:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 

Biografia di Martina Federici

Sei nella sezione Biografie
aggiorna la tua biografia »

Pagina aperta 9015 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue May 10 23:35:00 UTC+0200 2022

« indietro | versione per la stampa | segnala ad un amico »


 

...e adesso le mie mani amare si sfregano al di sotto delle nuvole di tutto ciò che era...tutto (Pearl Jam, ’Black’)

Chissà se quel giorno di luglio di trentatrè anni fa c’era il sole o qualche nuvoletta, di certo so che mia mamma fino a poche ore prima di darmi alla luce era immersa nel mare azzurro a dondolare il suo grosso pancione! E così adoro l’acqua, le giornate con un sole sfacciato, l’idea di sentirmi libera e poter andare lontano lontano. Con questo pensiero (forse un pochino ambizioso) ho percorso finora la mia vita fatta di relazioni umane, di studi, di amori, di lavori. Sono diplomata al Liceo Classico dove ho scoperto la passione per l’antichità, ho voluto conoscerla meglio ed approfondirla laureandomi in Lettere Classiche e poi specializzandomi ancora nell’ambito dell’archivistica e della biblioteconomia. Ho incontrato docenti davvero preziosi ed ascoltato lezioni a dir poco emozionanti, ma la passione più forte mi ha coinvolto frequentando il Corso di Paleografia Diplomatica e Archivistica presso l’Archivio Segreto Vaticano dove mi sono specializzata circa sei anni fa. Non so spiegare il motivo oggettivo (ed alcuni mi considerano un po’ esagerata!) ma toccando, leggendo e studiando quei documenti così unici e rari mi veniva davvero la pelle d’oca! E nel periodo in cui studiavo ho avuto la fortuna di lavorare in ambienti straordinari come la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la Biblioteca del Senato ed il Ministero dei Beni Culturali. Da due anni sono impiegata presso il Comune di Roma, in un settore non proprio affine al mio percorso professionale ma con la speranza costante di potermi un giorno occupare delle meraviglie documentali di questa città. Curiosa, un po’ cocciuta, vivo in una costante inquietudine che mi porta a non accontentarmi mai dei traguardi raggiunti ed a pensare sempre a spingermi più in là. Solo la mia Viola odorosa e leggera ed il mio amore dolce e melodioso riescono a cullarmi in un mare tranquillo regalandomi note di infinita felicità.


 

 Dialoga con Martina Federici / Commenta [ lascia un commento ] [Δ]

Nessun commento lasciato