Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)
Poesia della settimana
Questa poesia è proposta dal 24/05/2010 12:00:00
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Ci manca, come niente, la preistoria - primissimo giorno minerale e fu sera e fu mattina -, la prima nascita, la primavera, la primina e il primo mare. La pietra, la coperta, loleandro la penna che scappa dalle piene delle dita la paura di ci che dacqua non si abbassa e non si vede bene fino gi alla fine.
Abbiamo sempre un dopotutto, il doposcuola delle feritoie intagliate nella luce, s proprio cos al contrario. Il dopodomani, ch oggi lei sembra una sposa in bianco e in lacrime non pronta, il dopobarba aperto e montano e il: dopo, amore, ti dico che tamo.
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