LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Paolo Melandri
Osservazione personale

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Noi non sappiamo minimamente che cosa è quello che si sta rappresentando, su un piano universale, chi o che cosa siamo in assoluto, dove e da dove; lavoro e successo non è possibile porli in una qualche relazione, e neanche vita e morte. Non sappiamo chi o che cosa abbia assassinato Cesare, abbia mandato a Napoleone il carcinoma allo stomaco solo a Sant'Elena, abbia mandato la nebbia quando doveva avere inizio l'offensiva di Nivelle, chi abbia reso certi inverni così duri e abbia dato ai venti una direzione tale da far naufragare l'Armada. Ciò che emerge è sempre e solo il gioco intricato di forze nascoste. Meditare su di esse, coglierle in un materiale che la terra ci mette tra le mani, in pietra, verso, canto di flauto, in immagini conchiuse, suscettibili di essere tramandate –: questo lavoro sul mondo dell'espressione, senza attese, ma anche non senza speranza –: altro non ha per noi l'ora presente.

Un gioco dell'eone, un gioco delle Parche e dei sogni! Quali che fossero le schiere che hanno vinto nella storia, questa dottrina non l'hanno mai potuta distruggere! La dottrina del mondo dell'espressione come superatore del nazionalismo, del razzismo, della storia, ma anche di quel dolore dell'umanità e dell'individuo che è nostra eredità innata. Lavorare per una qualche missione interna o tacere per una qualche interna missione, da soli e senza agire, fino a che ritorna l'ora di schiudersi. Non ho visto nulla di più grande di colui che poté dire: dolore e luce, e adorati entrambi; e il cui essere si misurava sulla bilancia i cui piatti si muovono sì l'uno in rapporto all'altro, scendono e salgono, ma essa stessa non oscilla.

Forse le cose più remote sono state le più importanti fra tutte, e durature quelle più dimenticate, ma qualche cosa di determinante è presente, in ciò non c'è errore. Il nichilismo come negazione di storia, realtà, accettazione della vita è una grande qualità, come ricusazione della realtà in assoluto significa un rimpicciolimento dell'Io. Il nichilismo è una realtà interna, e cioè una determinazione di mettersi in movimento verso un'interpretazione estetica, in esso sfocia il risultato e la possibilità della storia.

 

© Paolo Melandri (30. 1. 2019)

Nessun commento

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.