita
 
ho nostalgia di stagioni andate,
del cuore crocifisso e appeso a un chiodo
sulla parete costellata di ragnatele
e di visioni, rosario di notti insonni.
 
Ho nostalgia del gioco della vita, crudele,
dei suoi bisogni, dei misteri insoluti
d'una parola, seppure muta, 
folgore dentro gli occhi
 
ho nostalgia di te che non hai nome,
senza confini né definizione,
di te che mi sei culla tra cielo e mare
mio orizzonte lontano, perduto amore.
 
Ho nostalgia d'un credo rinnegato,
di cose mai accadute, quasi irreali,
se non fosse per quella luce inaspettata
che sconfigge ogni mia caduta

ho nostalgia di te che sempre torni
senza che me ne accorga e ancora vegli
sulle zolle aride dell'anima
e sul cuore incappato nella trappola.

Commento non visualizzabile perch� l'utenza del commentatore � stata disabilitata o cancellata.

 Vincenzo Corsaro - 04/08/2026 20:14:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Cara Rosetta, questa poesia meravigliosamente stupenda, la bellezza struggente di ogni verso e quel "ho nostalgia" ripetuta ad ogni quartina urla il tuo desiderio di ogni pi piccola cosa della persona che non l con te. A volte ci ritroviamo risucchiati in un vortice che ci trascina fin nelle profondit di un vuoto incolmabile dove alberga quel "ho nostalgia di te che sempre torni senza che me ne accorga e ancora vegli sulle zolle aride dell’anima e sul cuore incappato nella trappola." e questa chiusa commovente, come tutta la poesia, da incorniciare. Complimenti! Un caro saluto :)

Per commentare devi autenticarti