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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 03/10/2016 12:00:00
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Erotica

di Maria Grazia Lenisa (Biografia/notizie)

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Ruoli

 

Chiusa nel mio silenzio,

non chiamo, non rispondo,

non han radici fisse

nel profondo le mie parole,

inventario del giorno.

Non mi convince bene

nessun ruolo: figlio, fratello,

sposo, amico, padre,

uomo.

 

dalla sezione IL CORPO INDIVIDUALE 

 

 

Memoria di infantili giochi

 

Conoscenza di noi non solitaria

nella tenera erba del giardino,

tristi cancelli chiusi dell’infanzia.

 

Così nere le chiome e così pallida

ora ch’è donna ed è turbata,

abbassa lo sguardo a terra,

se mi vede, passa un po’ più in fretta,

ancora ella ha tentato donna

con altra donna, ma io amo

solo del maschio il grande petto

largo all’orecchio del cuore,

della femmina, forse, lo sguardo.

 

dalla sezione  IL DIO ANARCHICO

 

 

Estate di San Martino

 

Sopra il suo grande corpo

una farfalla

in levità di desiderio, forse

il connubio impossibile

di un’erba che vellichi

le natiche del mondo.

E l’erba pesta ha il segno

del suo corpo e l’occhio sazio

del suo lume biondo.

 

Stanca l’amore, imbizzarrisce il corpo,

ché l’infinito non afferra

a morsi.

 

dalla sezione MOMENTO COLLETTIVO

 

 

[ da Erotica, LietoColle (2015) ]

 

 

 


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