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Raccolta di poesie di Francesco Paolo Catanzaro
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

iI miei pensieri

Nei  pianti quotidiani basta sorridere 

come quando rinasce il sole

che l'aria riossigena i suoi propositi ed il sale

si sparge sulla terra dalla vasca dei fenicotteri rosa.

 

Un volo, un battere d'ali i miei pensieri

che si generano fra il vento di oggi e di ieri,

stanno su u na gamba

si agitano poi ritornano calmi

appollaiati sul ramo di mandorlo in riposo

artefici in un tempo speranzoso

della bellezza della primavera.

 

Fuggirano i corvi, voleranno via

che avevano spogliato il campo, avean fatto pulizia

ed un brivido di piacer, lo sento

mi prende a pensar ove voleranno i miei pensieri

di oggi come quelli di ieri.

 

*

Rari spasmi nel cielo

Mi accende il desiderio

ogni volta che rimango disteso 

a contemplare il cielo.

Desiderio di riprendere il viaggio

con la prua dritta ad oriente

per tentare il folle volo verso i raggi

del sole che sciolse la cera

alle ali dell'insano cosmonauta.

Spasmi rari fra le stelle

ove s'accende il desiderio

di librarmi come albus avis

nelle spelonche celesti del tempo

che è, che fu e che sarà

in aeternum.

*

Il vento che cade

Non ci sono che frammenti di polvere

e cartigli scomposti e sparsi

ove è raccolta la storia del tempo

daiciottoli alle schegge di marmo.

 

E nella magia della luna

il riverbero del raggio invisibile

dove l"argento è il segnodel passaggio.

 

Passi mai dati

che l'onda del cielo cancella e ricompone

nella speranza di una stella polare

che possa insegnare il cammino.