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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 27/01/2014 12:00:00
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Al mio corpo - inedito

di Gianfranco Isetta (Biografia/notizie)

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E se ti abbandonerò  

non dovrai preoccuparti.
Sarò io a lasciarti andare
e non per insanabili 
divergenze. 
Sarà come dirci 
di fermarci qui. Adesso.
Davanti a un percorso 
compiuto da onorare
e, forse, anche in silenzio.
Ognuno per la sua strada
diventata sorte. 
Le porte aperte.
Siamo nati sulla terra 
per caso e per poco,
volo di un canarino 
segnato su un calendario.
Cantando vittoria 
ogni qual volta l'amore 
si è fatto incontro
governando il respiro.
Concepiti da una goccia
generosa, da un sorteggio
che si è fatto impronta,
forse, dell'universo.
 

 

 


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