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I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
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Elio Pecora
Non ho altra possibilità per l'urgenza che questo mezzo per esprimere la mia gratitudine a Elio Pecora: ho letto "Il libro degli amici", che senz'altro comprerò per leggerlo e rileggerlo, sostarvi come in un parco di bellezza e struggimento, nonché ricco di annotazioni e informazioni preziose alla conoscenza, e ora ho in corso di lettura i "Tre monologhi", qui la gratitudine va a "il ramo e la foglia" edizioni, un piccolo gioiello di scrittura e contenuti. Non avevo mai letto nulla dell'Autore prima di adesso, la curiosità mi è venuta leggendo dell'ultima sua pubblicazione su Sandro Penna. Certo un grazie è dovuto pure alle biblioteche municipali di Roma, che agevolano, perché gratuite, l'incontro con tanti libri e autori, altrimenti magari ignorati per impossibilità di acquistarli tutti, mentre così si può selezionare una scelta più consapevole e corrispondente ai propri gusti e interessi.
Id: 2729 Data: 11/02/2023 12:08:30
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Babuk, un commento tardivo
Non ho potuto partecipare per impedimenti personali, ma confermo, per quelle rare occasioni in cui anch'io sono stato presente, quanto riportato da Giuseppe, sia sul clima umano relazionale, certamente ascrivibile alle qualit dei fondatori e redattori nonch collaboratori del Sito, evidentemente partecipato dagli aderenti tali manifestazioni, sia per le qualit intellettuali, culturali ed etiche che finalizzano il Premio, credo non tanto ad una vana gloria da podio, comunque il talento e la fatica meritevoli hanno il diritto morale ad un riconoscimento opportuno, quanto alla conservazione, custodia, diffusione e promozione della ricerca attorno alle arti lettetarie e alle discipline loro affini. Infine, credo sia evidente che ad una giuria non dobbiamo imputare l'onere dogmatico dell'infallibilit, ma, nel caso de La Recherche, alcun dubbio pu sorgere sulla totale onest intellettuale e morale del suo operato. E complimenti a chi ha, meritatamente, ricevuto il riconoscimento di vincitore (ha vinto la Poesia, quindi tutti noi, nel primo, nella terna fino alla trentina). Grazie.
Id: 2299 Data: 10/04/2018 17:35:30
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Di ritorno da Proust - un decennale insieme a Marcel -
Limpatto che un nativo nave pu ricevere da un ambiente intellettuale, artistico o di gente colta una spinta repulsiva, provocata questa quando il tasso di snobismo sia molto alto ovvero sopra valori minimi al fisiologico. Cos, appena entrato nel Follyk lidea di trovarsi in un contesto disabituale alle mie frequentazioni, tentava il corpo alla fuga; ma, fortunatamente, la virt ha prevalso sul peccato: sono rimasto. Ecco, la premessa per dire che la cifra stilistica del piccolo convegno stata lumilt del sapere e del talento: Maria, Roberto e Giuliano, con semplicit e generosit hanno spezzato il pane di questa decennale esperienza, di questa decennale incarnazione di unidea di arte, sapere e cultura, impreziosendo la cornice valoriale di materiali pregiati: il ricordo degli assenti per circostanze sfavorevoli, la preziosa memoria dei diversamente presenti, ch un poeta mai muore davvero fino in fondo (per tutti: Pietro Menditto e Gabriella Maleti) e la presenza squisitamente discreta ma fortemente significativa dei loro validi collaboratori invero coproduttori di questesperienza collettivo-comunitaria quale La Recherche. Ciliegina sulla torta, il piccolo (per tempo ma grande per testi ed interpretazione musicale) concerto di Fedele Mazzetti-Gastarbeiter Orchester. Insomma, sono uscito di l dopo aver rubato da clandestino della Poesia tanta Bellezza: umana, spirituale (ch la poesia, la musica, la cultura, larte in genere - abbiamo anche veduto in video opere di una giovane brava e talentuosa disegnatrice, nonch un corto apprezzato della Musik). Infine, menzione speciale per Giuliano: il suo amore per Marcel non solo me ne trasmette tratti di conoscenza, ma stimola la curiosit ad un incontro personale con Proust medesimo (l'essenza di ogni docenza credo debba essere la passione per ci che s'insegna).
Con grande stima e intima gratitudine
Id: 2161 Data: 06/12/2017 06:25:55
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La vecchia quercia
Una vecchia quercia che abitava dentro un bosco una vecchia quercia che amava le sue mani una vecchia quercia che custodiva i suoi segreti una vecchia quercia con le foglie fatte con le sue parole. Poi un giorno nell’incanto del mare il tempo minacciò saette e la donna che stava in mezzo al mare che stava in mezzo al mare rischiava così di morire, allora la vecchia quercia parlò al dio dei lampi e si offrì di morire al posto della donna dentro il mare. Fu così che ora la puoi vedere la vecchia quercia con le braccia di cenere e quel che del tronco di lei ancora rimane a vegliare nel bosco i sussurri inudibili della donna che dell'amore visse l'arte di amare.
Id: 1344 Data: 22/07/2014 14:59:59
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Una sera
Una sera una bambina domando al padre: “Papà, da uno a cento, quanto mi vuoi bene?” Il padre col sorriso dentro gli occhi le rispose: “cento più uno!”. “L’amore,” spiegò il padre “non ha misura, in qualsiasi modo si esprima - nuziale, fraterno, filiale - chi ama non conosce un limite, perché così è l’amore o non è”.
Id: 1138 Data: 22/07/2013 22:13:55
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