I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
Una carrozza cigola sul selciato,
fredde fattezze la luna insiste,
luna in cielo e luce di luna
ai finestrini.
Vado verso quei tratti
dell'immaginario di rugiada
e pioggia verso il mare.
Andrò ad ascoltare un filo
di voce con cui tu, un tempo
addolcisti in un ultimo ballo
i pendii miei, quando è più ampia
l'onda del giallo di quella del viola.
Nel taschino della mia giacca
porto una punta di una stella
che come pennino sulla pelle,
lascia tremiti che neppure
il vento osa.
Giunge l'alba dello sconforto
ma sulla spiaggia il mio respiro
trema calmo, quando sento
la voce tua in un filo di luce.
Improvvisa la voce sussulta,
allegria
suono che avvolge e sfiora
il mio turbamento.
Come petalo di vento
mi trasformo
brivido sonoro in silenzio.