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Raccolta di testi in prosa di Isabel Zanusso
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Una domenica mattina

Bussi alla mia porta.
Mi butti dal letto, e dal fiume dei miei pensieri, con le tue parole:

’Sono quasi le 9. Sbrigati...’

’Non vengo con te, oggi.’

’Cosa? Daaaaai...!’

’Entra, entra...’

Il tuo viso adornato da una corona di ricci neri, due occhi scuri - ma brillanti, ed un sorriso quasi da bambina, si materializza nella mia camera dei sogni.

Senza dover udire un’altra parola, capisco che non ho scelta.

Mi alzo, senza voglia, dico con forzato entusiasmo:
’Va bene, va bene, faccio il caffe’.’

Tu scendi gia’ per tuo ’ufficio’, mentre io m’infilo sotto la doccia.

Neanche 10 minuti - telefono squilla.

’Sei pronta?...sto di sotto.’

M’infilo quello che mi viene per prima tra le mani. Troppo tardi noto l’abbinamento orrendo dei colori - blu e viola ! Troppo tardi - la giacca coprira’...

Ti vedo nella tua macchina rossa, veloce, urlante...davanti ai secchi della spazzatura (come al solito non trovi parcheggio).

Penso, ’...quanto mi piace essere ’scarozzata’ in questo ’cavallo rosso’ per le vie di questa citta’ antica.’

’Non ti dispiace... voglio ascoltare un po’ questa messa...per capire cosa predicano, per capire le ragioni che fanno allontanare la gente dalla Chiesa Cattolica’, dici.

La voce d’un prete...sulla radio.

’Mancava solo questo’, penso, stringendo tra le mie mani un CD.

Cerchi di analizzare, facendo paragoni con gli insegnamenti della ’tua’ nuova fede.

Dopo un po’ mi stufo di sentire questa monotonia.

’Basta. Cambio musica’, e inserisco il CD.

Arriviamo davanti alla chiesa.

’Ecco, il pastore...’, esclami con un entusiasmo come se stai per incontrare ’l’uomo della tua vita’.

’Sai che lui era un tossicodipendente da giovane...’.

Ti convinco di passare al bar difronte per prenderci un caffe’ prima di entrare nella tua nuova Chiesa.

Due signore, del tuo ’gruppo’, ti salutano.
Mi introduci.

La piu’ piccola e anziana, emanendo raggi di luce dal suo viso, suoi occhi e intero piccolo corpo, mi guarda con una dolce intensita’, mi porge la sua guancia sinistra, bisbigliando dolcemente...’...Ce n’e un bacino qui per me...’, come se fosse parlando ad un bebe’.

La guardo, un po’ stupita, per qualche secondo, mentre lei rimane in quella posizione e sguardo intenso/dolce, finche’ non realizzo che sta parlando con me. Sorrido e gli do’ un bacio sulla guancia.

Mi sembra d’aver baciato un ’Angelo’...(che ne so’ io di ’Angeli’...?!).

Nel foyer della chiesa ti siedi accanto a me, (io sono ancora un po’ addormentata). Due bei uomini entrano e i tuoi occhi brillano un po’ di piu’ del solito.
’Calmati...’, ti avviso.

Subito commenti su di loro, scherzi e poi entriamo nella sala.

Legno scuro - ebony & ivory - un pianoforte. Emozioni forti.

Lo sguardo pacifico e sereno di una donna bionda, ne’ giovane, ne’ vecchia, un po’ sovra peso, vestita di nero, s’incontra con mio sguardo curioso.
Sorride dolcemente (mi sembra un’altro ’Angelo’). Controcambio, e osservo le sue mani alterando tra ebony & ivory.

Il pastore comincia a communicare delle cose abbastanza significanti, ed in modo rilassato. Ascolto con la giusta dose di interesse - non mi addormento. Poi....mi e’ simpatico.

Cantiamo. Canti...come al solito a voce cosi’ alta che mi mettevi in imbarazzo le prime volte. Ormai, mi sono abituata.

’Ci sono teorie e persone valide in tutte le varie credenze, perche’ non si mettono tutti insieme - l’unita’ fa’ la forza’, penso, frustrata dal fatto che questo non e’ ancora successo in modo significante negli ultimi 2000 anni, e che la situazione da questo punto di vista sta solo peggiorando. La religione come scusa per guerre e divisione tra l’umanita’, come scusa per sfruttamenti e schiavitu’.

Amen - la ’riunione’ e’ finita’.
Saluti, baci, abbracci - poi via, il cavallo rosso ci attende.

Tu sei emozionata, un po’ ’gasata’, e ti metti a parlare di quei due bei uomini che fecero parte della riunione di stamani.

Alzo lo stereo un po’....

’....blablabla......tu credi che sono gay?.....blablabla........’

Eccoci, di nuovo al solito discorso. Il segnale che hai bisogno di essere ’rassicurata’...

’Non e’ possibile che tutti gli uomini sono diventati gay, da un giorno all’altro. Bi-sex forse, questo e’ gia’ piu’ comprensibile. Abbiamo tutti del femminile e maschile in noi. Che c’e’ di male? Guidichi e scarti solo per questo? In sintesi lo siamo tutti, bi-sex, ma troppo ipocriti per ammetterlo. Meglio accetare questo fenomeno per quello che e’ - niente di piu’, niente di meno. Preferiresti illuderti addesso di stare con un uomo ’tutt’uomo’ per poi scoprire dopo 20 anni che e’ bi-sex oppure gay? Oppure scoprire te stessa, di essere bi-sex o gay?’
Mi venne in mente il film ’Le fate ignoranti’.
’Alla fine e’ l’intesa, il feeling, che conta, il cosidetto amore spirituale e/o universale - il resto e’ optional...’, aggiungo.
Avevo finito la mia ’predica’, e cambio CD.

Il tuo silenzio mi conferma che non sei del tutto d’accordo.