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I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
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Lorizzonte
Entro un macchina e non so ancora bene cosa sto facendo e se poi cos giusto che lo faccia ma il mio istinto dice di si e cosi parto e mi accorgo che sto percorrendo una strada lunga dritta ,grande e deserta. Tuttintorno a me natura niente di niente nessuno.Guardo lorizzonte e mi chiedo come possa riuscire a raggiungerlo a toccarlo voglio arrivare fin la ,voglio vivere di questa illusione finch mi far continuare a desiderare di conquistarlo per poterlo finalmente avere, ma si sposta ogni volta che proseguo per questa lunga grande strada deserta, si sposta non arrivo mai. Vorrei essere la prima persona che riesce a toccare quella linea di confine tra cielo e terra cos vicina ai miei occhi cos lontana dalle mie mani.Ma la macchina va lenta ed i miei occhi continuano a vedere solo quel cielo blu senza nuvole che tocca lasfalto e si prende gioco di me ,aspetta e vedrai mi dico, gli dico. Mi son fermata, sono troppo stanca ho sete, bevo attaccandomi alla bottiglia, sta giungendo la sera le luci del giorno stanno morendo e con loro le mie speranze.Ma ecco arrivare quel caldo tepore del tramonto che mi immerge nel suo grembo nella sua dolce sensualit nellultimo ed effimero abbraccio che solo lui ti sa dare, lorizzonte, ancora l invitante sensuale come unamante, cos amorevole da farmi sentire che lunico posto dove voglio andare perch solo la potr sentirmi finalmente completa appagata in tutto e per tutto . Un impeto dansia misto a premura mi incita alla fretta, metto in moto la macchina e riparto con la speranza nel cuore, mi sento rinascere, lamore mi pervade per me stessa questo cielo che senza sapere mi sta dando tanto forse nemmeno se ne accorge.E un tramonto cos bello da non poterne non rimanere incantati. Sono innamorata e felice desserlo perch mi sento viva.Ogni pi piccolo gesto ogni sfumatura viene amplificata.Io donna non pi giovane ma per certi aspetti ancora bambina, credo nellamore od almeno in quello che fa parte di ogni pi piccola cellula di me come essere pesante e non solo.Penso provo ragione e sentimento.Sentimento ragione e confusione, caos totale, ragione chiarezza ragione rassegnazione sentimento.E ormai giunta la notte non ho fame, la stretta allo stomaco mimpedisce di mangiare, vorrei solo una cosa arrivare l al confine per raggiungere lorizzonte e farlo mio perch la cosa che da tempo desidero di pi al mondo. Sono ferma unaltra volta, esco dalla macchina mi stendo in mezzo alla strada senza niente addosso, chiudo gli occhi, lasfalto ancora caldo quasi come volesse abbracciarmi, il primo contatto fisico da quando son partita.Cos ora sto completamente nuda,spogliata di ogni vestito da stoffa pregiata come la paura,difesa aggressiva,mostrandomi allorizzonte, prendimi, cos come sono non vedi?chiudi gli occhi perch non mi vuoi vedere? Rimango in silenzio aspetto.Il vento leggero accarezza il mio corpo ed i brividi percorrono la mia pelle nuda sotto di lui, ti sto offrendo me stessa, completamente, mi senti?.O sei troppo distante per accorgerti di me? Apro gli occhi guardo il cielo cos meravigliosamente intriso di stelle brillanti, da commuovermi della sua bellezza,mi sento completamente sua, ma sono sola.Mi guardo attorno lui ancora l distante.Le stelle vedendolo mi sussurrano vai vai da luied in questo momento mi chiedo se meglio tornare a casa sconfitta da questa partita a cui sto giocando soltanto io. Mi sento cos impotente ,nulla valso per riuscire nellintento di arrivare dove (forse) qualcuno ce lha fatta.Ma proprio mentre sto per andarmene ,ecco arrivare lalba cos chiara e limpida, cos timida ed indifesa ed una nuova forza riempie il mio corpo stanco.Cos proseguo il viaggio speranzosa nel riuscire ad arrivare alla meta. Lorizzonte mio amato amante quante volte mi sembrato di raggiungerti e quante volte mi sono sbagliata!.Ho sonno, sono stanca il mio corpo sta cedendo, ma il mio cuore forte e sa che ce la pu fare.Viaggio ancora ,infinito che mai finisci ,il tuo sentire fa morire a poco a poco la vita del mio amore ,ma come ogni essere pensante io cerco la verit ,che il mio amore per te, perch arrivare a te, o mio orizzonte, la salvezza della mia anima, la conferma di ci che non sono ma che sar. Sonno, stanchezza ,torpore. Nooo voglio tenere gli occhi aperti per assaporarti almeno una volta, un istante ,solo un istante, un istante
Id: 365 Data: 02/05/2009 16:34:09
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la mente ricorda ma lorgoglio nega.
Pensavo che lamore col tempo si potesse affievolire quando la persona amata si allontana,lamore si disperde,per lo meno in parte si raffredda. Lo credevo,ma quando il mio dolore non era ancora cosi cocente. Solo ora il mio cuore si rende conto che ne il luogo,ne il tempo,ne la mia anima impediranno alla mia fantasia che lassenza sia uguale alla presenza,anzi dir di pi,il fuoco si accende ancor di pi se lui non c e il solo udire la sua voce al telefono minquieta!Conservo nella mia memoria ogni smorfia del tuo viso. Leco delle tue parole mi tiene compagnia,la mia mano scivola dolcemente sulle mie guance in una carezza leggera,vorrei fosse la tua mano a farla. Ancora ricordo il calore delle tue dita intrecciate alle mie,quando stavo con te dimenticavo tutto il resto,mi davi la serenit che ho sempre cercato. E non dirmi che ho solo immaginato di leggere nei tuoi occhi che entrambe volevamo la stessa cosaed ora mi domandi come sto! perche ti preoccupi per me,non sentirti in colpa. Ormai nella mia vita sono abituata a donare amore e ricevere solo dolore .Con la mia forza ho ritrovato il sorriso e lallegria di un tempo e non smetter per colpa di persone come te. Ti auguro di trovare una persona che valga almeno la met di me e tutta la felicita di questo mondo .Non ti odio,non ti amo,mi sei completamente indifferente. Questa la mia forza per non morire quando tutto il male esplode nella mia anima. Ricominciare a vivere ed amare!
Id: 269 Data: 24/10/2008 17:03:24
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Il camaleonte
Sto dipingendo ma non un quadro, il mio viso. Al mattino appena sveglia mi guardo allo specchio e poi ecco il trucco,cosi da non essere la stessa,non mi riconosco,i ritocchi mi hanno modellata e lo sguardo pi profondo. In silenzio ammiro il mio capolavoro,sono stata proprio una brava pittrice. Ora mi accetto meglio,affronto la vita grazie ad una maschera che mi infonde coraggio. Mi sento forte,grazie a questa magia di colori accesi e spenti,il cambiamento mi rende felice. Lo sguardo quello che curo di pi,gli occhi sono lo specchio dellanima,esprimono uninfinit di emozioni. Se sono truccati come se nascondessero un segreto,si dipingono di una luce diversa,surreale. E un gioco lo sguardo,gli occhi non possono ingannareeppure Vivo il passare dei giorni come un camaleonte,cambiando il colore ai miei occhi,questo mio mutare,questo nascondere la vera me stessa sotto una maschera Oggi mi sento triste allora uso il grigio,domani magari sar felice,user il verde,colori sfumati dalle mille tonalit. E se improvvisamente non mi piacer pi? Niente paura.allora unaltra identit inventer!
Id: 267 Data: 23/10/2008 13:11:58
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Rivoglio la mia vita
Ma perch ti comporti cosi,ho rinunciato alla carriera per formare una famiglia,mi sono dedicata ai miei splendidi figli con tutto lamore di cui sono capace,ho accantonato linteresse di curare la mia immagine. Mi ritrovo alla mia et mentre mi guardo allo specchio,considerando il passare degli anni;che potrei essere ancora una donna desiderabile. Invece vedo riflessa limmagine di una balena. Io che ho sempre cercato di essere una donna al centro dellattenzione,sono diventata inguardabile. Non hai mai conosciuto realmente chi tua moglie. Non hai mai condiviso i miei interessi ed io ho trascurato tutto per diventare ci che mi ritrovo ad essere. Una donna scontenta della propria vita. Sono troppo codarda per esprimerti ci che sento,le tue parole mi rimbalzano addosso senza controbattere e quando te ne vai le mie dita scrivono. Non so nemmeno io cosa scrivere,ma cosi mi sento meglio,solo in questo modo riesco ad esprimermi,ad esternare la mia disperazione. Lira,lorgoglio,mi impediscono di far uscire quelle parole che vorrei dirti. Tu non riusciresti a capire il mio stato danimo,siamo troppo diversi. Dentro di me si spento un interruttore,quello che portava il senno di poi. Credevo nel matrimonio,nella lealt,nel rispetto,ma tu sei riuscito a farmi ricredere. Solo gli animali si comportano in maniera cosi selvaggia. Non sono il tuo tappeto che batti con violenza per togliere la polvere,nemmeno per essere calpestato,mio padre da uomo civile e da padre dolcissimo non ha mai osato picchiarmi nemmeno per punirmi. Come puoi tu lasciare questi lividi sulla mia pelle senza un motivo?La schiavit finita da tempo non lo sai?Il tuo modo di amare non lo condivido,se poi possiamo definirlo amore. Nemmeno pu essere il modo di dimostrarti il capo di una famiglia. Ma quale violenza psicologica stai facendo vivere a quei piccoli essere,assistendo a tanta crudelt. Non ti chiedi mai quale considerazione possono avere in futuro del loro padre?Non sar di certo io ad insegnargli ad odiare la persona che li ha generati,in fondo provo solo pena per te,non odio. Non staro a guardare ancora per molto la mia vita morire cosi. Ti ho gi regalato troppi anni. Ora non ho pi paura,non posso pi permettermi di continuare in questo modo,devo farlo per me e per dare un futuro migliore ai miei figli. Non importa se non conoscer mai il vero amore,ma di certo la mia fiducia negli uomini non sar pi riposta. Credo che conoscer la vera felicit solo riprendendomi la mia libert e la padronanza delle mie scelte siano esse giuste o sbagliate ,sar io e io soltanto a pagarne le conseguenze,ma almeno non avr pi il timore o la paura di essere punita per puro spirito combattivo e non sar pi il tuo tappeto
Id: 265 Data: 22/10/2008 09:57:20
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La luce dei miei occhi
Quel giorno quando si apri la porta del reparto e ti vidi entrare scoprii cosa vuol dire avere un colpo di fulmine. Il tuo modo di essere cosi diverso dagli altri, il tuo aspetto e la tua corporatura imponente hanno scosso tutti i miei sensi. Non pensavo in quel momento che i giorni da li a venire sarebbero stati da me i pi intensamente vissuti. Cosi giovane,con i suoi poco pi di ventanni, riuscito a piegare la volont di una donna che sarebbe potuta essergli madre. Ma il destino beffardo sempre in agguato,mi innamorai perdutamente di lui dimostrandogli in tutti modi i miei sentimenti,mentre lui non ha mai ammesso i suoi. Coglievo dai suoi meravigliosi occhi le sue parole,perche detto da lui non si vede bene che col cuore,gli occhi sono lo specchio della nostra anima. Un giorno mi scrisse che io non conoscevo la persona che avevo dinnanzi e che non lavevo mai amato nemmeno per un solo secondo ma la mia ero solo attrazione fisica nei suoi confronti. Non poteva esistere unaffermazione del genere. I miei sentimenti erano reali,anche se detto da una persona che in quel momento aveva un matrimonio ancora in corso,sembrava assurdo. Eppure il vero amore non lavevo mai conosciuto sino ad allora,non ho mai amato incondizionatamente un uomo,sono sempre stata molto cinica,ho sempre visto al di la del rapporto in se stesso,cercando uno scopo,una meta. Con lui era diverso,davo tutto ci che potevo e forse ho dato troppo,ero diventata prevedibile e soprattutto gli avevo dato una sicurezza smisurata. Ma lui con il suo poco sempre riuscito a saziare la mia sete di felicit,sapevo che la sua educazione era concentrata su determinati valori ed io non rappresentavo esattamente lideale degli insegnamenti ricevuti .Nonostante tutto non ho mai posto condizioni o divieti,era perfettamente in grado di gestire la sua vita da adulto e di fare le sue scelte con ponderazione. Orfano in et adolescenziale,ha sempre cercato di dimostrare la sua autosufficienza,ma in fondo cosi giovane e senza esperienza alcuna di cosa pu provocare il rapporto che aveva scelto di intraprendere. Purtroppo ci si accorge sempre tardi delle conseguenze,quando ormai si coinvolti,quando il passare dei giorni unisce due destini,quando un gioco di emozioni diventa realt e non pi solo un gioco ma il vivere quotidiano di due vite legate da interessi comuni e da unaamore che se pur negato fino allo stremo esiste e non conosce ostacoli. Quattro anni vissuti di un amore platonico,basato solo su intensi sguardi,qualche abbraccio e tanta amicizia da farmi credere che per lui avessi il ruolo di una madre pi che di unamante. Eppure le sue parole mi facevano intendere qualcosa di diverso. Fino al giorno che assaporai le sue labbra,un brivido mi percorse la schiena,pi sentivo la sua lingua insinuarsi tra le mie labbra,pi intensificavo la mia passione. Aveva ceduto allinevitabilema non sapevo ancora che quello era linizio di un dolce calvario
Id: 253 Data: 15/10/2008 09:02:43
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