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Raccolta di poesie di Luca Santilli
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Senza Ritorno

Io non posso tornare

la casa ha mutato i colori,

le case degli altri sono più serene

le case degli altri sono fatte di vite normali.

 

Io non posso tornare

non riconosco il mio passato

quello degli altri era felice

quello degli altri era di dialoghi fatti la sera,

non il mio passato

maturato e poi sbiadito nel silenzio.

 

Io non posso tornare

ora in quelle vite non esisto più

e tutto quello che ho fatto per loro 

è stato forse solo un riflesso della mia vera vita.

 

Io non posso più tornare 

con la stessa maschera nella loro vita

aspettero un invito, un biglietto,

aspettero sotto il tetto di un'altra casa,

la mia casa, 

fatta di luce, che acceca, 

ma pur sempre alleata.

 

Luca Santilli

*

Fiore Amico

Era nel campo di fiori
che correvamo spensierati
attratti dalle api
scivolavamo tra i cespugli
l'erba che verde
indicava la via del rientro
il cuore prepotente
nutriva rimorsi
volevi raccogliere ciclamini
primule di speranze
nel nome dell'amicizia.

*

Italia

Cullaci nel tricolore

O Italia tanto offesa,

felice di essere tuo

figlio di coloro

che sono morti

in guerra per te

O patria,

per me, per te

per il nostro presente.

Cullami nel tuo colore eterno

nutri con sogni poetici.

Tu che sei nata sotto le stelle di Gemini,

poesia sei tu stessa Italia,

creatura di amore,

di filosofia e di scienza,

senza confini, amata da tutti

ammirata nel tuo splendore.

Lasciati amare anche da un povero

romantico,

irradia il tuo glorioso trionfo

oltre tutte le ansie esistenziali.

Sono ansie finte

inventate da chi dirigeva un notiziario.

Fidati di me,

fidati del tuo valore,

fidati delle persone che ti amano.

O Italia bella,

Italia fiore del mondo,

fiore raro, unico.

 

*

La Nebbia

L'ultima volta

che ti vidi,

persi quel misero

brandello di dolcezza

che custodivo negli occhi.

 

La mia mano tremante

ti stava raccontando

l'amore che provavo.

 

La mia voce senza di te

si va scemando

nella nebbia del mattino.

 

Quanti sono stati

i miei sforzi per rincorrerti?

 

Tratta dal "Il Fiore Selvatico" di Luca Santilli

 

 

*

Haiku 01

Petali bianchi

nel fiore di gelsomino

profumi veri

*

L’annunciazione

Luce fu negli occhi di Maria
nel cuore un battito di vita nuova
l'Angelo vestito di amore divino
portò la bellezza del paradiso
sulle sue labbra
"Sia fatta la tua volontà".
Un attimo
un timore
un abisso
prima di donarsi a Dio ,
Maria donò tutta se stessa
nulla venne preservato della sua vita
E Dio l'amò prima del creato
la rese sua Sposa e Madre
nella sua stessa carne Dio dono il suo spirito
piena di grazia e il cielo intero rimase senza fiato
prima della festa eterna alla Madre di tutti gli angeli .

*

Nati Umani

Nati Umani

Eravamo piccoli esseri di luce
custodivamo il sogno di Dio,
gli angeli ci narravano dell'amore eterno
che loro conoscono bene,
e di esso è rimasto solo un evanescente sentore
nell'animo.

Desideravamo cogliere quell'amore
affamati di viverlo,
ci siamo tuffati come nuotatori nel flusso della corrente
siamo nati umani
incarnati oltre il respiro.

Non è stato facile vivere per anni all'ombra del male
per decenni sopraffatti dalle parole, dai giudizi, dal tempo che in piena trasformazione
correva cambiando e stravolgendo tutto
in balia della metamorfosi incassavamo colpi su colpi
fino a raggiungere il fondo e sentire quella spinta armonica
il ricordo di ciò che ci aveva portato sulla terra e
volerlo rivivere.

Cosi si cambia rotta, si stravolgono i piani prefissati dagli altri
si va perfino oltre oceano,
ma non tutti raggiungono la dolcezza del sogno
il tepore di parole di conforto
di un gesto di amore incondizionato,
nonostante il male che ci invade l'anima
in tutto il caos esistenziale che supera ogni immaginazione
credo che valga sempre la pena provarci e vivere
godere di attimi di follia non curanti degli sguardi altrui
di gioire guardando piccoli pesciolini che giocano
di piante che superano l'inverno e a primavera si donano al mondo,
la natura ci insegna a sopravvivere
la natura è il linguaggio della Terra
che è sacra,
vivere è rispettarla.











*

Ancora Speranza

Di colori

 

il cielo si illuminò 

 

nella notte d' Ottobre, 

 

quando persi i sensi lontano dalla confusione

 

delle voci, delle insoddisfazioni.

 

 

 

I sensi ritrovai in un paesaggio di luce

 

farfalle danzanti,

 

fiori che volteggiavano

 

persi nell'aria ma in armonia tra loro

 

esseri fatti di sorrisi

 

di tranquillità,

 

di verde i sentieri e di piccoli ruscelli 

 

mi conducevano alla casa dell'anima,

 

il cuore si andava a  riempire di amore.

 

 

 

Raccoglievo semi di bocche di leone 

 

riponendo speranza per la futura primavera.

 

 

 

Mi aggiravo come un Mago alla ricerca di erbe antiche

 

per cucire gli squarci della realtà crudele,

 

ma alla croce nel bosco appesi le mie lacrime,

 

pregai gli angeli infiniti che venissero a prendermi per sollevarmi 

 

ma nulla accadde 

 

nulla nella realtà,

 

solo una piccola gioia,

 

una consapevolezza in più 

 

mi indicava la strada per superare l'incedio esistenziale,

 

l'inferno che ci siamo costruiti.

 

 

 

Senso d'impotenza, occhi malinconici davanti agli orrori

 

la resa sempre vicina

 

ma il coraggio si riaccende ad ogni preghiera pura.

 

 

 

Flusso indissolubile di luci 

 

che esplodono dal cuore umano per la redenzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*

Proteggi la Siria

Un grido di amore 

 si e' innalzato sull'intera terra

un battito di ali d'angeli nel tramonto 

ha colmato il cielo di speranza

Anime che strappate alla vita terrena 

Vi siete risvegliate tra le braccia 

dei vostri fratelli.

Signore Dio ,

Ascolta le nostre preghiere 

Proteggi la Siria, il mondo intero dalla Guerra . 

Siamo miseri senza di te ,

Poveri privati del dono della fede. 

A te innalziamo la preghiera della pace 

A Maria Madre di ogni essere sulla terra 

Affidiamo la nostra voce , la nostra anima. 

Mai più guerra . 

*

Un futuro rosa

Fermo è il respiro

che mira l'orizzonte oscillante dell'esistenza

velata dalla materia.

Il mondo che non ci appartiene ma che abusiamo 

con l'egoismo.

Osservo le rughe sul volto umano 

solchi di sentimenti di amore o di rabbia impressa?

Voglio che le mie rughe raccontino l'amore mai svelato

l'amore che ho sussurato agli alberi

che respirano con me.

In una luna di luce 

dischiudo i miei sogni e le mie preghiere

perdono in attesa del perdono

amo in attesa dell'amore

misuro le gocce di vita che mi restano per non sprecarle 

come acqua preziosa 

e le doso come perle preziose donandole ai cuori infreddoliti dalla crudele vita.

Voglio sorridere e sperare che il futuro sia rosa

ma la responsabilità ricade su tutti noi.

*

La preghiera più bella

Il vento, battito delle ali degli Angeli,

ci accarezza

e ci suggerisce pensieri divini,

pensieri di pace, 

la pelle brilla sotto la luce delle stelle,

occhi universali che guidano la nostra notte 

sulla terra,

occhi delle anime che hanno attraversato l'universo 

vogliono indicarci di guardare verso il cielo

verso la casa di Dio.

Da dove nasce il desiderio di Cristo

di pregarlo, di amarlo, di vivere nel suo nome,

se non da Dio, 

in un mondo ormai devastato dal martirio,

dall'autodistruzione.

Un cuore, mille cuori, un mondo di cuori che batte solo per il Signore

per la sua venuta.

Abbraccio nella mia mente, nella mia anima 

il tuo amore Signore e lascio che fluisca dal mio cuore agli altri.

La poesia è la preghiera più bella, è l'ispirazione degli angeli.

 

*

Confido in te

Dio,

nel tuo sguardo materno,

incontro gli occhi del mondo intero

e provo con la mia piccola voce a sollevare il velo che mi separa 

dall'universo, 

A Te, mio infinito Signore,

affido la mia anima, 

la mia poesia che vuole parlare di te,

sento il tepore dell'alba 

leggendo la tua Parola,

in essa io mi risveglio e poi mi addormento,

mi lascio cullare dal desiderio di pensarti senza sosta,

ripeto le parole che tu ci hai trasmesso e sento che il peso della croce 

diviene leggero.

Confido in te mio Signore

Confido nella tua misericordia.

Un oceano di amore universale ci fà battere i cuori, 

un'emozione celeste vuole portarci a te e farci vivere liberi dal male.

Ogni giorno un piccolo passo per aprire la porta del Paradiso,

pregando e santificando il tuo nome Dio,

affidandosi a te liberamente

amando ogni essere vivente

rispettando il nostro pianeta

e auspicando la tua venuta 

in te abbandono le menbra e libero la mia anima.

*

Inno a Maria, Regina della Pace

Maria, 

Madre del cielo,

sei venuta tra noi tuoi figli

a risvegliare le nostre anime,

anime che appartengono a Dio.

Sei apparsa nel cielo su nuvole rosa,

sei giunta a noi tra gli alberi verdi d'amore

sei venuta a illuminare le nostre vite, misere senza il Signore.

Hai portato con te, tuo figlio unigenito

lo hai portato al mondo,

che offuscato dall'odio 

ha dimenticato la bellezza e grazia che sgorga dalle tue mani,

dal tuo corpo di Madre.

Non sono degno di scrivere i miei pensieri sulla tua venuta e su quella di Gesù, 

ma ho il cuore che batte di voi e del desiderio del Paradiso.

Sento che gli Angeli mi sorreggono in questa opera,

che il mio cuore è ritornato a rivolgere lo sguardo a te

O Beata tra tutte le donne.

Attraverso la preghiera quotidiana 

voglio esserti vicino, consapevole del dolore che provi per noi tuoi figli,

per tutti gli essere della terra, ormai avvelenata e contaminata.

Sono certo che la tua preghiera è capace di mutare gli eventi, di portare a te i giusti,

i poveri di spirito a te si rivolgono e tu li ricolmi di amore

come una carezza materna sa fare.

Tu sei la Madre di tutte le madri,

Madre di ogni essere e Madre di Dio.

Il tuo sguardo o Maria può irradiare i nostri occhi di sorrisi.

Le tue parole Sante possano guidarci nella vita di tutti i giorni

fino alla venuta di Gesù Cristo.

Pregherò per la pace tra gli uomini 

e tra Dio e gli uomini.

*

Ripensare se stessi

Nel tempo ho tralasciato

la cosa più importante

me stesso

l'amore per me stesso

banale retorica agli occhi di chi dovrebbe amarmi

parole stupide per chi di sentimenti non ne conosce il valore

l'amore non è un contratto

è donarsi nel bene e nel male

ma come mai il male non piace a nessuno

il male è sempre messo da parte

sono certo che ritrovare se stessi è il segreto per capire meglio anche gli altri

vorrei isolarmi

nascondermi

sparire

per mettere a tacere le menti e le voci diaboliche di chi non vuole più ascoltarmi.

Sensi di colpa come fumo di sigaretta

senso della vita non ne vedo l'ombra

realizzarsi al meglio ogni giorno

è avere un cuore libero e non aspettarsi mai nulla.

È arduo pensare che ciò sia possibile

ma una mente vigile saprà cogliere le trame di verità

nei versi di una poesia sospesa tra la rabbia e l'esistenzialismo.

*

Ero solo un ragazzo

L'insonnia che porta via la speranza di dormire
la vita che non ti fa riposare
ferma l'affanno che ha già arrestato il cuore
vuoto di amore
vuoti di aria
nodo in gola che ti spezza anche i pensieri più puri

ero un ragazzo che cercava solo l'amore
ero felice di essere un figlio di Dio
ero sereno quando mi inginocchiavo nel tuo regno
ero me stesso nelle tue braccia

ero solo un ragazzo che sperava nell'amore vero
ero io che riuscivo a disegnare il futuro
ero io che nei campi raccoglievo limoni e ne succhiavo il succo acerbo

ero solo un ragazzo e cosa potevo capirne dei veri sentimenti
ero solo un ragazzo e non potevo certo immaginare di quanto crudele potesse essere la vita

adesso che sfioro i trent'anni
di quel ragazzo non ho nemmeno il profumo
nemmeno le labbra
nemmeno le idee
nemmeno i sorrisi
nemmeno gli amici per ricordare i miei sogni

qui fa freddo
le membra si schiudono nella stanchezza

un anno di morte mi aspetta
un anno di resurrezione
e ritornerò a percorrere strade di solitudine

ero solo un ragazzo...

*

Radici di girasoli

Giovane voce

senti il tepore dell'estate,

si irradia di cielo

e scende l'ombra

che copre col suo silenzio campi di lavanda.

 

L' orizzonte si erge di torri

che sfrecciano nell'alto inverso 

radici di girasoli nei campi

petali e semi che offrono nutrimenti preziosi.

 

Si avvertono profumi nostalgici.

 

La notte,

il riposo,

i riti del sorriso,

nel sogno si svelano

le tue dolci parole.

 

 

*

Io sono la Poesia

Io sono la Poesia

 

Io sono la poesia

e del mare sono il canto che sovrasta

questo silenzio che ci lega,

il freddo

la sorpresa della neve

come l'arrivo di una notizia 

che ci spaventa,

io sono il rifugio,

il nido del tuo cuore

sono l'occhio dal quale le paure si sciolgono,

sono il vento nel quale disperdi il tuo sacrificio.

Nel vortice del tempo

accolgo tutte le tue personalità

le maschere,

i coriandoli,

i bagliori

e dopo la luce

nel cielo buio

che assorbe i pensieri,

che riposa le membra 

è indicata la fine serena.

*

Mia Poesia

Il lento schiudersi 
di un germoglio,
il cambiar colore del legno del gelsomino
che tenero ritorna a riscaldarsi di sole,
i bulbi olandesi che ormai al sentire la giovinezza 
si donano alla vita,
colombi che si corteggiano instancabilmente,
il cinguettio dei passeri che tra una briciola e l'altra si rincorrono 
sulle corde di un balconcino,
ciclamini, ciclamini, ciclamini
bianchi di purezza compiono il miracolo della sopravvivenza alla neve
davanti alle semplicità 
davanti alla gentilezza 
il cuore mi torna a battere di pace
e la poesia si accende in me, in te, in noi
che di essa ci nutriamo
è come vivere in un eterno ciclo di emozioni, 
di giorno nel sole, di notte sotto le stelle dell'universo,
siamo il miracoloso essere pensante,
siamo la riflessione e la preghiera
siamo nell'evoluzione. 
Forse grazie a te mia poesia 
ritrovo il senso di me stesso.
ritrovo il coraggio di voler cambiare l'abisso, di donare un sorriso
di aiutare e comprendere 
di divenire consapevole che essere vivi è un privilegio e non causalità.
sento le emozioni che forti mi vibrano nelle cellule e in meditazione le rendo al cosmo.


*

il volo dell’anima

ecco il sogno di aria

mutato in carta,

 la scintilla del pensiero

divenuto sentiero,

 l'ebrezza dell'amore

 colora il cielo.

 L'Om della meditazione

respiro di vita

asana dopo asana

ritrovo l'eleganza della mente

e il volo dell'anima.

 

*

Mi dissolverò

Non ricorderò
non aprirò le porte
non leggerò le parole
ma sull'abisso danzerò
ricoperto di luce
sul punto di confine
l'anima canterò senza pace

Eolo ha sparso il vento
oltre il suo cuore
ha disperso sentimenti
che nessuno potrà cogliere nell'autunno
e berne l'essenza

non ricorderò il tuo nome
non aprirò finestre sull'orizzonte già crollato
non temere non parlerò dei segreti
risparmierò il mondo di altro dolore

ho liberato il Minotauro
ho acceso ceri al Dio della diversità
ho alzato il viso contro il tuo muro
l'ho dipinto di amore
ma la vecchiaia ti ha reso cieco alla bellezza


non mi dispero sul monte dell'addio
non sono solo qui nel mio pensiero
ho con me il bene e il male
cuori e sangue strappati negli anni

non ricorderò il mio nome
nella nebbia mi dissolverò senza luci

*

Oltre la Morte

Nel grigio del cielo
ombre oscure si sollevano dalla terra,
il vento e la pioggia
battono contro ogni cosa,
nessuna fortezza reggerà,
nessuna misura di protezione resisterà,
annullare le parole,
svelare i segreti,
mutare i cuori in pietre
nascondere ogni forma di amore
depositare nelle ossa del tempo
i respiri di gioia...

è il tempo della fede
è il tempo dell'oblio

le nuvole si muovono veloci,
i pensieri si sgretolano come cristalli
vetri sospesi ne restano,
nell'anima come ferite

ghiaccio sangue e maledizioni
dalle vecchie voci dei palazzi si odono solo
imprecazioni di fuoco,

corriamo a prendere le armi
corriamo a prendere i libri
le conoscenze
e le croci
molte di esse andranno piantate nel fango,

bambini rubati, svaniti nel nulla
leggi matematiche indiscutibili
tirannia e violenze nelle menti

ci stiamo costruendo questo cammino...

nella neve i ricordi del cuore
i baci di giovani rubati al sogno veloce
tra le foglie e i petali ancora piccole gocce di luce cercano conforto
a tale disarmante angoscia

il buio si è alzato
ha ricoperto anche la luna
sento solo il freddo nei miei occhi
sento solo il macigno del cuore nel petto

in tutto questo velenoso fiume
in questo oceano in delirio esistenziale
in queste mura corrotte dalla morte

ci sei tu a sorreggermi
il tuo pensiero che cresce dentro di me oltre la tua assenza
vuole donarmi il dono più potente
quello dell'amore eterno
stringo con me le speranze di un futuro felice oltre la neve
di primavere mi coloro la mente e di sole le mani voglio riempire
mi custodirai tu questa volta
mi donerai oltre il fatal respiro
la vita stessa.

*

Notturno

Dormono gli alberi ,
le stelle nel cielo aprono gli occhi,
Dormono nel silenzio le colline e i girasoli
le nuvole leggere si dissolvono.

E' notte
la terra è taciturna,

Dormono le strade di città,
anche i gerani si riposano al soffio del vento
Dormono le scogliere a strapiombo sul mare
il tiglio ed il leccio
immobili attendono l'alba,

Dormono le campane di una chiesa
svelti gli angeli si aggirano nei vicoli
in cerca di luce,
Dormono gli animali
l'uno accanto all'altro
nel calore di un respiro si riposano,

E' notte
la Luna si nutre di luce
E dormiente svanisce all'orizzonte

*

Ad Eugenio Nastasi

Hai agitato
il mio spirito
la sera d'estate,
tramonti fragili si disperdevano
senza senso
come i miei versi,
della mia anima lasciavano cadere i sensi
che raccoglievi parola dopo parola,
pupilla la tua
vigile , pronta a cogliere
il silenzio delle mie parole.

Hai tuonato nella mia mente
hai acceso un fuoco labile
di pagine ridotte in pezzi di carta
hai riacceso la magia del poeta
hai risvegliato il senso critico che tanto adoro
e di cui voglio nutrirmi

Fonte di poesia
fonte di acqua narrata
rileggo i tuoi versi
emozionano lo spirito
che libero vuole rivelarsi

*

Cuore Diverso

Sento che il tempo

sta cancellando gli orizzonti stabili

dell’esistenza,

di parole e amore

linee prive di senso

rincorrevano,

sfrecciavano come rondini nel cielo,

profumi di narcisi

ridenti e beffardi di me

mi portavano a dipingere

pareti

con lacrime notturne,

a solubilizzare l’amore etereo,

a sublimare il dolore terreno,

bruciavo la tua carne

con i resti della mia anima,

l’avevi resa diversa,

l’avevi dilaniata,

la violenza aveva turbato gli oceani

il cuore che amava

ora è un cuore che si lascia morire di poesia,

diverso mi hai concepito,

diverso è il canto degli uccelli al mattino,

diverso mi hai generato,

diversa è la neve che cade la notte,

diverso mi hai allevato,

diversa è l’alba ogni giorno,

diverso mi hai abbandonato,

diversa è l’acqua che bagna le radici degli alberi

e che li annega,

diversa è la luce in questa penombra

dopo il torto subito,

e mi annullo da te nella diversità.

*

il vuoto

Il vuoto

Una spaccatura
Intrisa di ghiaccio
Come un frammento di diamante
Il mio cuore
Frantumato nella roccia..
Tu eri altrove
E mi hai lasciato
Cadere da solo
Un salto nell’infinito
Ho fatto
Vagavo senza meta
Tra l’universo a me sconosciuto
Di luci la mia vita si colorava
Ma nel profondo
Il vuoto
Mi divorava

*

Ti Curo

La natura mi è vicina

come un’alleata fedele

mi suggerisce i ricordi

e la saggezza,

da essa trae spunto la mia dinamica funzionale

la mia rinascita nel vivere il dolore e guarirti da esso,

risento il vento che mi porta gemme di alberi

ancora forti per sopperire al caos umano,

risento il ritmo di gocce che sciolgono minerali

e tra le mani li ritrovo più forti di prima,

rivivo tra spezie ed essenze

per curarti l’anima

per allontanare da te la malattia del nostro tempo

ti purifico il cuore

ti dreno i pensieri

ti ascolto , ti parlo

ti curo.

*

Esisto ...

Sulla nostra lucida pelle

si sono posate farfalle

fastidiose

che rantolano respiri

ed alienano anche l'aria,

brividi inpercettibili

di una voce

che ha strappato i pensieri del mare

mi trascinano in caduta libera,


vivo tra spirali di sogni

e fallimenti

esisto

e questo è quello che conta

esisto

e mentre scivolo via

canto nel cuore di un fuoco

che si nutre di Saffo, di Boudelaire,di Catullo, di Merini

e di voci sconosciute

che del dolore hanno cantato la gioia più segreta

canto con loro di un amore diverso

di un cuore che ogni istante

rinasce in te, in me,

canto di uno straniero

che ha venduto l'anima per toccare una vita altrove,

canto della disperazione

che non fa dormire la notte

canto di una foresta dilaniata

tagliata

soffocata dalle ceneri,

canto di un amore

che ogni giorno rinasce

in te, in me,

e cosi oltre la siepe

oltre il confine dei sensi

oltre il canto di questo universo

nuove speranze si schiudono.










*

La Primavera

vola
vola la parola
e il pensiero si lega al sole,

ride la nonna sul dondolo
nascosto
ride e pensa al tempo trascorso,

fermo il cuore ad ascoltare il primo respiro
di piccole pozze d'acqua ,

rigagnoli del nulla fino a ieri
dove oggi piccoli girini danzano nel vuoto,

cantano gli uccelli
le api qua e là,

rumori che provengono dagli arbusti
ricordano il sapore di more
succhiate al tramonto
e penso..

ecco la primavera

*

Gabbie

Come in un’ illusoria esistenza

come preconfezionati e pronti all’imballaggio

come di ritorno da un reality

l’animale uomo è uscito di senno

ha perso tristemente il senso della sua vera esistenza

e pensare

che partimmo dal giardino dell’Eden …

e finimmo nel cimitero del suo stomaco

insieme a tutti gli animali che ha divorato per milenni…

siamo liberi ?

o in gabbie affollate di esseri rassegnati al macello?

apriamo le gabbie …

lasciamole vuote …

*

Aria diversa

stanotte ,
mentre la neve svolazza
qua e là
prendendosi gioco
del cuore degli alberi,
io e te
siamo lontani,
sospesi
tra piccole note
di violini
mossi dal vento
nei boschi oltre i sogni
e rivedo nel piccolo diario
il tuo sguardo bianco
che mi fa compagnia

e scende la neve
e mi racconta della tua assenza
che rende diversa
anche l'aria che mi imprigiona ...

*

memorie di un biancospino

ero seduto
su rami bianchi
tra il vento



forse avresti voluto dirmi ancora ti amo
ma avevi paura,
forse l'amore era fatto solo di sogni?

al tuo cuore ho teso le mani
respiravo memorie di biancoscopino
e intravedevo nei tuoi occhi la speranza
di una nuova primavera

petalo dopo petalo
fiore dopo fiore
spogliai ogni ramo della nostra vita
e la dispersi nel tramonto di un addio sereno



*

è Morto il farmacista non titolare?

un tempo Il Sigr Farmacista

aveva la scienza dalla sua parte

ricercatore per natura

amante della stessa natura

era lui che con il sudore della fronte

preparava ogni tipo di formulazione

nel suo umile laboratorio

conosceva i segreti delle piante

di gemme e radici

nutriva l’anima dei suoi pazienti,

tutto ciò è scomparso…

il farmacista è morto?

ancora non so se il farmacista sia morto

ma è cambiato

la sua natura di ricercatore

conoscitore della malattia per sconfiggerla è venuta meno

l’industria,

le vendite,

il consumismo

ha portato ad una morte lenta e dolorosa

ed io mi trovo nel mezzo di una lotta

tra chi spinge per sete di potere le vendite

e chi sogna in un ritorno al valore di questa figura.

Sento l’urgenza di denuncia,

non voglio morire come Il farmacista.

Tutti pensano che il farmacista sia ricco

sia pieno di denaro in cassaforte

ma noi poveri farmacisti dipendenti

a stento arriviamo a fine mese

tra affitti, mutui e il vivere quotidiano.

Siamo fortunati a lavorare

ma siamo nel pugno di una casta.

Ed oggi ancora di più succubi con la crisi che viviamo.

La farmacia si è trasformata,

mi pare che l’abbiano chiamata farmacia dei servizi…

servizi ??? Ben venga un miglioramento del sistema sanitario

dell’organizzazione sociale per la salute.

Ma non a scapito del Povero Farmacista non titolare già in agonia.

Aumentano le manzioni, le responsabilità

ma il salario resta basso..

e vi chiederete qual è la busta paga di un farmacista al banco ?

ve lo svelo io il segreto…

1240 euro e la leggenda dei fuori busta …bè è solo una leggenda…



*

La follia

L’Essere

inchiodato

alla sua sedia,

Anima che volgi lo sguardo altrove

Voci che riempiono

i vuoti

generati dall’assenza

di amore,

Circuiti elettrici

in pausa esistenziale,

l’arrendersi

o l’aggrapparsi

con le unghie

e con le urla

a quegli Angeli.


Di colpo razionalità,

un bagliore di luci

ma senza colori

ed è di nuovo

follia.

*

il canto delle sirene




Le senti anche Tu
le sirene?
Dal mare il canto si è alzato
verso l'universale celeste ,
cantano le sirene
narrano di pezzi di cuori
sulle onde barcollanti,
raccontano di navi terrestri,
di una caccia spietata ,
di frasi fantasma
negli occhi umani.

Le senti anche Tu
le sirene?

Gli dei sazi d'amore
gli hanno restituito
la voce...


Poesia che ha partecipato al Premio Laurentum

*

Glicini Danzanti

Sole che baci la nostra pelle

Tra le foglie dei tuoi capelli

Vento che gioca silenzioso

Al volo di ape

Al passo scaltro della lucertola

Papaveri che colarono

I nostri sentieri rossi di sincerità

Tu sotto il viola dei glicini

Aspettavi me ?

Ridevi

Cantavi

Parlavi

E anche le pietre sentivano

I battiti del tuo cuore

Non lasciarmi mai cadere

Non lasciarmi mai volare

Sotto i glicini d’amore

Incatena le mie ali

Libera i pensieri

E fai di me la tua luce

Di comete e stelle

Di lune e angeli

Fai di me l’universo intero

Fai di noi l’amore unico





Pubblicata nell’antologia Dolce Natura, almeno tu non menti. edita dalla EDITRICE ZONA

*

Tempesta Clandestina

Quella notte che approdammo nel porto della bella Italia

Sentimmo un brivido silenzioso,

Un vento verticale

Scendendo dalle nubi terse

Portò un senso di sconfitta,

Aprivamo gli occhi muti ,

Per la prima volta al nuovo sogno,

Quello vecchio l’avevamo lasciato bruciare

Nel fuoco africano che ci riscaldò a lungo

adesso eravamo nudi ,

Zuppi di acqua e sale

E ancora portavamo i segni del sofferto viaggio

La tempesta ci aveva dilaniato i cinque sensi

Ancorati all’illusione

che una volta toccata terra

Avessimo trovato noi stessi ,

ma nessun Cristo venne a placare le acque del Giordano

eravamo come spettri

Visibili solo al vento minaccioso

Abbracciammo la tempesta che ci era stata promessa

E alzammo la testa contro la vita in cerca di amore.



Dall'antologia La Tempesta edita dal blog Poesiaèrivoluzione

*

Inno all’amore

In un abbraccio
il calore del mondo
sento soffiare sul mio cuore
e sul tuo
la neve si scioglie
al raggio lunare,
nel nostro abbraccio le stanchezze
si addormentano
e liquide
vengono portate via dalla forza della vita,
chiudere i pensieri
e riaprire i sogni
che tengo stretti nei pugni,
lanciarli in aria e colorare pareti fredde,
cercare la tua mano,
il tuo corpo
nella notte d’autunno,
sentire il tepore del tuo respiro
sul mio petto
da senso alla mia esistenza,
da speranze ai miei sensi
che tormentati dal dovere
perdono amore
e lo ritrovano nella tua mano
nel tuo sorriso,
nel tuo cuore che è fatto di amore
come la tua mente
come le tue ossa
perchè Tu sei l’amore…

*

un cuore c’è

violenza
tempo che mi aggredisce
vento che mi spezza il sorriso
freddo che vivo si nutre del calore
ovunque esso sia ,
vento che
si alimenta della speranza
e si muore per amore
per la verità
nel corso della sfinita corsa
vedo volti dilaniati senza più lacrime
madri che pur di salvare i figli si tagliano l'ultimo cuore che possiedono
vedo popoli che muoiono e vengono derisi
ed il vento si nutre del sangue caduto
e porta con se quel sapore ematico antico
e prezioso
spazi terreni violati dal carnefice
oceani di veleni corrotti
di morti sento che i deserti parlano alle sapienze
ai grandi della terra ormai in agonia,
ma un cuore c'è
che di gioia ogni giorno riempie le vite in balia
della miseria
un cuore che nutre speranze
un cuore che scuote le coscienze
bevo all'acqua di quel cuore per aggiungere l'apostrofo al mio vivere ancora..

*

ho spezzato la bandiera bianca

sento nella mia mano
la ferita notturna
che il tempo ha lasciato con cura
la scorsa notte di luna piena

sento nel cuore
il rumore che fanno le corone
quando cadono dal trono
e salto sulla scia alata
per sfuggire alla luce

sento un geometrico gioco di parole
che vuole legarmi con catene nere
allo scanno al centro della piazza
e condannarmi senza difese

sento nel cielo un canto
un coraggio di emozioni
le grida del mondo al sole
al fine di spegnerlo
e porre un sigillo al dolore

sento la mutevolezza infinita delle menti
la costante ricerca del meglio
il mio silenzio muto ha spezzato la bandiera bianca
ha fatto tremare le nubi
e la neve inizierà a cadere


sento che tu ancora mi ami
ancora la notte cerchi il mio corpo
ancora vuoi che ti legga un libro
una poesia per dare un senso alla vita

sento che la scrittura ha preso vita
che i petali di un fiore possano ancora celare segreti
che le pietre possano ispirare sentimenti
che la pioggia possa ritornare al cielo
e che il sangue innocente
dal profondo della terra possa risalire per non dimenticare..

quanto l'uomo possa peccare contro se stesso.

*

Supplica

Volevo restituirti le Ali di angelo che hai perso nel tempo…

le ho custodite nel mio cuore come petali fatti di amore

volevo restituirti i petali di quella rosa bianca

sui quali danzavi all’alba

ma hai volto lo sguardo altrove..

ecco le catene del mio destino

rompile

consumale di ruggine e liberami …


*

Shining

Seta di bachi

shining

di lucertole

al soffio di luna,

la notte

respiro la noia.

*

Il Pianto

Un angelo su ponte vecchio
Ho udito piangere

Un salto nell’Arno
L’amore
L’ha soffocato

Corre il fiume
A bagnare le ali
I desideri
La poesia
Di artisti di strada

Corre il fiume
Nel suo perpetuo
Mutare

Un angelo ho visto piangere
Su ponte vecchio…