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Raccolta di poesie di Anna Cenni
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Il tocco del tempo

Ho udito il trillo di un

granello di sabbia,  non

un lamento,  un fremito

tenue che strisciava 

sul sospiro del vento 

e graffiava parete 

incolore d'aria e la volta

stellata.

Voce antica intonava 

del mondo la nascita

e poi il sommesso 

clamore dei secoli.

La luna solleticata 

rideva,  nei nidi bisbigli 

di piccoli attoniti,  tanto 

curiosi.

Mi spinse melodia

sull'altalena di ricordi 

con corde da epoche

sostituite.


Id: 75187 Data: 18/06/2026 13:07:33

*

Quella parte che sono

Rimasi a guardare,  dalla soglia

la malaombra lunga sembrava 

distesa,  forgiata da un lamento

sul punto voleva fuggire.

Il foglio arrossiva,  il pennino 

strisciava e i buchi parevano 

occhi socchiusi che la maestra

avrebbe riaperto,  ferita non

risanata.

La mano sinistra percossa 

ogni volta chiedeva tregua,

riposo,  non più mia insistenza. 

E venne vittoria, 

la sua,  la loro.

Io mi arresi.

Fu castigata  del diavolo

la mano.

Si congelò nel pianto la parte

sinistra  e sempre da lei ora

vanno i danni o dolori,

eppure è ferita a me più cara,

un tratto rosso sul bianco,

è la mia firma.


Id: 75155 Data: 13/06/2026 13:02:08

*

Filastrocca... fiume stanco

Dice a me addolorata, 

sono il canto di una chiusa,

sono il correre dell'acqua

che si ferma sotto il boia

della lama.

Non sai quanto porto il peso

di parole da lavare, corro al

mare ma ho fatica a fare

il viaggio, il calore delle stelle 

mi sostiene e la luna sposta

spesso con il fiato la sua nebbia,

vedo ovunque  passa il piede

sul fondale.

C'è del fango se mi muovo,

poi le rane leste leste

lo comprimono e pestato

pare cibo per i cani.

Ora penso e mi domando,

è illusione questo canto

o...

è soltanto un fiume stanco.


Id: 75128 Data: 08/06/2026 18:18:20

*

Blu Verderame

È misera la patina del rame,

un fiore arrugginiva nella

brocca, e le colline in riva

scolorivano tra terra fina.

Blu verderame chiamai

i tuoi occhi inerti,  e con 

la ciocca legata a nuvola

feconda inseguii una

memoria sfumata come

tratto di pittura.

Tempera affilata da colori

tenui.

Non mi bastarono le ciglia

tue sulle mie,  che l'inchiostro 

sui sopraccigli furono due

ali di corvo in volo, a sciogliersi. 

Non mi basterà ora pensarti, 

nè tenere le mani nei tuoi

guanti di pecari blu,  bucherò 

con lama affilata la tela,

che la mia mente non

imprima più il tuo viso

ridente svanito.

 


Id: 75100 Data: 02/06/2026 08:12:21

*

Passo scalzo

Ti incontrai 

sulla punta

delle dita,

gialle si fecero

di luce, labbra

colme furono

di albicocca

schiuse al bacio,

anima migrò e

una danza sotto

le foglie legò a me

i tuoi capelli neri

come ombra sulla

pelle, dove il nome

tuo non ha più suono

ma solo il ritmo del

mio passo scalzo.


Id: 75050 Data: 26/05/2026 12:51:25

*

Pioppi

Mi alitò la vita sui capelli, 

i verdi pioppi decapitati 

ai nostri piedi,  tacemmo 

avvinti come fossero morti

nostri fratelli. 

Le emozioni furono inciampi 

dentro la ghiaia,  ci scomponemmo

all'ombra degli oleandri. 

Il cielo smise il suo azzurro

petalo d'ortensia,  indossò

la tinta brunita che ha quando

piange,  offuscò i nostri

singhiozzi sul capo lieve e

lievi i piedi.

Bimbi eravamo  dai pugnetti 

chiusi con dentro la stizza 

per non essere stati più svegli. 

I cuori si piagarono,  punti

di rami dalle dita dentro

la terra.

Fu quella la prova per un

primo scontento.


Id: 75017 Data: 20/05/2026 12:42:17

*

Fusioni

Si increspa la fronte

sul tiepido fremito

di grilli la sera,

la terra si infiamma

raccolgo visioni

da questa vita 

a ritroso,  sognando

fusione tu impari

a restare.


Id: 74984 Data: 14/05/2026 16:42:29

*

Granchi

Ti canterei del mare

e della luce chiara,

son movimenti appena

d'alghe, quasi capelli 

i miei pensieri di granchi

e scogli, ma tu resti

mia immota distesa.

 


Id: 74956 Data: 10/05/2026 11:43:49

*

Quando erano fili di luce

Una carrozza cigola sul selciato,

fredde fattezze la luna insiste,

luna in cielo e luce di luna

ai finestrini.

Vado verso quei tratti

dell'immaginario di rugiada

e pioggia verso il mare.

Andrò ad ascoltare un filo 

di voce con cui tu, un tempo

addolcisti in un ultimo ballo

i pendii miei, quando è più  ampia

l'onda del giallo di quella del viola.

Nel taschino della mia giacca

porto una punta di una stella

che come pennino sulla pelle,

lascia tremiti che neppure 

il vento osa.

Giunge l'alba dello sconforto 

ma sulla spiaggia il mio respiro 

trema calmo,  quando sento

la voce tua  in un filo di luce.


Id: 74934 Data: 07/05/2026 11:39:00

*

Allegria

Improvvisa la voce sussulta, 

allegria

suono che avvolge e sfiora 

il mio turbamento. 

Come petalo di vento

mi trasformo

brivido sonoro in silenzio. 


Id: 74909 Data: 03/05/2026 12:00:52

*

Furore

Ho ricordi sopra un soffio di sera,
la terra fiamma non brucia le
membra, si accartoccia l'anima.
Nel tremito che increspa la pelle,
solo furore.

Id: 74875 Data: 26/04/2026 14:45:57

*

Pas de deux

Si confonde con l'ombra
il taglio sulla chioma,
fu passo d'addio
in vortice di aculei,
sulle mani,
niente.

Id: 74859 Data: 24/04/2026 22:04:52