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Ivan Pozzoni
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Plume vivante - Rivista di poesia [Rep Dem Congo]

Cari amici e nemici,

 

La rivista Plume vivante, maggiore rivista di poesia della Repubblica Democratica del Congo è in gravissime difficoltà economiche. Per garantire la continuazione delle uscite della rivista, molto costosa, occorrono fondi.

 

Considerate che la Repubblica Democratica del Congo è sotto embargo.

 

Chi lo desideri, ha la facoltà di effettuare una donazione, mediante Western Union (l’embargo rende difficile ogni bonifico), al direttore della rivista, il dr. Fiston Loombe, in c/c.

 

Se desiderate, mettevi in contatto con l’amico Fiston Loombe Iwoku, scrivendo in francese: plumevivante@gmail.com.

 

Io ho effettuato la mia donazione.

 

La poesia unisce Europa e Africa.

 

Cari saluti a tutti

 

Dr. Ivan Pozzoni

 

http://www.adiac-congo.com/content/parution-la-plume-vivante-posee-sur-les-tables-de-lecture-55570

 

 

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Chers amis et ennemis,

 

Le magazine Plume vivante, grand magazine de poésie de la République Démocratique du Congo est en difficultés économiques graves. Pour garantir la continuation des sorties du magazine, très chère, ils servent fonds.

 

Considérées que la République Démocratique du Congo est sous embargo.

 

Qui le désires, il a la possibilité d'effectuer une donation, par Western Union (l'embargo rend difficile chaque virement) au directeur du magazine, le dr. Fiston Loombe, en c/c.

 

Si vous désirez, tu mettais en contact avec l'ami Fiston Loombe Iwoku, en écrivant en français: plumevivante@gmail.com.

 

J'ai effectué ma donation.

 

La poésie unit l'Europe et l'Afrique.

 

Sincères salutations à tous

[Scusate il francese maccheronico, sono anglofono e anglofobo]

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Poesia: XXXIX - CFP Limina Mentis [La malattia invettiva]

 Mi limito a segnalare:

 

PER UNA CULTURA RESPONSABILE

 

 

 

«Mi chiamo Lorena Panzeri, sono la titolare dell’Associazione Culturale Limina Mentis e della casa editrice socialista Limina Mentis da oramai dieci anni (2007-2017). Questi dieci anni sono stati dieci anni di guai: fare cultura, fuori da ogni logica di mercato, in Italia è frustrante e conduce a debiti immensi, sacrifici, difficoltà esistenziali inenarrabili (nessun ricavo). Io resisto: ci terrei che, chi mi rispetta e mi comprende, mi sostenga e mi aiuti a resistere, a non cedere, a non fallire».

 

 

Si tratta di un’antologia su stretto invito, intitolata La malattia invettiva [XXXIX] e intesa come dialogo poetante costante di una comunità di artisti, con testi firmati (con aggiunta di una biografia finale di ciascun artista che collabori al volume). Non c’è tema.

 

Ti interessa collaborare (collaborazione solidale non a titolo gratuito), con una quota totale di 50€?

   

Ci servono due testi poetici (editi, benché se ne detengano i diritti, o inediti) e una nota bio, strutturalmente simile alla bio in allegato, inseriti in un unico file word, secondo i criteri editoriali in allegato, entro il 15/02/2018. La lunghezza di ciascun testo non deve superare 1 pagina word. Ce la fai? Confermaci tuo assenso, e ti mettiamo in scaletta.

 

 

 

MESSAGGIO REDAZIONALE

 

La serie antologica tratta i massimi temi del tardomoderno storico, cioè del post-moderno artistico: nomadismo super-capitalista globalizzato; marginalità di ogni localizzazione; aeriformazione dell’intellettuale; crollo della razionalità progettuale; solitudine esistenziale dell’individuo; amore «liquido». Le antologie sono introdotte da start-up di importanti critici italiani. La rassegna:

 

L’apparato critico del ciclo I, con indicazione sintetica dei critici italiani maggiormente importanti e rappresentativi: Ivan Pozzoni (I), Gian Ruggero Manzoni (II), Giuliano Ladolfi (III), Antonio Spagnuolo (IV), Giorgio Linguaglossa (V), Luciano Troisio (VI), Gualberto Alvino (VII), Alessandro Seri (VIII), Franca Alaimo (IX), Nazario Pardini (X), Domenico Alvino (XI), Mario Fresa (XII) e Francesco Piselli (XIII).

 

L’apparato critico del ciclo II, con indicazione sintetica dei critici italiani maggiormente importanti e rappresentativi: Claudio Damiani (XIV), Giuseppe Panetta (XV), Pasquale Balestriere (XVI), Flavio Almerighi (XVII), Marco Onofrio (XVIII), Marisa Papa Ruggiero (XIX), Alberto Bertoni (XX), Vincenzo Guarracino (XXI), Maurizio Soldini (XXII), Giorgio Bolla (XXIII), Giancarlo Pontiggia (XXIV), Adam Vaccaro (XXV), Gianni Calamassi (XXVI), Mauro Ferrari (XXVII), Tommaso Romano (XXVIII), Arnaldo Ederle (XXIX) e Paolo Lagazzi (XXX).

 

L’apparato critico del ciclo III, con indicazione sintetica dei critici italiani maggiormente importanti e rappresentativi: Giuseppe Panella (XXXI), Leopoldo Attolico (XXXII), Paolo Ruffilli (XXXIII), Stefano Amorese (XXXIV), Mariella Bettarini (XXXV), Gian Mario Villalta (XXXVI), Tomaso Kemeny (XXXVII) e Marco Palladini (XXXVIII).

 

 

 

Dacci conferma: soprattutto, onde evitare spiacevoli fraintendimenti, dell’acquisto anticipato di 3 copie del volume + spese (50€), corrispondente alla quota totale di collaborazione.

 

Ci sentiamo un collettivo che reperisce i fondi, in crowdfunding culturale, con massima trasparenza, attraverso l'auto-finanziamento (nessuno escluso). Comprendiamo che sia un concetto ostico. Però confidiamo che, da molti, sarà capito, con sensibilità e attenzione. Salvare il micro-editore, senza eccedere nella richiesta di sostegno.

 

P.s. La nostra è una strategia socialista, fuori dalla logica del mercato. Copriamo i costi dell’opera, sapendo che non esisterà un ricavo. Fare arte e cultura non è un business: non siamo una Vanity Press. La nostra è «militanza» (a-politica).

 

Nuova Redazione Limina Mentis

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Limina Mentis

redazione.liminamentis@gmail.com

www.liminamentis.com

Fax 0398942700

 

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PROGETTI 2018 - Limina Mentis Editore - CFP

PER UNA CULTURA RESPONSABILE

 

L’editore Limina Mentis ha autorizzato nove progetti culturali:

 

1] Colletta socialista solidale 2018 [CSS]:Campagna di solidarietà socialista verso artisti o studiosi (giovani o meno) in reale difficoltà finanziaria (adotta una poesia, un racconto o un saggio) [chiedere a Redazione].

2] Storiografia filosofica contemporanea e teoretica (1700-2014): Frammenti di filosofia contemporanea (a cura Pozzoni) (scadenza trattabile) [85€ / 3 copie];

3] Filosofia dell’arte: Parole, immagini e situazioni (a cura Pannunzio / Pozzoni) (consegna: scadenza trattabile) [85€ / 3 copie];

4] Storiografia filosofica (fino a 1800): Filosofi e modernità. Antichi e nuovi sentieri  (a cura Pizzo / Pozzoni) (consegna scadenza trattabile) [85€ / 3 copie];

5] Filosofia della scienza e della tecnica: I moderni orizzonti della scienza e della tecnica (a cura Murzi / Pozzoni) (scadenza trattabile) [85€ / 3 copie];

6] Poesia (ciclo antologico): Acufene (a cura Pozzoni) (consegna: scadenza trattabile) [50€ / 3 copie]

7] Narrativa (raccolta di racconti): Tardomoderno immaginario (a cura Pozzoni / Simeone) (consegna: scadenza trattabile) [60€ / 3 copie].

8] Platone: Platone nel pensiero moderno e contemporaneo (a cura Muni) (scadenza trattabile) [100€ / 3 copie];

9] Storiografia generale: Rassegna storiografica del decennale (a cura Pozzoni) (scadenza trattabile) [50€ / 2 copie];

 

Siamo disponibili a valutare monografie

 

 

Le date di scadenza sono sempre negoziabili.

 

Ti interessa collaborare con saggi, poesie o racconti?

 

Anticipiamo a tutti che, in base all’ideologia equo/solidale delle nostre iniziative, invieremo a chi interessato i vari format esplicativi corrispondenti, che, con massima equità, prevederanno una quota di collaborazione ai costi di editing, stampa e spedizione (quota anticipata equivalente all'acquisto di 3 copie, al costo indicato sopra).

 

Ci sentiamo un collettivo che reperisce i fondi, in crowdfunding culturale, con massima trasparenza, attraverso l'auto-finanziamento (nessuno escluso). Comprendiamo che sia un concetto ostico. Però confidiamo che, da molti, sarà capito, con sensibilità e attenzione. Salvare il micro-editore, senza eccedere nella richiesta di sostegno.

 

P.s. La nostra è una strategia socialista, fuori dalla logica del mercato. Copriamo i costi dell’opera, sapendo che non esisterà un ricavo. Fare arte e cultura non è un business: non siamo una Vanity Press. La nostra è «militanza».