|
I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
*
La rotta del destino
E un attimo soltanto che mi fa perdere la rotta, dimenticare lorizzonte del mare - da sempre ho sognato di toccare linfinito. Mi entrata nel cuore la consapevolezza che la vita come una vela battuta dai venti del maestrale. Ho cercato di domare le correnti del mare, con nervi ben saldi ho stretto le mani sullunico timone che avevo, ed ho gettato lancora, come unica salvezza, quando dovevo ormeggiare un momento. Ma la sfida con il destino gi scritta nel cielo, nella costellazione dei Gemelli, tra le stelle di Castore e Polluce e non c sapere che tenga agli attacchi della sorte, non basta stringere i remi con vigore per sconfiggere lira del mare, o tenere salde le briglia quando la vita, come un maroso, imbizzarrisce. Diventa poca cosa lisola del tesoro, lo strazio del sogno umano, insicuro nel comando, rincorro il mio viaggio, con lillogica pretesa di correggere i disegni del cielo, di scrivere il mio nome sulla roccia perch diventi immortale. Ed il mare consuma gli scogli, diventa segreto con la sabbia e regala coralli aggiungendo le sue perle ai soli delluniverso.
Id: 37150 Data: 02/04/2016 01:45:46
|