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Raccolta di poesie di Laura Vargiu
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Auschwitz#GiornoMemoria.

Auschwitz

Coltri di bianco silenzio
ricopron baracche
e memoria

In quali oscuri abissi
precipita disumana
la Storia!

*

Il sangue delle donne

Sull’asfalto
di strade interrotte
cupe giacciono pozze
d’anomale colpe,
vi galleggiano schegge
d’amori taglienti
asfittici, violenti

È muto, il sangue delle donne
ma il suo silenzio
grida forte

Urla solitudini
dal tempo riarse
anni d’oleandri
spezzati incanti,
ancor col vento
si sparge l’eco
di salmastri pianti

È pesante, il sangue delle donne
più della pietra
è dura coltre

Ricopre stagioni
dilaniate e stanche
ricordi d’emozioni
con fame acre,
in condomìni d’ordinari malumori
già impregna pareti
di domestiche illusioni

È il nostro sangue
di madri, sorelle
amiche e spose

Il nostro sangue,
il sangue delle donne!

Pur di vita culla
ora è solo morte.


(poesia pubblicata all'interno della raccolta I cieli di Gerusalemme e altri versi vagabondi, Editore L'ArgoLibro, 2016)

*

I cieli di Gerusalemme

Si specchiano i cieli di Gerusalemme
nella vanità delle cupole d’oro
di chiese e moschee,
cullando litanie millenarie
che il Muro del Pianto sussurra

Cieli di preghiere, nuvole e stelle leggere

Passeggiano in bilico i cieli di Gerusalemme
sopra il serpente di cemento
che stritola il cuore degli uomini,
luccicando su pietre, canne di fucili
e pozze di sangue che bagnano una terra d’ulivi

Cieli di odio, paura e antichi pianti che si rinnovano

Si rincorrono i cieli di Gerusalemme
nei quartieri dell’esilio
tra i profumi vagabondi di sesamo e timo,
riecheggiando nei versi dei poeti
e nelle note spezzate dei canti della resistenza

Cieli di villaggi perduti, macerie di memorie e diaspore nuove

Si riflettono i cieli di Gerusalemme
negli occhi dei bambini che non li hanno mai visti
e in quelli dei vecchi che ancora li piangono,
sventolando nei colori di una bandiera
che non trova più la strada di casa

Cieli di sogni e risvegli da notti incompiute

Cieli di rassegnazione e speranze sospese di un popolo.