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Raccolta di articoli di SilviaDeAngeliss
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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- Vari

Tacchi alti

Quante simulazioni si celano dietro quei tacchi alti….voglia di emergere, desiderio di sfiorare l’orizzonte con un dito,  accentuazione d’un ancheggio per portare alla luce una femminilità nascosta…talvolta fragile…e altre infinite espressioni del 
profondo che rivelano quanto ogni nostra scelta racchiuda infiniti  significati….

Non sempre è facile, saper vedere, negli indossi altrui del  quotidiano, infatti spesso ci lasciamo ingannare da un’apparenza effimera, che non dà adito alle giuste riflessioni d’un messaggio estetico da interpretare…

Ognuno di noi elabora delle opzioni di vita, che rivela in ogni sua manifestazione….dai suoi atteggiamenti, alle sue scelte , dal modo di porsi nel collettivo esistenziale , all’isolarsi in una ricerca approfondita di sé stessi e così via …ed è notevole appurare, come, ogni caratteristica dell'individuo,  riveli l’essenza della sua personalità, sempre così peculiare e distinta da quella del suo simile…

Infatti una moltitudine di fattori forgiano lentamente il nostro io, rendendolo davvero unico e speciale, così che possa essere ricordato esclusivamente nel modo che rivela di essere….
@Silvia De Angelis

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- Arte

Sara Cristofori

Sensibilità  accentuata,  spesso screziata da profondo senso malinconico, contraddistingue la personalità poetica dell’autrice Sara Cristofori, dedita trasmettere al lettore una sequenza di versi dal lessico spontaneo, davvero armonioso.

Un tangibile riflesso del suo temperamento si specchia in una serie di liriche efficaci, molto riflessive e profonde in cui viene evidenziata  una particolare dinamicità del  linguaggio usato,che conferisce al brano , creativa linearità e inusitato fascino.

Nostalgiche si rivelano, le sue poesie sentimentali, immerse in un’atmosfera languida e talvolta consona di sensazioni incredibilmente intense, capaci di donare al lettore chiaroscuri epidermici notevoli.

Abilissima nel soffermarsi su brani poetici internazionali, mettendone in rilievo il pregio e le caratteristiche e non solo, ma dimostrando un’ardita capacità nel tradurne, con competenza, il significato,  in elaborati  ricchi di valenti precisazioni, che trasmettono , effettivamente, grande energia.

Si sofferma inoltre, l’autrice, su caldi toni della natura immergendosi nei colori aranciati e sfumati di un meraviglioso autunno, stagione in cui ama crogiolarsi e ricercare percepibili argomenti poetici che si adattano al suo sentire pacato e agreste.

Amante della natura, e in particolare di simpatici felini domestici, di cui ama circondarsi, spesso li troviamo presenti nelle immagini del suo poetare.

Si cimenta di tanto in tanto, in divertentissime filastrocche, in cui estrapola, con efficaci risultati, quella parte di ironia celata nel suo profondo, che rivela un’inaspettata nuance  del suo carattere, allegro e spiritoso, anche se in contrasto con i toni nostalgici a lei congeniali.

Un’autrice incredibilmente   versatile e davvero impagabile nella sue variegate  e valide composizioni, che leggiamo sempre con incredibile slancio e vivo interesse

@Silvia De Angelis

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- Psicologia

Quotidiano

 

Nelle andature del quotidiano esistono varie velocità:  quella serena e calma che ci permette di essere  riflessivi in ogni nostra azione, portandola a termine nel migliore dei modi e quella veloce, che spesso per abitudine, ci allontana assai dalla logica d'un contenuto coerente. Eppure spessissimo si compiono  mosse automatiche, lontane dal ragionamento, che hanno come finale un effetto del tutto scontato, capace  di privarci della nostra creatività.
La creatività è un dono prezioso, che ci permette in ogni azione della nostra vita, di imprimerle un carattere personalizzato e originale.
L'inventiva dà un notevole valore a quanto realizziamo nell'arco della nostra giornata...anche alle piccole cose, che assumeranno un'impronta diversa  e ci faranno riflettere sul valore di ogni elemento che l'esistenza sa offrirci.
Mai rilassarsi, ma cercare sempre nuovi spunti e accresciute vitalità, per rendere ogni attimo del giorno  portatore di nuova consapevolezza, indispensabile in un percorso del quale ignoriamo la durata per ognuno  di noi....
@Silvia De Angelis


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- Psicologia

Situazioni complesse

A volte ci si trova inviaschiati in situazioni complesse, la cui risoluzione richiede un buon margine di tempo.
E’ molto difficile non fare illazioni con la mente su come si concluderà quell’evento, che tanto ci dà da pensare. Infatti il cervello focalizza la propria attenzione esclusiva “sul fatto” analizzando le varie soluzioni con un giudizio del tutto personale, senza riflettere, che infine la cosa si concluderà in un modo del tutto diverso.
Spostare la nostra attenzione da un problema che ci riguarda da vicino, non è cosa facile, ma con un po’ di buona volontà, e dell’esercizio, si riesce ad allontanare quel pensiero, focalizzandolo, invece, su variate cose della  giornata.
Infatti qualsiasi siano le nostre conclusioni mentali, il problema sussiste, congegnato in una specifica forma, e nessuno è in grado di modificarlo fino alla sua conclusione, che avverrà quando sarà il suo momento.
Il nostro cervello, spesso, non ci trasmette messaggi esatti e ci trasporta in un labirinto mentale,nel quale è difficile rimanere obiettivi e dal quale si esce a malapena…..
Impariamo a convivere, nel modo giusto con le difficoltà, a mano a mano che  si presentano, e con calma troviamo la migliore soluzione per uscirne, anche se ci vorrà del tempo e tanta pazienza
@ Silvia De Angelis

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- Natura

Il gatto

Un quadrupede in parte misterioso, e dal fascino incredibile, per lo sguardo ammaliante e lo sgattaiolare sinuoso, imprevisto e inafferrabile.

Questi meravigliosi felini dal manto variegato, hanno un rapporto particolare con l’uomo : a volte scontrosi e lontani, altre vicinissimi e vogliosi di coccole e “grattini” sul capo.

La curiosità è parte integrante di questi animali, che amano scrutare l’ambiente che li circonda e captarne ogni rumore e sfumatura.

Cacciatori incredibili di piccole prede, fanno dei balzi enormi per catturarle, anche se poi in realtà non se ne alimentano.

L’indipendenza è una caratteristica del gatto, infatti se non è rilegato in piccoli ambienti casalinghi, girovaga nelle ore del giorno, ma più nella notte per il suo istinto selvatico della caccia.

Con la luce, gli occhi di questi splendidi animali, sono semichiusi, per raggiungere col buio una incredibile rotondità e grandezza, che mette in rilievo la lucentezza del  loro sguardo.

Ogni gatto ha una personalità ben precisa, che lo distingue dal coetaneo….alcuni hanno un istinto più aggressivo, e selvaggio, altri un carattere più mansueto e accondiscendente..in ogni

caso questi esemplari sono un’ottima compagnia, soprattutto, per chi è solo, ed ha bisogno di dedicare il proprio pensiero ad un essere vivente…

@Silvia De Angelis 2022

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- Vari

Silenziosamente

Camminando silenziosamente sulla battigia del mare, si avverte quel fragile “cicaleccio”di minuscoli fossili, calpestati lungo il cammino ventoso, reso vivace dall’andirivienid’onde, frastagliate e dipinte, di sfumature di cielo.
E’ allora che il pensiero inizia il suo viaggio a ritroso, guidato dall’odore inconfondibile della salsella, e scavalca attimi del presente, soffermandosi su lidi della gioventù…..allora era tutto diverso, la mente si nutriva esclusivamente di immagini e sensazioni dell’attimo,
cogliendone le sfumature più intense e assegnando un valore del tutto innovativo, ai primi sguardi importanti, che si soffermavano sulla propria persona…..
Il tutto era accompagnato da canzoni simbolo, prettamente melodiche, e speciali in quei respiri, che avrebbero accompagnato giorni indimenticabili e significativi della vita…
Allora non ci si rendeva assolutamente conto dell’importanza di quel tratto d’esistenza, che invece segnerà l’inizio d’un lungo percorso emotivo, fulcro d’un bagaglio di esperienza, che guiderà, col suo fervido spessore, il cammino sentimentale delle varie stagioni.
Nel tempo che va le emozioni assumeranno un’essenza del tutto diversa, indubbiamente più matura, ma sempre bellissima, e con un particolare in più da apprezzare, quello che ci renderà consoni dell’immenso valore della vita.
@ Silvia De Angelis

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- Vari

Svuotando casa

Quando si deve svuotare l’appartamento dei propri genitori, ci si arma di pazienza e di “cura particolare” per non lasciar sfuggire l’attenzione su qualche monumento del passato, che possa racchiudere rare sfumature e tracce  indimenticabili di stagioni andate…quelle vissute insieme ai propri cari, o pregnate di momenti indelebili nella costruzione della personalità.

Il mobilio vissuto e anticato, nel legno sbiadito, non nasconde le tracce del tempo e gli oggetti consapevoli di legami passati, mantengono un fascino esclusivo, che trapela silenzioso, nello sguardo ammansito da antiche parole …riaffiorano immancabilmente, come un eco di sottofondo d’un Natale gelido, scaldato dalla presenza paterna, indaffaratissima nell’addobbare elegantemente l’abete dell’occasione. Era quasi un rito ornare l’albero e porre una peculiare attenzione alla cura degli addobbi  fragili e coloratissimi.

Quello sguardo attento e penetrante non si dimentica, severo al tempo stesso, nell’osservare i mei movimenti collaborativi, nella stesura d’un momento festaiolo, da vivere in un’atmosfera di gran calore.

La stanza da lavoro di mia madre, ove soleva trascorrere svariati momenti della giornata sembra ancora far trapelare l’odore della sua persona, così dolce e inconfondibile…in un angolo ha conservato la mia bambola preferita. Sciarpe di lana variopinte e maglioni, che pazientemente ha sferruzzato, giacciono da una parte, insieme alle sue poesie in lingua francese e a tante carabattole inutili, che da solerte conservatrice ha messo da parte.

L’attenzione, ora,  si sposta su un malloppo sostanzioso….contiene foto  ingiallite  in bianco e nero, ove s’intrecciano momenti importanti di vita, condivisi da una famiglia agli albori, piena di aspettative per il futuro; evolveranno con una rapidità incredibile, segnando di eventi fondamentali il tracciato di ogni componente il  nucleo……ognuno si dirigerà per quella strada bianca, che ha scelto con le certezze di un’escalation positiva, su cui fissare punti di riferimento, che rappresenteranno il fulcro di azioni conseguenti l’un l’altra.

Quanti oggetti significativi….ciascuno fa rivivere flash racchiusi nei pertugi della mente, sempre pronta a riproporli negli attimi più impensati; si rivaluta  la dolcezza e il calore umano che solo la famiglia è in grado di trasmettere con un trasporto emotivo senza eguali.

La coscienza trasvola l’attimo e si dirige in una dimensione lontana, oltre il respiro…si sente quasi osservata e accarezzata da un alito di calore…ma forse è soltanto suggestione….oppure angeli cari sfiorano quegli unici attimi d’assonanze e di vissuto sfiorito….una lacrima di commozione, inevitabile, fa si che si riaffaccino  alla mente intense immagini sfocate di eventi rilevanti …col loro contributo fanno si che persone fondamentali siano sempre presenti nel nostro profondo, donandoci il loro apporto affettivo, ogni qual qual volta ne avessimo bisogno.

@Silvia De Angelis

 

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- Vari

L’era degli integratori

In questo periodo il Servizio Sanitario Nazionale, tira un gran respiro di sollievo, infatti sono notevolmente diminuite le tasse, che deve esborsare, a fronte di farmaci convenzionati. Infatti i medici di base spessissimo consigliano, per le cure dei loro assistiti, farmaci da banco, ovvero integratori che sono a totale pagamento dell’interessato.

Esistono integratori di ogni tipo e per qualsiasi patologia, che a differenza di una medicina vera e propria, non hanno quasi del tutto effetti collaterali e sembrerebbero giovare davvero all’organismo.

Le case farmaceutiche ne approntano sempre di nuovi per “curare” ogni tipo di malattia, ma soprattutto per avere introiti economici di gran portata.

I rappresentanti di farmaci hanno un gran da fare, ad aggiornarsi sugli ultimi preparati messi in commercio, erudendo, con una gran prosopopea, i vari medici sugli effetti benefici dei prodotti.

Il tutto, come sempre, va a discapito del cittadino, costretto a programmare nel proprio budget economico una maggior somma, per questo tipo di cure, che fino a qualche anno fa erano quasi tutte a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Le cose cambiano in tutti i settori della nostra vita, e non sempre in modo positivo, perché l’interesse economico in ogni settore, ne supera il bisogno e la praticità, causando non poche problematiche alla collettività.

Il governo, da parte sua, non prende, o non vuole prendere, provvedimenti a favore della popolazione messa sempre più a disagio  da un malessere economico denso e logorante.

@Silvia De Angelis

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- Arte

Franco Pucci (autore)

Grande sensibilità e profonda ricchezza interiore rendono particolarmente pregiate le liriche dell’autore Franco Pucci, nel suo dispiegare elaborati  versi che affrontano gli argomenti  più disparati.

Risalta nel poeta una spiccata emotività in grado di trasmettere osservazioni non comuni, basate su  elevata predisposizione a cogliere i più impercettibili particolari del contorno e delle sfumature che da esso derivano, in un mix di empatici motivi fortemente dinamici.

Si nota inoltre, nel suo scrivere, un nostalgico ritorno ad attimi del vissuto, che sottolineano l’importanza di affetti essenziali e il fascino di certezze sentimentali,  acquistate nel corso del tempo che passa,senza  tralasciare, accenti di mirata consapevolezza,  che donano  ancor più tono,  a saggi dell’anima.

Un lessico elegante e particolarmente creativo elargisce alle poesie dell’autore una preziosità da non trascurare,immersa  spesso in temi originali, che affronta con molta semplicità e con espressioni argute e spontanee.

Considerazioni interessanti e mai banali rendono gli elaborati del Pucci di particolare risalto e rappresentano spunti di riflessione su cui soffermarsi con profonde meditazioni.

Grande significato assumono i versi  immersi nell’acqua e nel cielo della sua Chioggia…in quel percorso lagunare, ricco di chiaroscuri e intensi contrasti ove inebrianti sensazioni dell’anima rappresentano meta importante di suggestive creazioni poetiche.

Non tralascia l’autore, ricco di una personalità costruttiva e assai brillante,  di soffermarsi  su validi brani  letterari, che confermano ottima  apertura mentale, proprietà di linguaggio e raffinata intellettualità.

Franco Pucci con il suo estroverso porsi ci presenta elaborati davvero efficaci che è un piacere leggere ed apprezzare per il loro valido contenuto.

@Silvia De Angelis

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- Libri

Una scatola di latta di Massimo Occhiuzzo

Cosa accada nella mente umana sembra  rappresentare un’essenza unica e imprendibile talvolta labile, altre misteriosa, ma come spesso succede può racchiudere una carica aggressiva irrecuperabile, che non permetta di poter tornare sui propri passi.

E’ quanto spesso si verifica soprattutto nella mente di soggetti maschili, che per motivi forse atavici o di forte frustrazione, sono capaci di riversare, completamente, sulle donne.

In un tracciato di scrittura notevole, per la sua creatività e ambientazione, è quanto mette in rilievo l’autore del testo “  UNA SCATOLA DI LATTA”,Massimo Occhiuzzo, rifacendosi, in parte,  a rapimenti di ragazze avvenuti in Italia negli anni passati.

Situazioni assai dolorose, che hanno coinvolto giovani donne, e indotto le loro famiglie, a ritrovarsi in un ginepraio disordinato, dal quale poter riuscire a estrapolare,  indizi e motivazioni, utili alla risoluzione del caso..

 In una circostanza di forte malessere interiore, agiscono alcuni dei personaggi presentati dall’autore  in questo volume, inserito in una Roma che si dimostra quasi indifferente alla gravità di certi

avvenimenti, per la sua  ormai presa di coscienza, di dar vita a una società malsana, in cui si sono  dissolti, quasi del tutto, remoti valori interiori.

Due innocue signore d’età avanzata, dopo il ritrovamente d’una scatola con delle missive, danno inizio a un’indagine, inizialmente fantomatica, ma che col trascorrere del tempo darà corpo a fatti meno immaginosi e concreti su cui, le autorità, potranno muovere dei passi più decisi e risalire a quanto effettivamente accaduto anni prima.

Fanno la loro comparsa, gradualmente, nel volume i vari interpreti, che daranno il via a una serie di eventi ben congegnati tra loro e che metteranno in risalto, di volta, in volta, le peculiarità caratteriali

di ogni personaggio. Aumenterà, nel corso della lettura la suspance della storia, in un crescendo di occasioni, che terranno avvinto  il lettore alle pagine del libro, giungendo così, ad un’inaspettata, quanto imprevedibile conclusione dello stesso.

L’autore oltre a rendere scorrevolissima la lettura, con un’attento tratteggio dei vari protagonisti, che a mano a  mano, compaiono sulla scena del giallo, ne raffigura con abilità  l’impronta ideologica,

rendendo ognuno di loro molto vicino a una dialettica di vita che scorre giornalmente nel nostro quotidiano. In questo contesto, Occhiuzzo, rende assai appropriato alla dinamica del libro, l’atteggiamento dei vari soggetti, che si muovono in un’atmosfera precisa in tutti gli accadimenti,

davvero correlati tra di loro.

 Dimostra pertanto, lo scrittore, una spiccata sensibilità d’animo a pennellare personalità umane dal profilo, talvolta complesso, che operano in una dimensione ambigua, celando la propria oggettività in atteggiamenti discordanti e lontani da una realtà accettabile di vita.

Una visione approfondita e delineata, risulta, essere stato il proponimento dell’autore, in questo testo, della primitività e violenza del maschio, che poco sembra essersi evoluto, nel corso dei secoli,

dando vita a scene di possessività esasperante e cruenta nei confronti dell’altro sesso, assai più sensibile  e progredito, e in grado di dare scacco a sollecitazioni mentali dai toni assai superati.

@Silvia De Angelis

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- Arte

Bruno Amore (autore)

Autore particolarmente preparato, e raffinato, nella congrua versatilità di versi, elaborati in età matura, e intinti, quindi, in quella completezza , che si addice a una personalità colma di spessore umano.

Lascia scaturire, questo poeta, tratti di pregio, stilati con la massima spontaneità e arguzia, adducenti ad efficaci risultati, che rendono  davvero interessante, e non comune, la loro lettura.

Si cimenta con valenti precisazioni di carattere filosofico e letterario, che non possono non riscuotere l’attrattiva del lettore, per la sagacia e l’intraprendente abilità, con cui sono state meditate e sviluppate

in brani avvincenti.

Non lascia nulla di intentato, la sua fulgente penna, affrontando con le dovute capacità, qualsivoglia tema, che acquista peculiare esclusività, per lo stile e l’arguzia sottile, con cui è stato preso in considerazione.

Insoliti passaggi, davvero affascinanti, pongono in rilievo la sua speciale sensibilità, resa incredibile dolcezza nelle liriche d’amore.

Filosofici tratti, insolitamente preziosi, danno il via a inusitati spazi dentro meditazioni non banali, che pur nella loro ardua complessità, riescono rendere, quasi visibili, sfondi emotivi di speciale attrattiva.

Ricercati temi erotici insinuano versi segnatamente intriganti, ma sempre atipici, all’interno di rare intuizioni sentimentali.

Qualche brioso risveglio orientale, dedito a colorati haiku, lascia trapelare ancor più la marcata destrezza poetica di Bruno.

Avvincenti racconti e insoliti brani poetici definiscono in modo davvero compiuto una personalità eclettica, su cui volgere lo sguardo con immenso piacere, sempre stupito per la ricercatezza degli scenari  inseriti.

@Silvia De Angelis

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- Vari

Le piante parlano

Sembrerebbe incredibile ma le piante comunicano tra loro, soprattutto nella presenza d’un pericolo.

Esse rilasciano dei gas, che vengono subito intercettati dalle piante più vicine e decodificati come segno di pericolo. Inoltre i vegetali sono in grado di ascoltare ed emettere suoni per mezzo di bocche

speciali : le radici. Infatti le radici delle piante giovani sono in grado di rilasciare suoni particolari simili a dei clic. Questa particolare forma di dire, si è riscontrata nelle piante di mais, da cui provenivano rumori specifici a cadenza precisa.

Le radici sospese in acqua, tendono a spostarsi verso l’emissione di suono, riuscendo addirittura a  captarli, soprattutto quelli simili di frequenza,  a quella emessa dai clic delle radici stesse.

Il linguaggio delle piante è un mondo incredibile e affascinante, anche se ancora non ci è del tutto chiaro nelle sue peculiari manifestazioni.

La ricerca dell’uomo si è soffermata soprattutto sulla reazione “emotiva” Più evidente delle piante : quella che riguarda gli stimoli visivi. Ma i vegetali sono parlano tra di loro attraverso vari canali, trasmettendo messaggi che superano di gran lunga la risposta alla luce.

Accertato che le radici delle piante cliccano per  informarsi tra di loro, resta ancora da capire cosa abbiano da dirsi.

@Silvia De Angelis

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- Arte

Ferdi Giordano (autore)

Dedica tutta l’attenzione dovuta, il signor Ferdi  Giordano, a una musa che si è accorta di lui, corteggiandolo con concetti e astrazioni, di schietta sedimentazione, trasformati in parole, che altrimenti rischierebbero di andare perdute, senza lasciare impronte.

Le tracce riscontrate su carta, delineate in uno stile davvero inconfondibile,  a un primo sguardo fruiscono toni ermetici. Risultano assai più morbidi  in seguito a letture assidue  che ne fanno assimilare  i risvolti meno appariscenti e più concreti.

Eccede, in questo autore, lo scandire dei giorni all’interno di un orizzonte d’intricate e sottili sensazioni, di argute trame emozionali, di immaginoso, di sogni, di paure, di riflessioni.

Scioltezza infinita nell’uso di metafore che lasciano sottintendere profondi significati, su cui soffermare l’attenzione con considerazioni acute e avvolgenti, che si muovono dalla terra fino ai margini del cielo.

Si avverte grande consapevolezza, nei versi, maturata in esperienze linguistiche, del pensiero e morali, che diventano così mezzi di  approfondimento della mente e specchio dell’inconscio più segreto.

Passa così il Giordano, con  scioltezza, dal lirico e fantastico,  ai luoghi più reconditi dell’anima, nel loro variegato interagire, trasmettendo  sempre inconsueti profili della sua personalità.

Fascino, e mordente, in uno scorrere di versi che lasciano trapelare un senso di smarrimento e poi rimbalzano improvvisamente su stupori e incanti cosmici, ritmanti enigmatiche deduzioni e imprendibili

emblemi  risultanti  evanescenti; un linguaggio che si addentra su grumi di parole desuete e talvolta indocili.

Contenuti sempre originali, e incalzanti espressioni, che non lasciano indifferenti, nel loro intento di voler condurre in una dimensione, oltre l’abituale, ove soffermarsi  per raggiungere  oasi  incontaminate e  suggerne l’intensità, con una crescita emotiva soddisfacente, dedita da  intrattenimenti di lettura costante.

Caratteristica assidua dell’autore, è, accentuare  l’empatia, che sempre più interpreta le pulsioni interiori,  assai vivaci, su specificità fisiche del corpo, che narrano  così di   sofferenze o godurie nei momenti esistenziali,  che si tramutano inevitabilmente in soggetti attivi delle poesie.

Notiamo dunque, in questa poesia, particolari simbolismi, dove i versi, pur attraendo per la loro immediatezza, sono sotto il controllo di un’ardua intelligenza, che sa dar valore al senso mistico della parola, esaltandone con abilità il contenuto.

Un autore su cui soffermarsi con la dovuta attenzione, per assaporarne, con intensità, il  brusìo vitale, senza eguali.

@Silvia De Angelis

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- Libri

Senza lenti libro di Massimo Occhiuzzo

Quanta forza racchiude il nostro sguardo….tutta  quella trasmessagli dal profondo, nell’essenza vitale racchiusa  in un’emozione dell’attimo.

Un  attimo in cui volgiamo la nostra attenzione a scenografie interiori di bene o male, che abbiamo radicati in noi, nel corso del tempo.

Già perché, il bene e il male, rappresentano le scelte fondamentali della nostra mente, a cui rivolgiamo  gli interrogativi basilari sulla condotta da assumere nell’evoluzione delle stagioni. Esse influiscono, col loro scorrere, sulla  consapevolezza, resa più omogenea da un grado di sensibilità più o meno spiccata, e del tutto soggettiva.

Anche l’esperienza ha un notevole potenziale sulla nostra linea di vita e, a volte, è in grado di capovolgere alcuni  atteggiamenti, che riteniamo errati, per un precorso di non positività.

I sogni ci rendono partecipi di una realtà, fuori dimensione corrente, e ci inducono con il loro ritroso significato, a riflessioni non superficiali su cui porre passi di oculata natura.

Quindi il suddetto complesso di circostanze globali fa si che, ognuno di noi si muova con portamenti insiti tra le rughe dell’anima, grande protagonista, assieme al fato, dell’itinerario assegnato a ognuno di noi, in cui bene o male, mettano in scena altalenanti commedie, coinvolgenti più personaggi.

Non a caso, l’autore del libro “Senza lenti” pone in evidenza, nel suo pensiero, l’importanza di ampliare fortemente l’ottica del nostro vedere, onde poter captare l’energia positiva d’ogni respiro del creato,facendone una ragione favorevole d’esistenza.

Il  mondo è costellato di persone, i cui preconcetti ,pongono delle differenze eclatanti sui rilievi d’immaginoso, di conseguenza, l’agire, assume forme comportamentali disuguali.

Molti animi, purtroppo sembra siano dotati di una notevole componente aggressiva, a cui si aggiunga un fluido cinismo, pulsioni  che, assommate tra loro, determinano contegni, gravissimi e dannosi, a discapito di individui del tutto innocenti.

Quindi, Massimo Occhiuzzo, prendendo spunto, in parte, da dolorosi episodi di razzismo e inaudita violenza, accaduti in seno all’ultima guerra, concentra l’attenzione del lettore su una donna senza scrupoli che, prese le redini della situazione, in un campo di concentramento, si comporta da implacabile aguzzina nei confronti di povere malcapitate  e, come se non bastasse, pratica  l’eutanasia a malati terminali ritenendoli ormai, del tutto inutili alla sopravvivenza.

Dunque uno sfondo drammatico, che non può non sconvolgere, la mente di Daniele, personaggio chiave del racconto, che arriva al punto di perdere la vista per non più assistere agli scempi e alla drammaticità del conflitto, resi ancor più eclatanti da indoli in grado di alimentare esasperanti forme di violenza.

I suoi occhi torneranno a percepire la luce, in seguito  al sogno rivelatore d’un trauma di guerra,che aveva inibito il suo vedere.

Il racconto dell’autore, molto ben articolato nelle appropriate descrizioni, vuole mettere in rilievo quanto sia dannosa quella parte di malessere, inaccettabile, che sovrasta l’umanità e che sembra mai placarsi, anzi, nonostante il ripetersi di episodi drammatici, sia in preoccupante aumento e si ripeta, in avanti, in una forma sempre più deteriorata e offensiva, impedendo  alla comunità di vivere in una dimensione d’amore, serenità

e incremento, spinte emotive di grande civiltà  che, sole, permettano  uno sviluppo sano ed evoluto a tutti i popoli del globo.

Lontanissimi, da questa visuale, nonostante l’enorme avanzamento della tecnologia, ci barcameniamo, in un confine illogico, di spietati interessi e insaziabili egoismi, sempre alla ricerca, d’un di più, che possa soddisfare quel senso di disagio, insito  in ogni dentro umano e che conduca, spesso, ad attitudini di grande insofferenza e odio verso il nostro prossimo…

Sensazioni che Occhiuzzo tende a rilevare con notevole insistenza, perchè, portatrici di circostanze ideali  insostenibili e inquiete, nel  regresso, avvenuto in una società ove la disarmonia e il degrado rendano passi di vita davvero disagevoli.

Dunque un’opera che vorrebbe aprire orizzonti di sana concretezza, e ottimismi mentali, estesi a un’iniziativa di largo spessore, per una nuova intesa universale che tenda al benessere dei suoi componenti lontani da qualsiasi antica remora d’efferatezza.

@SILVIA DE ANGELIS

 

 

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- Arte

Pino Tota poeta

Un autore piacevolissimo da  leggere in brani eloquenti, posati su temi multicolori, che affrontano, in un poetare adeguato,  argomenti di notevole interesse, arricchiti di personali punti di vista, dai toni talvolta arguti e particolarmente veritieri.

Caratterizzate spesso le sue liriche, da idonee metafore, intraprendono profondi  viaggi nell' inconscio e nel percorso esistenziale. Soprattutto nel tratto della maturità, sono forgiati di consapevoli emozioni,  in grado di donare al contenuto di che trattasi, un significato intuitivo, addestrato nell’elargizione di  cospicue  suggestioni creative, estrapolate dal profondo.

Grande dolcezza, e indiscussa sensibilità, rivela, questo artista, in raffinati versi d’amore, in cui esprime efficaci sentimenti, sebbene siano sempre immersi  in una signorilità d’animo, e soave gentilezza, che lo contraddistinguono in modo speciale.

Avvincenti  motivazioni  del pensiero, denotano il suo soffermarsi  su vicende del passato, intarsiate di ricordi emotivi, che riaffiorano, sfumati, in una luce pacata. Essi trasmettono, al lettore  sensazioni intense e apprezzabili,  su cui soffermarsi  con percezioni del presente.

Non tralascia, inoltre il Tota, di  addentrarsi  ,con valide precisazioni , su emozioni interiori, scaturenti da  significative inquietudini,  tuffate  in un labirinto di scivolate visioni, colme di accentuato  senso nostalgico.

Da non sottovalutare, poi, le sue creazioni di comicità, in cui il poeta esibisce una  spiccata verve ironica, da pregiare nella lettura di inconsueti e piacevolissimi frammenti. Qui  dispiega osservazioni talvolta immaginose, altre fondati su personaggi e situazioni del tutto reali, riveduti in una vistosa satira.

Pinotota è,  in definitiva, un autore completo, che in una serie di scritti capaci, denota notevole virtuosismo ,sapendo approdare, in validi e considerevoli risultati letterari, su cui soffermarsi con ammirazione

 

@Silvia De Angelis

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- Libri

Tutto questo si perderà libro di Massimo Occhiuzzo

Una scrittura intraprendente e omogenea, quella di Massimo Occhiuzzo, per introdurci in una dimensione d’esistenza in cui agiscono diversi personaggi, con le loro svariate problematiche di vita.

Su tutto domina l’ansietà d’una madre che perde le tracce del proprio figlio, la difficoltà dei giovani d’introdursi in un ambiente lavorativo che renda certezze e la situazione precaria del sud della  nostra penisola, ancora macchiata da strati mafiosi.

Sono questi i temi trattati dall’autore in questo volume articolato in un succedersi di situazioni fortemente  collegate tra loro, che permettono una lettura colma di brio.

Un bene assoluto e inscindibile, nel corso del tempo, quello di una mamma, assai apprensiva, per il buon andamento della sorte della prole, per cui  è sempre pronta  a rafforzare

quel collante emotivo. Una madre che dà tutta sé stessa in ogni occasione, nella speranza che sempre il meglio sia riservato a quella parte di sé, così importante ed evoluta fino ad annullarsi quasi, per uno spiraglio di benessere rivolto al figlio.

I figli da parte loro, lottano per un cammino migliore, “catturando” qualsiasi occasione lavorativa, che permetta loro un senso d’indipendenza economica, anche se talvolta debbono pagare lo scotto delle loro scelte precipitando in un ambiente non consono alle loro aspettative, anzi, trovandosi addirittura in situazioni drammatiche, da cui risulti difficile districarsi.

E ancora quell’egoismo occulto che li rende complici di una fuga dal bene

materno, una sparizione, così inspiegabile e fuori dimensione che diverrà protagonista, infine, di “un non riconoscimento da parte della genitrice” sconvolta dal dolore di una mancanza nel tempo, che crea addirittura uno scompenso mentale.

Un sud d’Italia rimasto ancorato a trame mafiose del passato, che non  si dissolvono in alcun modo, ma che sono ancora frutto d’un clientelismo accentuato e insane forme di violenza, da cui e’ difficile salvaguardarsi…

Una terra calda, che offre poche possibilità di lavoro e si basi ancora sulla prepotenza di “signorotti”…. sono “loro” a  fare il bello e il cattivo tempo con un’inaudita prepotenza e abuso di potere

Credo che Occhiuzzo si sia avvicinato, con questo scritto, a eventi assai ricorrenti nell’oggi e che dimostrano quanto sia ancora radicato in noi “il passato”  rafforzato ancor più da un’epoca quanto mai incerta per la situazione politica del paese,  in forte disagio economico, per le scelte recenti fatte dai governanti.

Il volume, nel suo incedere, si rende assai interessante, trasmettendo, per così dire” una certa curiosità di sapere cosa stia per succedere da un momento all’altro e accelerando, così, il passo di lettura.

Una lettura nitida, pur affrontando, nel suo insieme, argomenti complessi che sono alla base di un racconto, non privo di situazioni inaspettate, che andranno a completare un quadro descrittivo, nell’insieme, non troppo drammatico. Lascerà intravedere, in ogni caso, uno spiraglio di positività, nello svolgersi dei suoi giorni.

Essi trascorrono assai velocemente, e comprendono fatti salienti che danno corpo alla struttura del libro.

Un libro che dimostra la profonda sensibilità dell’autore, e il suo affrontare chiaroscuri del percorso, non semplici nelle loro notevoli sfumature, ma che sanno prendere sapientemente corpo in uno scorrere di esiti, collegati tra loro, ma del tutto insoliti , in uno scenario assai consapevole di vita che fugge…..

@SILVIA DE ANGELIS