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Raccolta di poesie di Lorenzo Bonad
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Ematospermia

Mi sorprendo lacrimante
sperma
sopra il tuo cadavere

ma ancora
di pi sbigottito
ivi riconosco

tracce vive di sangue
nel mio seme
che alcuno, ad occhio nudo distinguer

sull'anima tua
macilenta
immacolata

amore mio.







a Pier Paolo Pasolini



2012

Id: 24409 Data: 16/02/2014 18:11:37

*

Tuoi sono i racconti della strada

Tuoi sono i racconti della strada, fin quando, giovane ed ingenuo, apri le vene ad ogni dolce veleno, quando dessa ti nutri e fin quando i secoli si pasciano del tuo candore.
Essa pretende un pegno assai grande.
Le mura dogni quartiere abbisognano di giovani anime.

Bandito o esiliato per personale scelta, attraversai i vicoli daltri paesi,
Non consapevole del tutto, ma realmente amputato, e non una parola sar proferita per essa, perch del pegno fu il riscatto, una consapevolezza.
Il mondo era troppo anziano per accoglierci nelle sue grazie.
Ovunque ciondolassi verano maniaci, pazzi e delinquenti della peggior razza.
Per quanto comprendessi il precipizio chera quella realt, non potei mai escludermene del tutto. Anzi, pi comprendevo lipocrisia della quotidianit e pi mi annullavo nelle disordinate schiere di reietti, tossici, clandestini dogni punto del globo. Nessun angelo pu condurre alla salvezza il sacrificio dun altro angelo.
Ogni tempio, ogni vicolo, ha un proprio Dio che detta una propria legge.

Sono stato messo alla porta dalle peggiori puttane, sotto una brutale pioggia sporca,
senza un riparo dove poter aspirare un mozzicone di sigaretta rollata, con le mani tremanti, alla bene e meglio.
Nelle notti senza uscita, quandanche la nebbia si riscopre fredda assassina, ho fuso lessenza della mia giovinezza con esseri dindicibile aspetto, dalla sessualit pazzesca, frutto forse della mia pazzia, nel confine incerto tra orrore, grottesco, gelida piet, calore senza speranza, gi in fondo allabisso.

Senza che il perdono fosse invocato, ho visto mani dassassino redimersi senza pi memoria sotto il peso degli anni.

Da svariati singoli soggetti dinacidito bestiame, vecchi imbruttiti
Sono stato messo sul ciglio del suicidio

Sono stato messo sul ciglio del suicidio
Dalleredit dei secoli
Da padri di padri
Randagio bastardo sacrificale

Vecchi ancora pi grotteschi dal fardello dellodio
Enel firmamento: i nostri occhi gentili
Devono osservare qualcuno sanguinare
E cos sia, ma senza ne riscatto ne giustizia
Edi passaggio, altrettanto senza senso nel giorno che nasce

Ma qualcosa protegge fanciulli dalla sorte prematura
Pallidi bambini senza piet.

Id: 21720 Data: 05/08/2013 23:12:32

*

Sweet outlaw


Dove ti dirigi? Ella timidamente domand.
Nel Nulla. Le risposi sottovoce.
Dove giungi? Smarrita, commossa.
In nessun luogo.Alzando lo sguardo.
Ti posso accompagnare?
Tu.s.tu s.odio lessere umano e ti porter via con me.
Allontanandomi lentamente.

Id: 21439 Data: 17/07/2013 14:09:45

*

Polvere di diamanti

Perfezione di linee dedite allinvolgarimento dellatto
Bagliore di spirito nel fulgore di carni aperte

Venerazione di forme sacrificate ad un istinto
Sacrificate alla libido dellattimo

Perdita di ogni credenziale
Inveduta o volutamente mostrata

Accarezzata lestasi
Appartenente a quale sponda ancora si dibatte

Equesta bellezza non sfregiata
Al termine non vi dovran essere storpi

Lacrime senza nessun fine
Al termine di qualcosa muoiono tutte quante

Cerimoniosi e sterili accoppiamenti
Corpi straziati ed eccitati

Lano ne la sublimazione
Rugiadosa Orchidea Nera di gran pregio

Dolce il Veleno lungo il sinuoso corpo
Sulle tue rotondit lucenti rifugiarsi nelloblio

Siamo in un Inferno Barocco, mia concubina
Vieni, inspiriamo, ingeriamo, aspiriamo cocaina

Su di arazzi, maestosi drappi di sontuose stoffe.
Illuminazioni al contempo discrete ed eleganti

Intarsi raffinati in pregiati legni, cornici abbacinanti
Aromi di spezie lontane, risveglianti sensi assopiti.

Il mio Sguardo si dischiude dalle vetrate del sovraumano Palazzo
Eretto nellauge di antichi splendori di tiranni magnifici dalto rango.

Guardami. Sono lInfedele accomodato su di un trono papale
Colui il quale anche la Morte ha ripudiato

Lo schiavo insorto scrutante lorizzonte
Sul pi alto bastione del castello reale

Non v nulla da temere
solo arte mia concubina, nulla di cui paventarsi

Coito inarrivabile, sfiorato allinfinito
Ani preziosi come anime, si aggirano, si svelano

LOrgasmo lo sfociare dellUniverso
Primogenita delleternit, la Morte
Baci quanto di pi giovane le si prostr innanzi

Membri pi o meno eretti
Chiedono anchessi il ritiro per il pellegrinaggio
O il confortevole asilo in altri culi

Accarezzata lestasi
E ad un passo lespiazione della volutt
Ma mai verr valicata la soglia

Fino al giorno della consacrazione
Le sconvolgenti membra dovranno essere intatte:

insubordinate e sovraeccitate sotto lo sguardo glaciale
Affinch lo stupro del fiore nascosto non sar adempiuto

Giammai quanto definiamo arte: Pornografia
Unica espressione superiore concessa alluomo.

Siamo in un Inferno Barocco, mia concubina
Vieni, inspiriamo, ingeriamo, aspiriamo cocaina.

Id: 21427 Data: 17/07/2013 04:43:01

*

Maestro

Maestro siete molto malato ora, ve ne prego riposate, lasciate ad altri il vostro fardello.
La nostra guerra vana, tutti sono deceduti o disertati, la causa persa.

-Figliolo, ascolta questo mio ultimo delirio di vecchio: per tanti inverni sei stato mio allievo. Ti raccolsi in una gelida nottata quando Pazzia era la tua amante e da allora imposi al tuo lato oscuro nuova consapevolezza, portandoti ad odiare lumanit in quasi ogni sua miserabile manifestazione. Vedi, la bellezza di una stagione nascente che bacia i pi graziosi fanciulli sugli occhi e sulle labbra, ancora oggi di un coinvolgimento inarrestabile.
Comprenderai anche tu la ricomparsa di gesti ingenuamente immaturi, il ritorno ad infatuazioni prevedibili, e lispirazione proveniente da elementi naturali.
Sono talvolta bellissimi questi sciami di giovent.
Possiamo contemplare indifferentemente il vigore nascente o la femminilit sgraziata, non ha pi importanza.
E nel pi piccolo abbandono che scorgo nei tuoi occhi-figliuolo- accrescere a fiotti la tua innegabile diversit. Non dovrai smarrirti, torner sempre linesauribile appetito, fino quasi ad annullare quei sorrisi cos candidi.

Ricorda, per poter amare il prossimo, occorre non offendere se stessi; per esecrare in forma disinteressata lumanit intera, bisogna divorare il proprio io senza riserve.

So che sarai tu a farti carico della mia eredit.
So che il tuo amore si manifester con ancora pi odio nei giorni che verranno.
La tua bellezza altrove, non carnale.
Non manifestabile qui, ora.
Ma ovunque oramai.
Di nuova poesia rilucer il tuo animo straziato
Fulgido e perverso
Come lo scoppio immondo
Di una disperata bomba.

Id: 21426 Data: 17/07/2013 04:35:56

*

Salvador


Fanciulli si prostituiscono
per un nulla
nellaurora
Creature favorite dagli oceani
lontani, s distanti
giochi e canti liberi
Richiami
lontani
Premuroso chiarore
giochi e risa di bimbi
nellalba

e una voce di madre

Nel meriggio
uno dessi mi sorrise
per un nulla
Orfano di tutto
amputato per il resto
-Estrangeiro diga-me onde vai?-

Nessun altro salvatore, invocai, mai.

Id: 21421 Data: 16/07/2013 17:10:12

*

Non venirmi a sussurare di poesia

Non venirmi a sussurrare di poesia.
Desideri il viril membro?
Dimmi solo questo:
lo pretendi nel grazioso ano?
Giovanetto bastardo,
desideri il mio veleno
nelle tue viscere?

Grande sar il tuo fardello
leredit
millenaria
dellodio
dellamore.

La vita
sul
Pianeta
fu

per ERRORE.

Rammenta
non abbiamo desiderato niente
scelto nulla

nemmeno questo
seme
che schizza
come il fiele
ad ingravidar
il frutto
dellamore.

Id: 21349 Data: 12/07/2013 18:29:32

*

Casa circondariale blues

I secondini ridacchiando dissero:
Mettetelo in cella col frocio marocchino

Lili Marlene si lima le unghie
e fuma pessimo tabacco.
Sogna dessere una farfalla.

Un turco, laltra notte
con insolita destrezza
si impiccato in un anfratto del cesso.

Allet di ventanni ho ucciso mio padre
a colpi di mazza, una fine da miserabile.
Dovevo ricordare qualcosa
uscito di qui
ma non rammento pi.

Ho tutto il tempo
per redimere il mondo.

Id: 21336 Data: 12/07/2013 09:43:47

*

L’attentatore

Giovane donna abbracciata dallesplosione dun ordigno
Il Fanciullo bacia ora qualcosa di proibito
Troppo intenso per il suo debole cuore

Oh, quanto ne rimarrebbe ancora da baciare
Male atroce, dalla stessa carne fresca partorito
Ci che lo porta via fresco intenso e letale

Cancri e bombe sono lorgoglio del millennio
Attentato ad un frammento di storia
Linnesto in un protrarsi di sorriso

Creature disintegrate
Da un attentato al nulla per giungere al nulla
Ecco la consacrazione

Nessuna traccia
Bugiardo in ogni caso il ricordo
Aggrapparsi al fatto che qualcosa dovr ancora rifiorire

Simbolo di giovinezza e dambizione
Le promesse sono sfiorite da tempo
Pagine ingiallite su pagine ingiallite

Abortire ogni capitolo
Ma per evitarne la crescita fecondarne molti
Compimento dellatto folle ed infanticidio del nuovo nato

Vi sono tanti Secondini quante Principesse
Dietro alle sbarre un negro sorride
Scorgi meglio solo un ghigno

Passare con la stessa facilit allatto terroristico
Ad una carezza antica desasperante dolcezza
Accettazione di tutto come traguardo di grande saggezza

Giunti alla fine, rimane solo il ricordo sbiadito
Di uno sconosciuto e di uninnominata
Congiungimento di sfrontate esperienze

Mercante di sogni, cosa serbi ancora per me?
Lultimo sospiro a cosa si sposer?
Ad unistantanea di un sorriso straziante
O di una incomprensibile deflagrazione?

Padre.
E quanto potrebbe essere inciso nella memoria ad incutere terrore.

Id: 21335 Data: 12/07/2013 09:42:30

*

Nell’angiporto

Dolcemente si accarezzano i marinai nella bruma
mira il firmamento limpido e corrotto
i bimbi sfidano Dio al chiaro di luna

I baci del traditore risplendono nella galassia iridescente
Giuda Iscariota sussurr allamante inconfessato
eterna fedelt nel paradiso dei perdenti

Quando eterno amore suggellano gli innamorati
sfioriscono le bianche rose al gelido vento
perch in catene doro le verit ci hanno incriminati

La vermiglia fanciulla la figlia di ognuno
lassassino intona una melodia soave e vieta
lacrima solo lAngelo del Perdono.

Id: 21332 Data: 12/07/2013 00:46:06

*

Al Padre

Attraverso di me, Padre
Io, la progenie sacrilega
La vostra stirpe non vedr successori
Le femmine gravide del mio sperma, incestuose figlie
I feti verranno loro bruciati, ed esse stesse avvelenate
Come la mia anima immolata
Giorno per giorno nelle fiamme dellardore
La vostra specie al potere ed al tradimento inclina
La razza pura con me cadr in rovina
Da me, limmane peccatore arso per amore.

Id: 7692 Data: 18/03/2011 10:52:24