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Raccolta di poesie di Gian Franco Galasso
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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Il giullare

IL GIULLARE

 

Un antico simbolo

sorride dietro la maschera,

scende le scale in silenzio,

mentre fluttua senza sosta

impalpabile demiurgo

portando il vaso prezioso

e inosservato

alloblo della vuota mente.

Il seno acerbo e bagnato

dal turgido

 e dolce sapore del peccato,

attira il signore

delloscuro altro mondo.

La Regina delle messi

si appresta allipnotico rito,

Proserpina incanta la morte

e cos piange la mia anima

lungo la sua discesa

 dal tempo ormai scandita.

Nulla sfugge

alleterna legge

che nella solitudine del distacco

muove i primi passi

di un bimbo dorato.

La ruota circonda ogni cosa,

larcano scopre le sue carte,

tra i simboli perduti

di antiche civilt.

 

01/02/2012



Id: 13538 Data: 15/03/2012 17:40:23

*

Hera Lacinia

 HERA LACINIA

 

Il silente passato

sgorga tra i pensieri,

con limmagine dantichi vessilli,

mentre quel bimbo

guarda alla finestra.

Nella penombra della fantasia,

riecheggia il suono di quei passi,

tra vecchie scrivanie,

mentre la nebbia in quellantica stanza

cela allo sguardo

ci che si confonde

nel gioco degli specchi.

Poi, tornare accarezzando,

di l dal tempo,

medesime emozioni,

 donando immensa gioia,

allimmagine di un passato

che nel presente coglie

il centro della vita.

Rivedere lunica colonna

dellantico tempio,

effluvi di danze e di preghiere

sotto i sensuali veli

di innocenti fanciulle,

sul Capo di Colonna.

Per te immortale Dea,

riprendono vita

i colori ed i profumi,

il magico suono dei tamburi

nei rituali sacri del deso.

Lazzurro  mare

contempla archetipi e visioni,

che ancor oggi

nel silenzio del mistero

muovono i fili

dei mortali ignari.

Nellanfiteatro della vita,

dellistinto e della morte,

 immutabile dal Tao,

leterna legge,

scandisce lalternar

dei lumi e della notte.

 

Tor San Lorenzo, l  21/03/2011

                                                                  



Id: 13521 Data: 14/03/2012 22:44:32

*

Sei

SEI

 

 

Sensazioni che travalicano il tempo

lentamente compongono un mosaico di archetipe immagini,

ed i pensieri di una vita, le paure, i problemi, le gioie,

si dissolvono in un quadro senza tempo.

Il sole tramonta in un rosso letto di fuoco,

la luna dallalto osserva il suo amato sposo

adagiarsi lentamente al suo crepuscolo,

Anima Mundi,

arcana e sensuale ambasciatrice tra mondi paralleli.

Il mare riflette largento e il rosso,

mescolandoli a tonalit che gli appartengono,

ed il suo sciacquio ci ricorda che vive

e dalla sua schiuma si rinnova eternamente

la magia della tua nascita.

Sei la creatura che emerge dalle acque

ed affascina il pescatore,

sei la luce che illumina la vita,

sei la Regina di antiche leggende alchimistiche

che unendosi carnalmente col Re

nellacqua della fonte primigenia,

realizza la coniunctio oppositorum,

facendo nascere la pietra filosofale.

Alchimia interiore, reminiscenza,

sei lo stretto ponte che bisogna attraversare

per rinascere.

Sei nei miei sogni, nellaria che respiro

come un alito di vento che dona la vita,

sei come una ragazza che in solitudine va a surfare

sfidando ogni volta lignoto,

sei una sirena, sei il messaggero,

il ponte verso la pienezza della vita.

Senza di te tutto si perde, nulla ha pi senso,

sei la ricchezza, il tesoro,

 la perla che giace nelle profonde acque di un mare archetipo

e che occorre recuperare per far s che la vita abbia un senso.

Sei quel sogno che non si realizza,

che si rimanda sempre a domani,

un domani che non oggi,

un domani che non esiste,

se il sogno coglie il presente

si realizza nella realt e tutto scintilla,

luniverso intero assiste

alla mistica unione tra il dentro e il fuori.

Magia di un gabbiano che ti passa accanto,

di una vela in lontananza

sei sempre con me,

nel mio sangue, nel mio cuore,

nella mia mente, nella mia anima,

sei la luce che brilla nei miei occhi,

sei bellissima,

 sei la mia Regina.

 

GIUGNO 2001

 

 

 

 

 

 



Id: 13501 Data: 13/03/2012 20:50:05

*

Rinascita

RINASCITA

 

 

Il sogno di un fanciullo si adagia su un sentiero,

il fato tesse le sue trame nel regno delleterna linfa,

  inconsapevole la vita scorre lungo un solco gi tracciato

ignara di quanto il tempo, come un fanciullo giochi con lei.

Le colonne dercole, baluardo dellimpossibile,

dietro la cui soglia danza la follia,

il varco oltrepassato loscuro dissipa i suoi segreti

le labbra di dionisio baciano la purezza e

gli opposti si uniscono superando le barriere della morale.

Il fuoco del destino unisce le anime ed

Il cielo spettatore dellaudacia,

il coraggio di un bocciolo che diventa fiore.

Luci che dallalto appaiono fuochi,

gli occhi dellanima incastonati nella notte

brillano attirando nella profondit della carne

un fanciullo avido e curioso

che con passione abbraccia lo sguardo dellinfinito,

viaggiando lungo le rotte di lontane costellazioni.

Un bacio, una carezza, un sorriso,

al tavolo la roulette gira,

Rien  va plus.

Malizia ed innocenza sorridono alla vita

che dischiude le sue ali ad un profondo

e magico momento,

la rugiada scorre sulla candida pelle,

gettando nelloblio un passato

che il presente trasforma in attesa rinascita.

Unonda deposita sulla sabbia una conchiglia,

nel raccoglierla so di non essere solo,

di non essere pi solo mentre il mare

bisbiglia il tuo nome

al mio cuore.

 

DICEMBRE 2010

 

 



Id: 13478 Data: 12/03/2012 21:27:01

*

un giorno no

UN GIORNO NO

 

Oggi vedo tristezza,

le strade sono vuote,

loppressione introduce al nulla

mentre si chiudono le porte.

La dolce pinscherina

ha bisogno di calore,

sale sulle mie gambe

mi lecca il viso,

abbasso la musica

e guardo dentro,

il dolore svanisce

chiuso nel ripostiglio dei ricordi.

Perch vivo?

Per questo?

So che nelle tante sfaccettature

dellesistenza

questo solo un momento

e passer.

Ma quanti sono

i colori delle emozioni?

Larcobaleno

sorge dietro la torre,

e questo suono

che sa di magia

scioglie la chiusura,

clausura dalle antiche chiavi

torna nel monastero di pietra,

e tu

fuggi come nebbia

tra gli ulivi nella notte.

 

12/02/2012

 



Id: 13451 Data: 11/03/2012 18:09:21

*

epifania

EPIFANIA

 

Chiuso mappare

il filo doro

che dal cielo scende

in immagini ormai perdute.

Chiuso mappare

il sentiero della vita,

senza respiro

al triste risveglio

tra le anime

di questo purgatorio.

I nodi del passato

si sciolgono

nel clima ovattato della musica,

il fumo del fuoco perpetuo

si insinua tra i nodi,

incattiviti e chiusi,

ed il tepore della vita

scioglie ogni durezza.

Accarezzi il mio cuore,

sali lungo le vertebre

del mio Spirito,

corallo in un mare dipinto,

ti richiudi nella paura.

Ma s, oggi festa,

magia e sacralit

si uniscono in un canto

profano e mistico,

sacro come la tomba di marmo

nella chiesa della chiaroveggenza.

Soffia il vento dei ricordi

tra le fronde del passato,

e nel presente tu vivi,

il tempo si scioglie

tra i rami dei pensieri,

e le foglie sussurrano di te,

lungo lalito del destino.

 

 

nel giorno dellepifania  06/01/2012

 



Id: 13448 Data: 11/03/2012 17:28:04

*

ad Alda Merini

AD ALDA MERINI

 

Il freddo marmo

acquista unanima sensuale,

unanima sacra,

tra le reliquie

di una vecchia chiesa.

Dolore e infamia

si accoppiano

nel silenzio di mura ingrate.

Quanto dolore giace inascoltato,

lucciola nella notte

fuggi dal sangue

che ancora fuoriesce

dagli occhi

di esseri innocenti.

Tace la realt

come mummia

in un sarcofago di menzogna,

esseri ignobili

torturano i pi deboli,

e tu, sola,

tra le urla

che riecheggiano nel buio.

Anelli e gioielli

portano al Re,

ma la piaga non guarisce,

mentre la musica

vibra le membra

tra il sudore

di uneffimera gioia,

per poi tornare

nel grembo della malinconia.

 

28/01/2012

 



Id: 13410 Data: 10/03/2012 12:47:26

*

anima

ANIMA

 

Alla mia anima,

alla parte pi bella e pi profonda

di me stesso.

La realt un riflesso dellanima

e lanima si riflette nella realt.

Mi rivolgo allanima mia,

profonda e ineffabile,

e mi rivolgo alla donna

che ora la incarna nella realt,

a voi due che siete uno

io mi rivolgo.

Il cielo e la terra,

il sole e la luna,

il mare e la torre

mi sono testimoni.

La sacra piuma riposa

sul suo bastone.

La vita ha apposto il

suo sigillo,

che il dentro e il fuori

possano finalmente unirsi.

Non ha senso vivere

senza un pizzico di follia.

E tu sei la mia follia

e sei anche la chiave dellamore.

 

2001

 

 



Id: 13408 Data: 10/03/2012 11:36:58