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Raccolta di aforismi di Gelsomina Perilli
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Parola?Presente!

Noi siamo ciò che non decidiamo di scegliere,

ma decidiamo ciò che scegliamo di essere.

 

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Siamo tutti migliori prima di conoscerci.

 

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C’è gente che anziché sui social dovrebbe vivere sotto i ponti per la povertà dei loro contenuti.

 

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Coloro che amano Dio perché temono di raggiungerlo?

 

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Non importa della gente che mi odierà.

Io vivrò per l’unica che m’amerà.

 

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Esistono due tipi di persone:

quelle che dicono ciò che gli altri desiderano sentirsi dire

e quelle che dicono ciò che pensano.

 

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Tutti si preoccupano di raggiungere la felicità,

ma non di viverla quando la felicità li raggiunge.

 

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La politica è una questione spinosa

e io preferisco pungermi con una rosa.

 

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Quando due folli s’incontrano scaturisce la normalità.

 

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Facebook si sa è una vetrina, tuttavia m’imbatto sovente

in manichini in allestimento.

 

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La vita e la morte: due grandi fregature!

Impossibile scegliere il giorno della nascita né,

nella stragrande maggioranza, quello della scomparsa.

 

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Per mettere in mostra la bellezza

bisognerebbe far sfilare il cervello anziché un abito.

 

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Il tempo per scrivere tutto non sarà mai abbastanza.

D’altra parte cominciare a scrivere è tutto.

 

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A Carnevale ho deciso di travestirmi da Dio.

Sono sicura che nessuno mi riconoscerebbe nonostante si dice in molti l’abbiano incontrato.

 

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Sono affetta da parresia: un male incurabile in questa

società mendace.

 

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C’è chi opta per la menzogna concepita come autoinganno, chi per la verità che implica un rischio.

 

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Io sono nessuno, tu sei qualcuno.

Siamo uno più uno ma la somma non è due.

 

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La pandemia del presente è il divorzio coniugale

tra terra e cielo.

 

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Il viaggio più lungo e più lontano che ognuno dovrebbe compiere, dal quale partire per poi ritornare, è in se stessi.

 

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C’è chi si serve della scrittura per apparire,

chi per sopravvivere.

 

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L’amore è come Dio

Esiste ma non si vede.

 

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La cultura è apprendere che la tua idea geniale in passato

è stata già creata da qualcun altro.

 

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Da piccolo t’insegnano a giocare a guerra.

Da grande pretendono di deporre le armi.

 

 

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Ognuno è: il presente di ieri

il passato del domani

il futuro dell’oggi.

 

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In ricordo del ricordo, ricordo di ricordare il ricordo.

P.S. Non ricordo più il ricordo da ricordare.

 

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Per arrivare ad essere incoronati Re sarebbe necessario

prima essersi comportati da sudditi.

 

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Il doppiatore è un doppio attore

perché recita mentre non recita.

 

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Si dice altezza mezza bellezza.

D’accordo! Ma se il contenuto è brutto

la bruttezza è intera!

 

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La penna di un poeta è come l’occhio di un bravo

fotografo. Cattura ciò che non tutti vedono.

 

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Per farsi capire bisogna parlare

Per capire bisogna ascoltare.

 

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La vita è solo un maledetto filo spinato

oltre il quale si stende una piana di fiori.

 

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 NO è l’ottava nota di un pentagramma che mai dovresti suonare, né ascoltare.

 

 

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Esprimere cose interessanti è più difficile che pensarle.

 

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Se potessi promulgare il 140° articolo della Costituzione reciterebbe: la legge umana non è uguale per tutti.

 

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Se innamorarsi rende felici,

disinnamorarsi della persona sbagliata

rende ancora più felici.

 

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 Definire le donne “la fascia più debole”già conferisce

 implicitamente un grado di inferiorità rispetto agli uomini.

 

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Molti robot dotati di IA assolvono compiti più

efficientemente di molti uomini dotati di intelligenza

naturale.

 

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Come Benigni recita la Divina Commedia così i politici dovrebbero recitare (a memoria) la Costituzione.

 

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In fondo le persone stupide sono utili.

Se non esistessero non riusciremmo

ad individuare quelle intelligenti.

 

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Mi son lasciata sfuggire la giovinezza

per rincorrere la saggezza.

 

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Se il pensier va pensando

mentre pensa

cosa pensa pensando il pensier?

 

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Scrivere aforismi, per me, non è uno stile dilettoso

piuttosto una scorciatoia del pensiero pensante

scaturente da un apprendimento attivo ed esperienziale.

 

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C’è chi solleva grattacieli

Chi Madonne e Santi ai cieli

 

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Tutti vogliamo sentirci importanti.

L’importante è non darsi troppe importanze.

 

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Il mondo è rappresentato da due facce:

quella che pensa e quella che pensa ad apparire.

La prima non avrà mai i riflettori puntati addosso

ma quando appare è di gran lunga

più luminosa della seconda.

 

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Credo ai giovani che ci credono,

ma non a quelli che si credono.

 

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La filosofia è l’arte del pensiero che segue una logica.

 

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Ciò che ti fa di un luogo amare

è l’affetto delle persone care.

 

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Un libro andrebbe pubblicato dopo essere stato scritto

E non essere scritto per essere pubblicato.

 

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La cosa più umiliante per uno scrittore

è acquistare le copie del proprio libro

dall’editore che ha scelto di pubblicarlo.

 

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Il risultato di ognuno è l’ombra di se stessi.


Id: 4843 Data: 15/10/2026 18:14:08