Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 06/02/2017 12:00:00
Pagina aperta 564 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Feb 21 11:29:00 UTC+0100 2018

La cecità è la loro condizione

di Giorgio Manacorda

« indietro | versione per la stampa | invia ad un amico »
Invita un utente registrato a leggere la poesia della settimana »
# 1 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »


 

La cecità è la loro condizione,
dei beati che non hanno accesso
ai portali del castello e non aspettano
udienza dall'imperatore, non sanno
di un palazzo interrato, non vedono
quella suprema lavorata pietra,
quelle torri e quegli abissi, fuori
loro stanno difesi da Minosse.

 

Di quelli invece che laggiù ci vanno
senza guida e lì si perdono, gli audaci,
gli eredi troveranno solo l'ossa
levigate da minutissimi e infiniti
draghi mostri artisti, i perduti
minotauri, i poveri dementi.

 

Ci sono poi coloro che ci vanno
con Arianna e ritornano fra noi,
sono gli eroi,
quelli che non si arrendono alla vita
così come ce l'hanno costruita.

 

 

[ Da Viaggio al centro della Terra, Elliot ]

 

 


# 1 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »