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Raccolta di pensieri di Elio Zago
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Nascita del cristianesimo

L’ebreo Gesù era un predicatore del suo tempo, del tutto estraneo alla messa in scena della sua morte e a quello che si vorrebbe far credere che sia avvenuto dopo.

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Il cristianesimo è stata l’invenzione di un altro ebreo, un fariseo, malato di protagonismo. Prova a indovinare chi era!

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Sei sulla strada giusta: Paolo di Tarso (Tarso 5 – Roma 67).

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Dapprima perseguita i seguaci di Gesù.

Poi cambia casacca (intorno agli anni 36/37).

Afferma che Gesù è il Messia, il Cristo, l’Unto del Signore.

Fa credere addirittura che Gesù lo abbia scelto come suo apostolo.

Infine si inventa che Gesù è resuscitato, e dice a chi lo segue: “Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra [di lui, Paolo] predicazione ed è vana anche la vostra fede”. (Prima lettera ai Corinzi, 15, 14)

Dà così origine a una nuova religione, il cristianesimo, che ha il suo fulcro nella fantasticata resurrezione di Gesù.

Il nome di Gesù gli serve strumentalmente solo per affermare i suo ‘egocentrismo’ e per dare credibilità alla sua fantasticheria.

 

Con i suoi seguaci, Paolo comincia a diffondere, in vari paesi dell’Asia minore, la ‘sua’ teologia.

 

Qualche secolo dopo (Concilio di Calcedonia, 451) la teologia di Paolo diventerà la dottrina ufficiale della Chiesa cattolica, la quale gratificò il più grande impostore della storia con il titolo onorifico di Santo.

 

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Follia

Si prevede che nel 2050 gli abitanti della Terra saranno dieci miliardi. UNA FOLLIA!

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Preti pedofili

PRETI PEDOFILI …

 

Obbliga i preti alla castità e ti ritroverai nella sozzura!

 

… E ALTRE NEFANDEZZE DELLA CHIESA CATTOLICA

 

Oggi il Papa parla di “piaga grave e mostruosa”, ma è solo l’esito di una storia di falsità.

 

Gesù era stato divinizzato e, nella follia di questa bufala, i ‘cristiani’ erano arrivati, sotto l’Imperatore Teodosio nell’anno 392, fino al riconoscimento del ‘cristianesimo’ come unica religione dell’Impero.
Da allora la Chiesa cattolica, nel suo complesso, si è rivelata come un’associazione per delinquere (guerre di religione, dogmatismo intollerante, caccia alle streghe, Inquisizione con migliaia di persone bruciate vive per eresia o bruciate dopo morte violenta, ghetti per gli Ebrei, violenza sui bambini, ecc. ecc.).

 

Oggi il Papa chiama in causa l’ira di Dio e la mano di Satana, ma è solo il tentativo di tenere in piedi una Chiesa che deve smettere di prendere in giro persone in buona fede.

 

Prima che sia troppo tardi e che venga richiesto un nuovo processo di Norimberga per crimini contro l’umanità, la Chiesa deve trasformarsi in una ‘Organizzazione non governativa’ (ONG), che metta a disposizione degli ‘ultimi’ i proventi delle sue immense ricchezze.

 

Il Papa parla anche di ‘autorità morale e credibilità etica’ della Chiesa, ma non dice che le gerarchie cattoliche queste alte prerogative le hanno ottenute indegnamente, nel nome di Gesù.

 

Tutti devono impegnarsi a svelare gli inganni della Chiesa e a sostenere la sua trasformazione in ONG.

 

"‘FATTI NON FUMMO A VIVER COME BRUTI"

 

NON POSSIAMO CONTINUARE A SOPPORTARE DI ESSERE INGANNATI

 

DIAMO RESPIRO ALLE NOSTRE INTELLIGENZE

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Giordano Bruno

Ricorre oggi l’anniversario dell’orribile e crudele omicidio del grande filosofo Giordano Bruno.

 

La Chiesa aveva assunto a dogma il sistema aristotelico-tolemaico, secondo il quale il Sole girerebbe intorno alla Terra.

 

Il polacco Niccolò Copernico (1473-1543), laureato in diritto canonico all’Università di Ferrara, pubblicò la sua opera ‘Revolutionibus orbium coelestium’, con cui dimostrava matematicamente che avveniva il contrario.

La pubblicò soltanto nel 1543, vicino a morire, perché temeva le ‘cure’ della ‘cristianissima’ Santa Inquisizione Romana.

 

Pochi decenni dopo, nel 1584, Giordano Bruno (1548-1600), di Nola, pubblicava ‘De l'infinito, universo e mondi’, confermando non solo quello che Copernico aveva scritto, ma aggiungendo, filosoficamente, ma con una rivoluzionaria declinazione scientifica, che l’Universo era infinito e abitato da infiniti mondi.

Bruno era entrato nell’Ordine domenicano all’età di diciotto anni e ne era uscito nel 1576 perché sospettato di eresia. Aveva cominciato allora una vita errabonda in tutte le Capitali europee, dove pubblicò le sue innumerevoli opere.

 

Nel 1591, il nobile veneziano Giovanni Mocenigo, che desiderava essere istruito da Bruno sulle sue dottrine sulla memoria, invitò il filosofo, allora a Francoforte, a recarsi a Venezia, e, nella primavera dell’anno successivo, lo ospitò nel suo palazzo di S. Samuele. Dopo alcuni mesi, non riuscendo a trattenere ancora Bruno presso di sé, e non soddisfatto degli insegnamenti fino allora ricevuti, lo denunciò come eretico e lo consegnò (22 maggio 1592) all'Inquisizione.

Bruno passò in carcere sette anni, durante i quali subì diversi processi e torture.

Non volendo abiurare alle sue convinzioni, fu condannato a morte.

Il 17 febbraio 1600 fu bruciato vivo in Campo dei Fiori a Roma.

Le sue ceneri vennero gettate sprezzantemente nel Tevere.

 

Papa Giovanni Paolo II, a suo tempo, ha espresso ‘profondo rammarico’ per la morte atroce di Giordano Bruno, pensando che ciò fosse sufficiente.

Ma il delitto di Bruno merita ben altra pena, che la Chiesa dovrà pagare, senza prescrizione.

 

Nel frattempo, il Papa, con animo contrito, a parziale riparazione dell’omicidio del filosofo Nolano, dovrebbe chiedere al nostro Presidente della Repubblica di far erigere, a spese della Chiesa, una statua di Bruno in una della piazze principali di tutte le città italiane.

 

(17 FEBBRAIO 2019)

 

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Su Gesù

Gesù sarà esistito? Il dubbio nasce dal fatto che non avrebbe lasciato neppure una riga scritta.

 

Ma ammettendo che sia esistito, il racconto della sua vita, scritto dagli Autori dei Vangeli diversi decenni dopo la sua morte, appare troppo lontano dalla realtà.

 

Autori moderni suppongono che Gesù fosse un ebreo molto devoto, falegname in età lavorativa, cresciuto nella rigorosa osservanza della religione ebraica.

La svolta nella sua vita avvenne quando, recandosi al Tempio di Gerusalemme, trovò che il luogo di culto era stato trasformato anche in un mercato di animali da sacrificio e in una piazza di  cambiamonete, da cui traevano ingenti ricchezze i Sacerdoti del Sinedrio, mentre il popolo era schiacciato da innumerevoli tasse.

 

La sua indignazione lo portò a predicare valori etici nuovi, imperniati sulla difesa dei poveri e sull’imperativo “ama il prossimo tuo come te stesso”. Le persone umili furono folgorate e affascinate dalle sue parole.

 

La sua predicazione causò però un forte conflitto con le Autorità religiose di Gerusalemme, le quali, accusandolo di essere un agitatore e di turbare l’ordine pubblico, lo denunciarono agli occupanti Romani, i quali furono spinti ad arrestarlo, processarlo e condannarlo a morte.

 

Ma anche allora esistevano i megalomani e gli opportunisti, come il fariseo Paolo di Tarso.

 

Paolo, senza aver conosciuto Gesù quand’era in vita e avendone  perseguitato i seguaci [Nuovo Testamento, ‘Atti degli Apostoli’, paragrafo 22], pose fine alla lunghissima attesa degli Ebrei sulla venuta di un Messia e inaspettatamente proclamò Gesù il Messia, il Cristo, il Figlio di Dio, dando origine a una nuova religione: il cristianesimo.

 

La ‘bufala’ di Paolo fu diffusa da lui stesso e da suoi seguaci tra le comunità religiose di allora ed ebbe molto successo perché dava una risposta alle ansie di tanti fedeli. Queste comunità erano organizzate con a capo un ‘presbitero’ che guidava la comunità e che assumeva il nome di Vescovo. Di lì a qualche secolo, nel Concilio di Calcedonia  del 451, tutti i Vescovi di dette comunità designarono ‘Papa’ il Vescovo di Roma. Nasceva così la Chiesa cattolica, come la conosciamo oggi.

 

Sventuratamente, la Chiesa cattolica pose a proprio fondamento la ‘bufala’ di Paolo. Da allora, abusando del nome di Gesù, ha esercitato un ‘magistero’ falso, dogmatico, intollerante, macchiato da tantissime pagine criminali.

 

Per fortuna, centinaia di migliaia di uomini e donne, senza essere stati coinvolti nella storia vergognosa della Chiesa cattolica, hanno vissuto e vivono sinceramente nel nome di Gesù e hanno praticato e praticano i suoi insegnamenti.

 

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La fede è incrollabile

Scalfire la fede di un credente è come scalare l’Himalaya a piedi nudi.

Da quando Paolo di Tarso, con un colpo di teatro, ha proclamato ‘Messia’ il predicatore ebreo Gesù, la fandonia, tramite il proselitismo, è divenuta virale ed è creduta ancora oggi.

Gli ebrei aspettavano il Messia da secoli e ancora lo aspettano, ma Paolo, stufo di questa attesa, ebbe un’intuizione geniale e pose le fondamenta del cristianesimo.

Anche se l’Europa ha conosciuto il grande secolo dell’Illuminismo, i fedeli, anziché usare la ragione, hanno preferito credere nella panzana di Paolo.

Dopo tanto tempo, è pura utopia pensare, e sperare, che la maggioranza degli abitanti d’Europa diventi adulta, apra gli occhi e veda quindi la realtà del mondo.

La religione è una droga che dà dipendenza e che i genitori conformisti fanno assumere passivamente ai loro figli, appena nati.

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Un ’rito’ ridicolo

Alla Coppa del Mondo di calcio (ma avviene in tutti gli sport) molti giocatori, entrando in campo, si fanno il segno della croce e chi segna un goal alza le braccia al cielo in segno di ringraziamento.

Se Dio esistesse ne sorriderebbe, e forse darebbe una tirata d’orecchi ai sui sedicenti ‘vicari’, che non hanno mai detto nulla per far cessare questo stupido ‘rito’.

 

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Per vivere nella verità

La Chiesa cattolica, dalle immense ricchezze, è responsabile (lo sanno tutti o almeno si spera) di collusione con il potere politico, di guerre di religione, di ghetti per gli Ebrei, di roghi di eretici, di caccia alle streghe, di ostacolo alla ricerca scientifica, di opposizione all’Unità d’Italia, di condanna del liberalismo e di tante altre pagine buie.

Eppure milioni di persone credono al suo Magistero.

Ritengono che i Papi siano i vicari di Gesù (divinizzato da Paolo).

Eserciterebbero quindi un potere ‘spirituale’, che però è senza alcun fondamento, perché il Cristianesimo fu solo il frutto di un delirio di Paolo di Tarso (alias S. Paolo).

 

Paolo, dopo aver perseguitato i seguaci di Gesù [come si dice negli ‘Atti degli Apostoli’, paragrafo 22], un giorno, molto probabilmente per un accesso epilettico, cadde da cavallo e, per giustificare il suo cambio di casacca, fantasticò che era stato avvolto da una gran luce e che aveva udito dal cielo la voce di Gesù, che lo designava suo apostolo.

In tale qualità, si diede a predicare che Gesù era il Messia, il Cristo, il Figlio di Dio, e che era risorto dalla morte il terzo giorno. Pose così, come condizione della ‘fede’, la credenza nella Resurrezione [‘Prima Lettera ai Corinzi, paragrafo 15: “Se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati”].

 

Da allora, miliardi di persone sono state ingannate sull’origine del Cristianesimo, sono vissute nella menzogna e hanno subito i soprusi della Chiesa.

Ancora oggi, milioni di uomini e donne credono alla favola di Paolo di Tarso e non riescono a liberarsi dalle assurdità del ‘Credo’ cattolico!

 

P.S. – I ‘credenti’ rifiutano queste verità perché la ‘fede’, ossia la rinuncia a ogni spirito critico, è la principale àncora della loro vita.

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La religione

La religione è uno psicofarmaco che induce dipendenza e fa sognare ad occhi aperti.

 

(aprile 2018)

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Malattie Rare

Ogni anno, il 28 febbraio, si celebra la “Giornata Mondiale delle Malattie Rare”

 

L’esistenza di migliaia di malattie rare, che colpiscono milioni di persone, dovrebbe costringere a una profonda riflessione sulla natura della vita.

Invece ci sono milioni di persone che, alla nascita di un bimbo affetto da una grave malattia, dicono che comunque la vita è ‘un dono di Dio’.

Quando mai si convinceranno che si tratta di un’atavica illusione, da sempre fomentatrice di fanatismi intolleranze odio e conflitti, che impedisce di prendere coscienza che siamo solo figli di madre natura, troppo spesso nostra cattiva matrigna?

 

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L’amore corrisposto

L’amore corrisposto è la breve pausa che la natura dona agli esseri umani, per illuderli che la vita non sia un percorso disseminato di sofferenze, noia e solitudine.

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Bufale

La bufala più antica (e geniale, perché creduta ancora oggi) è stata detta, quasi duemila anni fa, da Paolo di Tarso. Dopo aver perseguitato per molti anni i seguaci di Gesù, come dice lui stesso [v. ‘Atti degli Apostoli’, paragrafo 22], all’improvviso, per rendere più credibile il cambio di casacca, si inventò una scenografica ‘gran luce dal cielo’ e una ‘conversazione privata con il Signore’ e si diede a predicare che Gesù era il Messia e che era risorto dalla morte. A tal proposito, nella ‘Prima Lettera ai Corinzi’ [v. paragrafo 15], ammoniva i suoi ‘fratelli’ con queste parole: “Se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati”. Dava così vita a una nuova ‘teologia’, che è ancora quella della Chiesa cattolica.

 

Oggi, si cerca di trovare uno strumento informatico che sveli le bufale contemporanee, ma la bufala di Paolo di Tarso, che ha determinato il corso della storia dell’Occidente dai tempi dell’Impero romano in poi, ha resistito a ogni seria obiezione e tuttora i fedeli ‘cristiani’ se la bevono devotamente.

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Chi siamo

Siamo animali pensanti, in larga parte più animali che pensanti, ottenebrati da ignoranza, pregiudizi e odio  o dalla “fede” in ideologie politiche e religiose.

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Il passato

I turbamenti per le ansie proprie e per quelle del mondo fanno sembrare migliore

il passato. Così sarà di ogni presente.

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I professionisti della fede

Avevano fantasticato sull’esistenza di un Dio a loro immagine e somiglianza, attribuendogli la creazione del mondo ma, quando è stato possibile, si sono ben guardati dal far conoscere la vera storia dell’Universo. Da secoli e secoli propalano quelle fantasticherie come realtà e, facendosi portavoce di un Dio inesistente, hanno via via formato una casta confessionale, i “professionisti della fede”, divisa in grandi correnti dogmatiche, che hanno ‘plasmato’ la mente di miliardi di esseri umani, riempiendola di pregiudizi e false credenze e, in particolare, hanno umiliato le donne assoggettandole agli uomini, hanno perseguitato “eretici” e “infedeli” e hanno fatto soffrire milioni di omosessuali.

I “professionisti della fede” ingannano quotidianamente i loro “fedeli”, che, per mancanza di spirito critico, non sanno smascherare questi corruttori dell’intelligenza umana.

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Dio e vita

Chi non sopporta la dura realtà della vita, si consola immaginando l'esistenza di un Dio "che ama e che protegge" gli esseri umani.

 

 

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Dio non esiste

Dispiace per Tommaso d’Aquino, ma ecco, finalmente, la prova che Dio non esiste.

 

Nella storia della Chiesa ci sono stati papi “buoni” e papi “cattivi”, a riprova che Dio non esiste. E’ infatti impossibile “credere”,“per la contraddizion che nol consente”, che Dio, “buono e misericordioso” come dicono i suoi fantasiosi estimatori, “che tutto sa e tutto vede”, “che ci ama e ci protegge”, possa aver ispirato, tramite lo Spirito Santo, la scelta, come suo Vicario in terra, di un papa “cattivo”.

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Inadatti

Gli uomini, in migliaia di anni, hanno dimostrato di essere inadatti ad assicurare pace e solidarietà tra gli esseri umani. Non sarebbe il caso di provare con le donne?

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Volontariato

Fare un po' di volontariato, a qualsiasi età, non fa male a nessuno.

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Il nostro percorso

Da dove veniamo? Dalla natura. Chi siamo? Animali pensanti. Dove andiamo? Ritorniamo alla Natura.

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La fede

Se la fede in un Dio soccorrevole fosse il piccolo tesoro che una persona custodisce nel suo cuore, una consolante illusione, senza esibizioni esteriori, non avrebbe causato intolleranze, fanatismi e guerre di religione.

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Amare il prossimo

Amare il prossimo come se stessi è un sentimento raro ed effimero.

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Stato islamico e Chiesa cattolica

Lo stato islamico taglia volgarmente la testa agli “infedeli”. La Chiesa cattolica era molto più raffinata. Gli “eretici”, li bruciava vivi.

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Umberto Eco

Con la perdita di Umberto Eco restiamo spiritualmente più poveri.

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Spiritualità

La spiritualità è l’esercizio dei grandi valori laici: la tolleranza, il rispetto degli altri, la solidarietà.

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Autorità e autorevolezza

Nella società civile, chi ha il compito di far rispettare le regole condivise deve essere investito di autorità. In politica, nella scuola, in famiglia, chi ha un ruolo di guida deve invece possedere autorevolezza, ossia qualità esemplari.

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I fatti

I “fatti” esistono per se stessi. Per quelli più banali della vita quotidiana, ogni soggetto li percepisce e li valuta a suo modo. Per quelli più importanti, bisogna affidarsi ad esperti che, con strumenti conoscitivi adeguati, possono fornircene (magari provvisoriamente) la versione più attendibile possibile.

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Omosessuali

La Natura opera come vuole. Così, fa nascere in prevalenza eterosessuali, ma anche tantissimi omosessuali. Questi ultimi, senza diventare vittime di stupidi e colpevoli pregiudizi religiosi, devono poter esprimere liberamente la loro sessualità e devono ottenere gli stessi diritti riconosciuti agli eterosessuali.

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Genitori e figli

I genitori sono i temporanei custodi dei loro figli, in attesa che crescano e che decidano che cosa fare della loro vita.

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Il dialogo

E’ con il dialogo che ci si avvicina alla comprensione delle cose.

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Il buon gusto

Il buon gusto non si improvvisa. Va educato.

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Dignità

Non c’è bisogno di voler bene a chi non si conosce; basta rispettarne la dignità.

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Il sentimento poetico

Il sentimento poetico non è una condizione permanente dell’animo, ma lo spiraglio intermittente che dà respiro alla vita.

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Il conformismo

Il conformismo dà forse sicurezza, ma anche tanta opacità.

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Fine dell’età felice

I turbamenti che nascono con gli interrogativi sul senso e sul mistero dell’esistenza pongono fine all’età felice dell’infanzia.

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Libertà di religione

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, prevede, all’art. 18, che: “Ogni individuo ha diritto alla libertà di religione”. Libertà di religione significa avere la possibilità di scegliersi autonomamente una religione, o di non sceglierne nessuna. Vìolano quindi quella disposizione i genitori (o chi per essi) che arbitrariamente affiliano a una religione un neonato. L’adesione a un credo religioso dovrebbe avvenire da parte di ogni individuo soltanto al raggiungimento della capacità di fare una scelta libera e consapevole (o ancora meglio, al raggiungimento della maggiore età).

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Bambini

I bambini crescono secondo i dettami dei loro geni e sotto l’influenza dell’ambiente. Sui geni non si può intervenire. L’ambiente però ne deve stimolare la curiosità in tutte le direzioni, senza indottrinamenti irrazionali.