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Raccolta di poesie di nicoḷ luccardi
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

rimani nel sogno

 

 

Immagina dove muoiono i sogni

e le nuvole si nascondono

forse nel crepuscolo delle anime

ad un passo dal tuo sguardo.

Senti il respiro del tempo

niente è inutile

anche quel sorriso che non trovi più .

Ricorda il vento ritorna

non importa in quale battito

o in un’altra vita .

Tu immagina un attimo d’amore

nel silenzio dei respiri

che tu sia nuvola o vento

rimani nel sogno di altri giorni

sulle rive di un tramonto .

*

la notte

 

 

Non ti spaventa il temporale

se nella pancia del cielo

la notte è nel tuono del fulmine

un chiaroscuro di ombre fuggenti.

Non ti spaventa il vuoto del tempo

quando ti rifugi nella sua anima

e il niente possiede il niente

non ti rimane che un sasso

forse una stella sul fondo del cielo.

*

la sposa danzante

 

 

Anche tu al lume di una stella

sei tra i sogni di solitudini e respiri

la sposa danzante

negli occhi dormienti del tempo.

Avvolta nei veli della luna

soffi nei cuori dei poeti

il tuo essere amore.

*

settembre

 

 

Alberi in riva al mare

nel lento morir di onde silenziose.

Inseguono i gabbiani

un lontano orizzonte in fondo al cielo.

Nei lenti passi di montagna

sentieri immersi nel silenzio

mentre un ruscello corre verso il mare.

 

*

onda

 

 

Fugge l’onda dal mare

dolce o tempestoso è il suo morire

conosce l’abitudine del vento

la solitudine di un verso d’amore

fino a sparire nel suo essere onda .

Non ha nome

è solo un attimo nei tuoi occhi

in altri sguardi

il silenzioso andar della vita

*

soffio di vento

 

 

Tu che porti i sogni

nell’alba del tempo

lascia che sia il vento

il mio soffio di vita

per scrivere un nome

nei cieli senza età.

*

promesse

Vorrei che la luna

si addormentasse nei miei occhi

e tu sul mio cuore.

In questa notte stellata

la vita è un vento che fugge

tra le ombre del tempo

e non bastano

le promesse di nuove albe

per fermare in noi il respiro del cielo.

Siamo anime disperse

in un mare di luci e ombre.

*

il viandante e il poeta

 

 

Dimora in posti di fortuna

e si disseta a un ruscello

la notte non ha solitudini

conosce le stelle

i silenzi e i suoi rumori.

Il suo desinare

è nel chiedere

qualche briciola d’amore .

Anche i poeti sono viandanti

li trovi di notte mentre camminano

tra i sentieri del cielo

con con la loro lanterna di sogni

conoscono i silenzi del cuore

e scrivono versi d’amore.

Se incontri un viandante

nel suo sguardo

c’è la malinconia dei poeti

quel silenzio di luce

nelle notti di luna

in cui anche tu eri poesia.

*

nel buio di una luce

 

 

Non mi separo mai da te

sei l’ombra che cala nelle notti di nostalgia .

Non ti lascerò andare via

tu pioggia e nuvola

di giorni consumati insieme .

Ora che il nulla si gonfia

nelle profondità di un respiro

un fiume sommerso

nel buio di una luce mi travolge

nei silenzi di noi

sguardi senza parole.

*

nel tempo che rimane

 

 

Quale treno prendi

se nel tempo che rimane

io non sono più ricordo.

Fantasie di sguardi

silenzi

senza destini.

*

senza parole

 

 

Infiamma il sole l’alba della vita

cambia i colori dei grigi

s’insinua nel profondo chiuso di una stanza .

Nel tuo sguardo hai solo ali di sogno

per nuotare nel nulla di un sorriso senza parole.

 

*

le stanze del vento

 

 

Una distesa di solitudine vive nel vento

muta la parola e l’incerto amore

di oscure nuvole.

La notte

ha gli occhi del cielo

stelle disperse tra le stanze del vento

innamorati silenzi alle finestre.

*

di ogni notte la mia notte

 

 

Non parlo dei silenzi

quando una carezza scivola nel vuoto

e lascia un onda

di tristezza e solitudine.

Mi senti

almeno tu mi senti

in questa notte di nostalgie

a volte sei nel sogno

e non c’è luce per legarci

in una nuova vita .

Ricordo quel giorno

quando nel silenzio della notte

le tue labbra si chiusero nel viola della morte.

Sei andato via in solitudine

lontano da una parola e dalle mie braccia.

Sai di ogni notte ascolto i respiri

nei miei silenzi vuoti di speranza

poi ti aspetto nel sogno

fino all’alba di un nuovo incontro.

*

in quale attimo

 

 

Non bastano le stelle

ci sono silenzi in cui la notte

è uno sguardo di luna

sulle onde del mare .

In quale attimo

il respiro di un tramonto

si nasconde tra le nebbie del cuore.

*

il domani

 

 

Che sia vento o mare

impietosa è la mano del destino

che stringe a se la vita.

Implora altra sorte lo sguardo

che sconfina oltre l’umano.

Le distese acque limitate all’orizzonte

non offrono vele

né i sentieri che dalle cime a valle

rotolano scorie di rocce senza storia.

Amore che fai di ogni sguardo cielo

e al respiro imponi il tuo domani

rischiara di luce

l’ombra che assedia sotto l’incudine del tempo

la solitaria anima.

Allontana la malinconia che frana negli occhi

e lascia al sorriso

il caldo silenzio di un bacio.

*

speranze

 

 

Il cielo e le stelle

poi il grano e la terra

e noi raccolte speranze

tra nuvole migranti di sole

nei tuoi sguardi d’amore.

*

il tempo mai nato

 

 

La notte è nel mio sguardo

il sentiero incerto della vita .

La voglia di essere solitudine

in un tempo mai nato.

*

se sei il tempo

 

 

Sei troppo distratta

il giorno non è per sempre

le ore sono luce e buio del tempo

per quanto ancora ne avrai

cerca il respiro di quando non sarai più.

Non ti sembra strano

che un fiore ti dica

guardami poi cerca in te.

Hai il volto delicato

senza trucco sei tra i pensieri di un cielo

l’emozione di un nome in cerca di te.

*

nel niente di un sogno

 

 

Il tramonto è un’ombra

nel niente di un sogno .

Emozione di un immenso

perdersi nel silenzio di te.

*

in fondo agli occhi

 

 

L’amore è un sogno

in fondo agli occhi

di un giorno senza buio.

Quando è notte

e la solitudine ti consuma

tu apri il cielo

ci sono tante stelle

e un’alba da scoprire.

*

le nostre stagioni

 

 

Dove muoiono i sogni

c’è un infinito fatto di luce

in un giorno creato da Dio.

Oltre le nostre stagioni

la vita riprende a sognare

in un pensiero d’amore.

*

tra le stelle d’agosto

 

 

La pelle vecchia

dove il tempo è un abitudine

negli occhi uno sguardo

senza sapere chi sei

mentre il silenzio si sveglia

e non sa dove andare

in una notte di tante vite

nei sogni caduti senza piangere

tra le stelle di agosto.

*

invisibile nulla

 

 

 

 

 

Qui il tempo è uno straniero

 

nei sospiri invisibili del nulla.

 

Infinito è lo sguardo nella sua cecità

 

ora che il silenzio tuona di solitudine.

 

Nessuno ritorna dal suo sapere

 

distante un gelido sole

 

sulla terra nuda solleva polvere .

 

Frammenti di ghiaccio sei tu notte

 

quando nel respiro giaci nella morte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Qui il tempo è uno straniero

nei sospiri invisibili del nulla.

Infinito è lo sguardo nella sua cecità

ora che il silenzio tuona di solitudine.

Nessuno ritorna dal suo sapere

distante un gelido sole

sulla terra nuda solleva polvere .

Frammenti di ghiaccio sei tu notte

quando nel respiro giaci nella morte.

*

ricordi

 

 

Ti cerco nell’alba del cuore

nell’onda che di tristezza sale in me .

Troppo per essere

un lontano ricordo del buio.

Nel silenzio di un tramonto

nel suo infinito silenzio

sono libero d’amare.

*

tra le ceneri di un bacio

 

Noi giorni di ieri

dispersi battiti d’amore

nati nei ghetti della solitudine .

Imbiancati dal tempo

in uno sguardo

sepolto tra le ceneri di un bacio.

Siamo nuvole nel respiro del cielo

e se il vento ci spazza via

nel silenzio dei tuoi occhi portami con te.

*

presenze

 

 

Affondano nel respiro dei ricordi

le presenze vissute

viaggiano verso un porto sicuro

nascosto da nuvole e ombre

nel tempo che attraversa

il silenzio di uno sguardo.

*

agosto

 

 

Agosto sei sole e mare in una poesia di stelle

Sei respiro d’amore e infiniti sogni

Sei l’onda del mare nel silenzio della notte

Sei luce nei giardini fioriti della luna

Sei nel solitario passo della notte

l’ultima stella che incendia il cielo

nel ricordo di un nome .

*

la notte

 

 

Uno strano imbuto di respiri è la notte

mentre sono ancora qui

a cercare di essere anima

in questa notte senza fiori

chiuso tra le mura del pensiero.

*

non sei cicala

 

 

Viaggia il respiro nella calura di agosto

ora che la cicala canta il suo amore

io misero spettatore ascolto e guardo le stelle

domandandomi

anima perché non sei cicala o stella

senti il profumo della vita

quest’aria di campagna

che emigra verso un autunno di anatre e paludi .

Prima che la pioggia sollevi le rondini

dal loro ritornar nel cielo natio

tu sogni di essere libera da questo corpo

e mi lasci qui

in balia del vento

come una guerriero

che ondeggia e non arretra

nelle avversità del destino.

 

*

le vie del cielo

 

 

Lievita il pane per il forno

così il giorno per la notte

quando nel tramonto quella parte di te

si dissolve nell’immenso respiro dell’universo.

Non afferrare le nuvole e neanche l’amore

nessuno conosce la verità e le vie del cielo.

*

trinacria

 

 

Qui tra saline e ulivi

circondata dai confini del mare

s’innamorarono gli antichi greci

nel volto di Trinacria .

E ancor oggi

dove la campagna è un’assolata solitudine

e il vento ne è padrone

s’ergono a sfidare il tempo

le colonne di memoria antica

templi di sepolte culture

nei respiri dei secoli .

Se nei tramonti la luce è una fioca speranza

ascolta nel silenzio le voci degli antichi eroi.

*

solo un verso di poesia

 

 

Non sei tu poesia

l’ultimo astro del cielo

in un tramonto senza fine .

Quando in un verso

attraversi l’infinito

e incendi l’ignoto mistero del sogno.

Assetato di sguardi

in questo temporale che scuote l’anima

sei la voce del silenzio

l’attimo di comunione

che trascende la vita e la morte

in un solo respiro.

Sembra poco

ma è così dolce la solitudine di un bacio

il ricordo di un sorriso

raccogliere dalla terra e dal cielo

il verso d’amore .

Luce che attraversi l’introverso buio

sei tu l’invisibile spirito che discende in me

o sono solo un verso della tua parola.

*

il silenzio non parla mai di te

 

 

Il treno alla stazione

la nave nel porto

l’immensa voglia di andare via

dove non importa.

Sentirsi vivi e non chiedere nulla

solo l’amicizia della vita

abbandonando la lunga agonia del morire

nello scorrere delle ore

dei giorni

dei tanti anni

di amori vissuti e perduti

alla fonte della morte

nella negazione dei sogni .

Ubriachi di malinconia

cercando ai tavoli della solitudine

la verità della vita.

Nel silenzio di una chiesa

che non parla mai di te.

*

nel buio il tuo tempo

 

 

Di ogni gesto

ho conservato il sole del tuo sorriso

e il cielo innocente dei tuoi occhi.

Non aver paura del buio

la morte è un infinito vivere

quanto più è in noi l’odore della vita.

Sepolte sono le ossa

disperse sulle acque e dal vento le ceneri .

Io so poco del buio

anche quando guardo la notte

sono un’anima oscurata dal dolore

ora che la solitudine ha un nome

e nel buio giace la speranza del tuo tempo.

*

evasioni

 

 

Niente cambia il silenzio

sulla riva della vita

le ore camminano

tra onde di pensieri

e nel ripetersi dei respiri.

Non puoi ingannare

il tempo e l’anima

quando sei

alla ricerca di te stesso.

Le ombre di un passato

oscurano il domani

così che il tutto non cambi

il passato e il presente

di un sorriso e di una lacrima.

Dai confini della gioia e del dolore

non si può evadere.

*

tramonti

 

 

Tramonti

poesie della sera

dove l’ombra nascosta

ama nel suo cercare

uno sguardo innamorato.

*

le speranze sospirate

 

 

Denso è il buio nella sua materia

e la luce si spense negli occhi e nel cuore.

Dove brillano le stelle là si perde lo sguardo

nei tramonti di passione

negli anni che fuggono via dalla morte

quando negli occhi

una luce diversa dagli astri

brilla d’amore

forte nel fuoco più dei vulcani

nei silenzi di una vita rumorosa

nelle assenze pieni di malinconie .

Se la vita si ubriaca tra le braccia della notte

tu seppelliscimi nella grassa terra

e lascia che la polvere ricca di sassi

sussurri al vento il mio nome

disperso tra le ore del passato

nelle speranze sospirate

dove mi persi nel sognare tra i tanti silenzi

la gioia del vivere.

E in me stesso mi cercai

tra le onde delle primavere

nelle false ombre di un idea

nel cammino di amori mai trovati.

In una poesia priva di versi mi ritrovai

intrisa di anima

dove tutto ritorna a vivere

tra i paesaggi della memoria

la tenera età degli amori.

*

silenzio nel vento

 

 

La tua immagine ancora in me

profuma di giorni e assenze .

Profonda solitudine

non negarmi un cielo

il silenzio è pieno di vento

chi avrebbe mai detto

il giorno vive senza di te .

*

solo la notte

 

 

Troverò un giorno la voce

che in me chiama altrove

in quella luce che solo la notte offre .

Se poi fosse l’unica strada

non tornerò indietro

mangerò erbe amare

nella rugiada del mattino.

Prima che il dubbio mi rattristi

legherò al mio sguardo le infinite stelle

le verità oscillano

nel giorno del congedo.

*

anima(grecia)

 

 

La mia isola è una distesa di pietre

immersa tra le onde del mare e un limbo di sabbia

nei continui passi di solitudine.

Vive in un cielo arso dal sole

coccolata dal vento e dal profumo dei fiori.

Baciata dal silenzio di un Dio

agita in me il desiderio di essere vivo

nel morto sguardo del tempo.

*

miniere

 

 

Non dimenticare i tuoi sogni

la luna e le stelle

sono giù nella miniera.

Nel nero della notte

fiumi di silenzi sono gli sguardi

dove sarà mai il mare

e in quale isola la solitudine fiorisce.

Amore

con le mani e il volto sporco

scavo una vita che non c’è

qui nelle profondità

le ore sono pietre di carbone

perché il cielo è così lontano

se tu sei l’unica stella.

*

venezia

 

 

Venezia dorme

mentre l’alta marea

copre la sua storia.

Di notte l’onda lunga del mare

ingoia i passi solitari degli amanti .

E ti penso immutabile presenza di vita

così anonima

che cambi nel continuo colore dei fiori

il loro appassire .

Le nuvole sono lì nel cielo

bionde al raggio di sole

sospinte dal vento

di forma in forma

cambiano volto e direzione.

E tu che sogni che volto hai

dove alloggia il tuo amore

sulle onde del mare o tra le nuvole del cielo.

Dorme la notte e dormi anche tu

sospirano le anime sulle cime delle nuvole

sul veliero del tempo non ci sono pirati

e tu Venezia porto dell’oriente

su quale via della seta attendi i tuoi amanti

mentre dalla brocca della vita ti disseti

nel lento andare delle ore

chi suona alla tua corte.

*

eco di solitudine

 

 

E mi tormento nel silenzio del tempo

se almeno ci fosse luce

trafiggerei l’ombra e tornerei

nel sogno e nell’amore .

Tra sassi e deserti

vivono i passi che nessuno ode

forse l’umano sentire

è distratto dalla vita

e non teme la morte .

In questo eco di solitudine

ogni timida luce

offre nel fruscio del vento

la sua brezza di mare.

*

sospesa malinconia

 

 

Rimane sospesa la luce

a volte bagna

la prima aurora di uno sguardo

fino a perdersi nei ricordi

di ubriachi tramonti

quando pennella di malinconia

il tempo che fugge via.

*

nel tempo infinito

 

 

Mi perdo nel cielo che racchiude il tempo

che fu d’amore e illusioni.

E più ricordo e più sento in me

l’ombra di un infinito tramonto

ammaliato nel dolce canto dell’attesa

in quel battito di ciglia

che apre nel suo sguardo

la luce infinita del tempo.

 

*

mani aperte

 

 

Non è amore quel che senti

se dopo aver amato

apri la mano e perdi

ciò che il tuo cuor stringeva.

*

il niente

 

 

Sospirano le stelle

nella solitudine

degli occhi .

Veglia la morte

nel niente

un sogno nasce .

*

dimenticare e poi fingere

 

 

Due mondi due vite

nel mezzo la notte per amare

distante come la luna

che attraversa la confusione delle stelle .

In quale amore saremo ancora nascosti

noi attimi senza nome

dimenticati per poi fingere nell’oscurità

l’altra metà della solitudine .

*

dove cadono i passi

 

 

Tutto si confonde tra nebbie e sogni

ho ancora un nome da cercare

forse il tempo cancella il ricordo

come il vento le nuvole dal cielo .

Conosco le parole

ma non trovano spazio sulle labbra

tu dimmi dove cadono i passi

lungo i viali delle città

nei rumori del cuore

o quando l’indifferenza dei giorni

è solo solitudine di silenzi nascosti dal dolore.

*

sopravvivere

 

 

Preme l’angoscia del vivere

nel respiro dei ricordi

la vita sopravvive nel perdersi delle ore .

Così come due fari nella notte

illuminano la strada

io mi perdo nel buio

e lascio andare via i sogni.

*

nella notte la tua voce

 

 

La tua voce nel mio tempo

è senza te.

Lo sai di notte

le solitudini parlano piano

sono ricordi senza regole

legano i respiri e io non posso

chiedere dove sei.

In questa libertà

il silenzio ha i tuoi occhi

chissà se tra le foglie nel vento

la vita è ancora in noi .

*

nei giorni dei silenzi

 

 

Quei silenzi di giorni infiniti senza una risposta .

Chiudere gli occhi e lasciare alla malinconia

l’intima emozione di vivere

nei semplici pensieri

la sua solitudine.

Ritrovando tra ombre

le sere di periferia

nei silenzi d’amore

tra pozzanghere e vento di mare

i freddi inverni

o le sciroccate notti del dolce sognare.

Agitarsi ancora in quei silenzi

come fosse ieri

passeggiando per incontrare

l’illusione del proprio desiderio

e vedere che l’amore è nel fallo della morte

un giorno di silenzio

sopra il letto di un fiume

sulla riva del mare

tra i pendii dei monti

cenere dispersa al vento

tra fiori di pensieri e viole di malinconia.

*

ego

 

 

Ingabbia l’ego

la sua vittoria tra le onde dei giorni

poi vacilla nei versi d’amore

come un nessuno tra i tanti .

Cosa importa se di sponda in sponda

tra rive e promontori

vago alla ricerca del mio passato

mentre in me le illusioni e le fantasie

varcano i confini dell’irreale.

Così laboriosa è la vita umana

che mal mi sopporto

nel cedere al giorno la mia parte migliore .

Lascio che sia il tempo

la medicina giusta del morire

vivere lontano dai cipressi mi reca ansia

in quell’ego che massacro

per non essere vivo come gli altri .

Amare insulta la materia del corpo

potessi almeno essere orbo come il ciclope

toccherei il buio dove è più profonda l’anima

e sarei libero da ogni vincolo

guardando in me l’ego che non esiste.

Solo così potrei fondermi in quel cielo di stelle

da cui attingo emozioni

in respiri unici e inconfondibili.

Io nessuno in cerca di un ricordo

per dire chi sono io davanti a l’immenso

o è l’immenso che giace in me.

*

il tempo che rimane

 

 

Il cielo poche rughe di nuvole

in una distesa d’azzurro.

Nel suo silenzio i miei giorni felici

e il tempo che rimane .

Poi come foglia

mi lascerò portare via dal vento.

Nei sentieri del cielo

troverò nuove albe e dolci tramonti .

Nel buio l’amore di tante stelle

e quei profondi respiri di vita che non conosco.

*

fantasie

 

 

Nella mente mille parole

mille solitudini di sguardi

fantasie

dove noi siamo

solo fotocopie di ricordi.

*

sul palco azzurro della terra

 

 

Era la luna e il suo volto sconosciuto

o quel misterioso silenzio dal sentore incerto

a volte incosciente

nel nudo modo d’amare.

Essere così

come la luna partecipa alla vita

eppure assente dal vociare della gente

lontano dal recitare la felicità

confondendo in un sorriso il dolore

incalzante limite del nulla con l’eterno.

Attori e attrici sul palco azzurro della terra

di spalla in spalla nel verso lontano delle stelle

tentazioni nel sopravvivere alla morte

al tempo misero di un addio.

 

*

corsie

 

 

Misero è il tempo e il suo pentimento

ancor di più è perdersi nella laguna dei desideri .

Tra il falso e il vero

le onde delle parole

s’infangano alla foce del fiume

dove le sponde si dissolvono negli abissi del mare .

Apriti cielo per chi ha ali di sogni

la salsedine brucia la pelle

nei rimorsi dell’estate

libertà dove sei

in quale corsia di mascherine

mostri il tuo sguardo.

*

senza far finta

 

 

L’amore non è mai una tristezza

in quale ombra

si è perso il giorno che nessuno più ricorda.

Tra foglie di valigie e un letto di stelle

la solitudine dorme libera

nella vestaglia della luna .

Nel bisogno di essere vivi

altri silenzi si cercano in noi

nel tempo amaro dei ricordi

dove si poseranno i nostri sguardi .

In quali ombre vivono le notti di vento

sopra una nuvola

o in questo cielo che ama ancora

se poi mi perdo

quando siamo di fronte solo io e te

senza far finta di essere ombre

in un modo o in un altro

tu vienimi a cercare.

 

*

una rosa e un giglio bianco

 

 

Ho lasciato dei fiori

una rosa rossa e un giglio bianco

tra le tante croci.

E ho sorriso

a chi non aveva un nome e una data

non erano più tra i giorni ignoti della morte.

*

albe

 

 

L’alba nei dorati raggi del sole

rileva il cielo e il suo infinito.

E oltre la morte

anche tu sei amore

unico fiore tra le tante albe

immerso in un universo di stelle.

*

ali di sabbia

 

 

Hai solo ali di sabbia

sei canto senza età

libero sogno di primavera

tu sei solo un’onda

nel blu di una stella.

*

tra vette e nuvole bianche

 

 

C’è sempre un giorno

dove altre stelle si mostrano

nel cielo di città distratte

nelle malinconie dei pensieri

affondano tra le onde dei tramonti

nella solitudine dei respiri .

Acqua di frontiera

negli occhi innamorati

c’è un sorriso da raccogliere

prima che la nebbia si alzi

sulla sponda dell’oblio .

Nel mio sguardo

tra vette e nuvole bianche

vola l’aquila

più su molto lontano

una stella attende la notte

per riposare in un respiro innamorato.

*

nel domani di ieri

 

 

Oggi il cielo dorme con la sue nuvole

in silenzio busso alla tua presenza

solo il respiro consola .

Il niente è tra i fossi dei giorni

dove il cuore poggia le sue labbra

dolce illusione tu sai

che il niente è nel domani di ieri.

*

libera l’amore

 

 

Non arrossire

come i tramonti sulle paludi del cuore

l’amore è un attimo di luce

non lasciarlo andare via

in qualsiasi istante egli sia parte di te.

Tu vola senza timore nel suo respiro

sui sentieri della terra

vedi la natura è amore

anche in un deserto di girasoli .

Immergi il tuo sguardo

nei colori degli occhi che ami

dipingi i tuoi sogni

portali dove vive la tua anima

nei sentieri del cielo

tra le distese di illuminate stelle

nei tramonti eterni di un sorriso.

*

prima di un autunno

 

 

S’adagia senza rumore una foglia

ora che lascia nel tempo non dovuto

la verde chioma di un albero.

Quasi a chiedere scusa

nel cambiare nel giallo la verde linfa della vita.

Ondeggia nel vento la prematura morte

oscilla fino a giungere sul confine

che separa la luce dalle ombre .

E io raccolgo quella reliquia

tra le pagine di una poesia

la vita è una memoria

che sfida il tempo

oltre la morte c’è un messaggio d’amore.

*

a sud del cielo

 

 

Nel giorno che va via

la notte è a sud del cielo

nel silenzio poche parole di nostalgia

sono ali nei segreti del cielo.

*

poesia

Lasciami in ogni luogo
dove l'anima sogna
sono poesia
di notte mi trovi tra le stelle
in ogni battito che giunge al cuore.
Quando la vita mi travolge
non lasciarmi morire
non lasciar che la poesia
si perda nei silenzi
portala nel tuo cuore
nel suo amore
chiamala poesia.

*

dissolvenze

 

 

Germoglia l’ancestrale paura

nel silenzio il respiro della vita

cosa sarà il domani di tanti domani.

L’anima dove fiorirà

tra i campi d’amore e sospesi rami di felicità

mentre ombre senza volto

urlano alle porte del cuore

il nero silenzio della morte .

Ecco che l’aurora stende il suo manto celeste

nel buio di notti insonni le paure si dissolvono

lasciando al sogno il silenzio eterno della parola.

*

al primo sole di giugno

 

 

Dove alberga l’anima

quando nel crepuscolo della sera

le ombre bruciano tra lingue di fiamme

e fuori l’inverno batte pioggia sulla campagna .

Dai vetri di una finestra

anneriti dal tempo

guardo gli alberi

ondeggiare al vento e parlare al cielo .

Cosa nasconde la vita

forse il tempo della morte

ogni fiore matura frutti

e il grano aspetta il primo sole di giugno

per le macine

delle sue onde ho solo un ricordo .

Rimane la dolce estate

il suo cielo e le stelle

perché questo tempo mente d’eterno

mentre nasconde tra le tenebre il dolore.

Solo nel crepuscolo puoi guardare la vita

che ondeggia tra il grano e la pioggia d’inverno

l’aria sale nel cielo tra il fumo del camino

mentre nuvole grigie migrano lontano

nel tempo infinito della vita.

*

torrente

 

 

Rubavo al tempo

il rumore continuo dell’acqua

guardavo nel suo salto

ciò che non si può fermare la vita.

A volte ritornano nel mio sguardo

i sassi del torrente

grandi e piccole forme di vita

nel lontano inconscio della natività .

Rovi di more coprivano a difesa le sponde

tra rivoli d’acqua l’agitarsi della vita nei girini.

Possedevo o mi possedeva quel mondo

come un sasso d’acqua di torrente

ero anche io tempo indefinito della vita.

E amavo quel tempo che viveva il mio tempo

risalendo nei passi nel contrario della foce

io ero parte di quella distesa continua di sassi

respiravo il silenzio della vita

il suo infinito nel mio infinito.

*

pelle di luna

 

 

Quando la notte scende nel cuore

con tutte le sue stelle

nei miei occhi

sulle labbra del tempo

respirano albe di sale e vento .

Una pelle di luna si riversa sul mare

è onda d’amore dentro di me.

*

dove nessuno mi conosce

 

 

Quando nel risveglio della notte

l’aurora s’impossessa delle tenebre

gli anni non hanno memoria.

Sono straniero come il primo sguardo di vita

che ruba alla luce un sorriso

dove nessuno mi conosce

nel sogno delle mie ombre.

L’amore è il degno bastone che mi sorregge

e se inciampo cado dolcemente sulla bocca amata

che ha mille labbra e non un nome

così che erro nel cielo come una nuvola

leggera nel suo andare

bianca nel suo candore

trasparente nella sua anima

quando attraversa la luna e le stelle

e non trattiene nulla per se

che solo un soffice respiro d’amore.

*

pioggia di primavera

 

 

Ha un po’ di te

questa pioggia di primavera

fresca e silenziosa sulle labbra

delle mie solitudini

mentre in silenzio

mi allontano dalla tua vita.

I miei passi

vibrano nei sogni

puoi anche seguirmi sai

il tuo sguardo

è il sogno d’amore rimasto in me.

*

nuvole

 

 

Non ci sono parole

sopra un rigo di nuvole.

Solo leggeri respiri di vento

sulle onde dei sogni.

Amore e dolore

raccolti in un solo sudario.

*

malinconie

 

 

Le malinconie non si spiegano

hanno un’anima leggera

sono sospiri appena nati

tra le stelle del cielo .

Solitudine sai nel primo soffio di vita

l’amore non è mai pace

quando illumina l’anima.

*

chronos

 

 

Tempo sei illusione

dopo di te altro tempo

pelle di altra pelle

senza domani.

*

la solitudine delle parole

 

 

Distorce la luce

frammenta la realtà

la solitudine delle parole .

Le stelle timide dimore d’amore

vivono nel silenzio del vento

e tu con il tuo sguardo

laceri nel dolore

il silenzio delle mie parole .

Respira solitudine

noi eravamo vive parole

nel bisogno d’amare.

*

nel buio

 

 

Pallida è l’alba

ora che le membra della morte

si disperdono nel muto parlare del volto amato.

Sposami giorno che la notte già è nel cuore.

Chiunque ama bacia le labbra della sposa

dove mai precipiti anima

se il soffio della vita è un gelido vento

e il niente è un’evanescente ombra del sogno.

Baciami sorriso nei ricordi amati

il buio non è mai nato.

*

un respiro libero

 

 

Guardo oltre l’orizzonte

fin dove il mare mi è vita.

Tu sei l’onda

una nuvola da inseguire

fin dove spira il vento.

Sei il sogno libero

di essere amore.

*

nel poco il molto

 

 

Erano gli anni giovanili

quando l’amore era un’altalena d’emozioni

e lo sguardo si posava dove il cuore gioiva.

Inseguire le nubi

nel loro leggero disperdersi nel cielo

amare l’incoscienza

che libera l’anima nella sua spiritualità

e non chiedere niente

possedere il sogno

l’attimo che sfugge pure a Dio

immaginare di essere parte di un universo

nel respiro profondo della vita

sentire che la morte non aveva potere

in quel poco

possedevo il molto

la vita.

*

in noi

 

 

Ciuffi d’erba tra rocce levigate dal tempo

e una manciata di foglie disperse dal vento.

E questo mio respiro che non teme la morte

s’inebria di stelle e d’infinito amore.

Ci sono eclissi di luna

comete d’eternità che sfiorano la terra .

La vita è ancora in noi

qui il gallo canta prima dell’alba

e i merli alla nuova aurora

e poi le rondini a ciel sereno

svolazzano libere e felici.

Un tempo non lontano

chi amava diceva abbi cura di te

una parola di speranza in un domani da scoprire

un augurio sincero per rivedersi un giorno

in questa vita che fluttua come onde del mare

in un sorriso che sfida la morte

e diventa faro di luce.

*

se solo potessi

 

 

Se solo potessi

trattenere negli occhi

la luce delle stelle

e a ogni granello di sabbia

dargli un nome .

Di una donna potrei dire

ho amato i suoi occhi

nell’onda lunga del mare

le sue labbra infuocate di rossi tramonti

e morbide chiome mosse dal vento

nel blù riflesso della notte .

Se solo potessi dire al silenzio

portami da lei

nel suo sguardo c’è l’infinito amore.

Se solo potessi trattenere nel cuore

i perduti attimi di lei

vivrei per sempre

nel respiro eterno del sogno.

*

un libro da sfogliare

 

 

Abbraccia il vento non lasciarlo andar via

nel tunnel della vita

l’amore è un libro da sfogliare

innocente come un cielo di stelle

nel primo bacio da incontrare.

Abbraccia la vita non lasciarla andar via

sei nel posto giusto

come un tramonto felice di poter dire

ho vissuto il giorno migliore

nel silenzio del vento

ho ascoltato l’amore.

*

in pochi versi

 

 

L’aurora nasce e muore

nei tramonti di nuovi giorni

sono petali caduti ai bordi della vita

respiri di parole disperse .

Ombre sui margini di un foglio

quando una poesia

in pochi versi ferma il tempo

e illumina l’anima d’infinito amore.

*

avrei voluto dirti

 

 

Avrei voluto salutarti

raccogliere in un bacio

l’addio della tua presenza.

Sono giorni d’aspra verità

momenti in cui avrei voluto tenerti per mano

invece ho solo ricordi

fiori d’amore tra le mani.

In questo irreale respiro

guardo i campi maturi di grano

e le onde di pappaveri rossi

mossi dal vento d’estate .

Avrei voluto che la vita

fosse un’eterna giovinezza

attimi dispersi nelle notti in cui

le stelle parlano d’amore.

Avrei voluto dirti

rimaniamo per sempre

nell’illusione eterna di un sogno.

*

frequenze

 

 

Sono sempre qui tra i pianeti dell’universo

coccolato da miliardi di stelle

tra spirali di sogno e inaccessibili verità.

Qui puoi toccare l’alfa e l’omega

tra il principio e la fine

c’è un silenzio sconosciuto

a volte l’amore di divide in mille emozioni

qui è solo l’universo che vibra nella sua essenza ,

Nel suo silenzio ascolti te stesso

nel tempo indefinito di un dio

che non conosci

non ha nome

né volto

nè debolezze

è solo una frequenza che vibra

in un’eterna nota d’amore.

*

nel cielo di maggio

 

 

Immerso in un cielo di stelle

il mio sguardo si perde nel suo infinito.

Maggio tu profumi di rose e io respiro l’amore

nel tempo che precipita sulle labbra di lei.

*

lettera ad una mamma

 

 

Ti penso nel bacio della buona notte

quando le labbra sfiorando la fronte

chiudono gli occhi al sogno

e regalano pace nel cuore.

Ti penso come l’attimo

che si fa fanciullo e lega nel respiro

la felicità di essere stato amato

nel buio che nasce luce.

Sono stato parte di te per nove mesi

e anche se adesso non ci sono più

ti chiamo da quel buio che è luce

Mamma buona notte

io sono con te

e se non mi vedi sorridi

sono quel soffio di vento

che ti bacia la fronte quando sei triste.

Sorridi Mamma gli angeli non hanno forma

e io sono luce di quel buio che hai amato

che nasce e vive per sempre

in un sorriso d’amore.

*

memorie

 

 

Memorie disperse le mute parole

quando nel brulicare della notte

il buio ti assale incessante

nel tuo sguardo sospeso nel nulla .

E chiedi più tempo per ricucire il passato

in un presente che appare e scompare

sulla soglia della vita.

*

nel respiro imperfetto

 

 

Dalla tua bocca fiorì la primavera

e nel tuo sguardo

immersi i miei giorni di mite speranza.

Come i campi di grano ondeggiano al vento

anche il mio battito parla di te

ad ogni soffio d’amore .

Non posso non pensarti annullare l’illusione

così esondo nel sogno che ti possiede .

Felicità lasciami nel risveglio

la perduta presenza di lei

nel respiro imperfetto d’amare

c’è profumo della vita.

*

confessioni

 

 

C’è una parte nel cielo nascosta tra le nuvole

sono risvegli di luce e arcobaleni

e una voglia di andare in altri giorni.

Questo dolore profondo dimenticato negli occhi

non ha stelle

solo l’imbrunire di tramonti malinconici

in questa terra che cancella i passi di noi

strani i destini anche oltre gli ostacoli .

Le confessioni sono parole da cercare in nuove albe

dove i pensieri ascoltano gli attimi d’amore.

*

sulla pelle del cielo

 

 

Quando non credi al domani

nel respiro dei perdenti

la notte ha tanti nomi nei versi d’amore .

Di te ricordo le labbra

la prima volta di un nome

le partenze e i ritorni

nella nostalgia del lontano

l’abitudine di un’eternità

per non perdersi nel tempo degli addii.

L’amore è un glicine

una parte di cielo qui sulla terra

rosa di maggio

un tappeto celeste è ai tuoi piedi

questa pioggia di petali

parla d’amore

parla di noi sulla pelle del cielo.

*

attimi d’amore

 

 

Nel tempo della speranza

ho sentito la solitudine del cuore battere forte

anche se nei miei occhi sei lontana

io non so in quale momento sei diventata

l’attimo d’amore che vive in me.

*

ombre

 

 

Le ombre abitano la notte

quando i sogni passeggiano nel cuore

A volte i ricordi sono un dolore

di dolce sconfitta e d’infinito amore.

Sono ombre dentro altre ombre

attimi che vivono senza volto

momenti in cui si perde il sogno

nel suo intreccio d’amore.

 

*

creta

 

 

Qui dove il tempo è una scheggia di vento

tra le rovine di Creta riposano gli eroi .

Bianche rocce toccano il cielo

aspre e solitarie intarsiate di arbusti smeraldi .

Più giù nello strapiombo il mare non ha confini

solo onde di spuma bianca in un azzurro denso di cielo

le spiagge selvatiche sfidano il tempo di amate fantasie

parlano di antichi popoli e di titani .

Qui sentieri di consumati passi salgono in alto

dove solo la capra conosce la via lattea .

Poi la notte illumina di stelle le anime dei poeti

ultimi cantori della natura rimasti ad ascoltare

le onde del mare e il fruscio del vento

l’amore è così

eterno e dolce che puoi solo respirarlo.

*

non ha sonno la vita

 

 

L’amore è tra i sospiri

se almeno si fermasse in uno sguardo amico

troverei un corpo e un’anima

in qualche stanza del tempo .

La notte vibra di stelle

non ha sonno la vita

le ombre avvolte nella nebbia

si dissolvono davanti ai tuoi occhi .

Tra le foglie del passato

sei proprio tu poesia

anima di questo sentimento

prigioniera delle stelle nel tempo delle magie

nei sguardi non ci sono paure

tutto rimane amore.

*

gli angeli hanno forme strane

 

 

É l'ultimo giorno

che il destino

scrive nella mia mano

nel sognare e ricordare

l'immensità del tuo sguardo.

L'amore è nei respiri del vento

e gli angeli hanno forme strane

in questi momenti che si ama

l'invisibile è in noi.

*

questo tempo che va via

 

 

Una poesia è nei sogni

mentre inseguo le notti

che muoiono

sulle strade di città.

Guardando il mare

quanta malinconia

in questo tempo che va via

Gli amori

confessati respiri

dividono il cielo

nel mio nome il tuo.

L'amore è tutto quel che ho

ed io non esisto più

ora che nella mia età

c’è un’ombra di malinconia .

*

questa vita di silenzi

 

 

Di questa vita rimane, solo il silenzio

dei pochi giorni da salvare, quasi niente

solo la tua voce mi solleva dall’abbandono.

Dalle tue labbra la poesia

diventa luce

e fa di questo sterile silenzio

un eterno respiro d’amore .

Quanta nostalgia è nel perduto

ora che il sogno non ha confini

l’amore chiama alla vita .

Quale nave non alza le sue vele

per attraversare il mare, e le sue tempeste

nelle onde la prua affonda

per poi riemergere con le sue vele

in cerca di vento .

Chi ama, sente il vuoto del silenzio

la sua anima, è in cerca d’amore

naviga nei sentieri del cielo

conosce le stelle

il sogno, la poesia

s’illude, si dispera

lotta fino a quando, non trova frammenti di luce

sono i sorrisi perduti

dispersi nel sogno eterno della vita .

*

una nuova primavera

 

 

La primavera è una mutua sequenza di silenzi

ci sono prati liberi e spiagge solitarie

mentre su un altare si dicono messe senza fiori .

Avevo un portafortuna dietro la porta

come una memoria d’attingere ad ogni uscita.

Invece spio da questo balcone

la primavera nella sua presenza

di fronte su un muro di tufo

sono spuntati fiori selvatici

dal colore giallo intenso intonati al sole

e qualche ciuffo di erba di muro,

Fortuna vuole che nel mio piccolo cielo

volano coppie di rondini nel loro volo abile e veloce

in questo silenzio orfano di rumore umano

ascolto il loro cinguettio continuo

un fraseggio d’amore di una natura innamorata.

Infine storno lo sguardo sull’orizzonte dei tramonti

nel lento calare del giorno

quando il cielo s’infiamma e si colora

di ambra e rosso ciliegio.

Poi quando avanza l’imbrunire

la malinconia penetra nel respiro dello sguardo

se non fosse per Venere

con la sua fulgida luce a rincuorare la debolezza umana

in me un pensiero silenzioso dice

guarda l’universo nulla chiede nel suo moto perpetuo

nel suo equilibrio d’amore offre a noi la vita.

*

non ha tempo l’amore

 

 

Corre l’amore

agita il cuore

salta di battito in battito

tra rose e temporali

vive ai limiti dei tramonti

dove nascono i sogni

e affondano le malinconie.

Se solo potesse avere un nome l’amore

una strada

un luogo

un posto dove incontrarlo

invece corre non aspetta

è una stella che esplode

nel buio della luce .

*

una promessa d’amore

 

 

Dorme sui volti la vita

nel lungo sonno la sposa

sul letto di rose è bella nel suo addio.

Un lungo viaggio l’attende

ora è sola la sua anima

la morte divide

rimane la luce del passato .

Nel lento sfogliare dei ricordi

l’amore addolcisce il dolore

mentre una lacrima bacia il vento

è solo un arrivederci

per chi rimane in una promessa d’amore.

*

fino ai fiori di maggio

 

 

Quanti sono i giorni

di caduti petali sognanti

noi che incrociamo

frammenti di stelle tra i cocci di bottiglie .

Sulla riva di questo cielo

che sa di mare fino ai fiori di maggio

l’amore fiorisce tra i sassi più duri

di questo tempo senza distanze

nei respiri amati il volto di noi.

*

i giorni del vivere

 

 

In questa notte

che miete solitudine

non è la morte

la migliore amica .

I giorni del vivere

immersi nell’immensità

cercano l’amore

sopra gli orizzonti della terra.

*

sogno di te

 

 

Sogno e mi perdo in quel che sono

un’anima che respira il tempo breve dell’amore .

Sogno

quante volte ho sognato di te

nemmeno ti conoscevo

se non fosse perché l’amore

è uno sguardo che non ha confini.

Sogno

e non so se sono io che sogno

o sei tu il sogno che cerca di me

di giorno e di notte

come l’onda del mare che rotola e schiuma

fino alla riva dei suoi desideri.

Sogno

e di te non ho altro

che un sogno da vivere

e ti vedo bella come una stella

che brilla da lontano ma è già nel cuore.

Sogno

quando sarai con lei

non dirle che amo la solitudine

il silenzio delle parole

dille solo che il sogno

si è vestito d’amore

si è vestito di te.

*

destino e vita

 

 

Non dimora forse qui il giorno degli amori

chiesi agli abissi del destino

quale vita non fiorisce prima d’appassire

breve è il respiro che chiede al primo raggio di sole

non sei tu la sposa che veste di rosa il tramonto

e lascia che il sogno s’incammini tra le stelle

e non è il mare il bacio perpetuo della terra

e se tutto questo affondasse nelle tenebre

l’amore non è forse la giovinezza di un ruscello

che ritorna alla vita dalle viscere terrene.

Gioia e dolori a quali membra appartenete

alla memoria del cuore

nel fremito di lacrime e sorrisi.

Ecco il giorno non ha tempo

si dilegua e fugge dalle saette del destino

semina le sue ore tra i rami del cielo

nei suoi occhi il sogno proibito della vita.

*

l’eterno nulla toglie

 

 

Ho sognato di trovarmi tra tanta gente

era una felicità che non si vede

la solitudine correva incontro alla vita.

Dove andare quando il sogno feconda lusinghe

e i piedi scalzi del sole

scendono dal monte fino a valle .

L’amore ristoro di tante anime

nel smarrito sorriso è tra le tombe in terra

e cieli maculati di grigie nuvole.

Cenere in cielo e cenere in terra

pura gioia del ritrovarsi

nel comune respiro di morti e donne innamorate

ove dorme il tempo

le anime ai pie dei cipressi riposano

tra le ombre e mute parole .

Gli anni a pietà mossero su lapidi

gli incisi numeri della breve vita

e quel che la natura non mostra

la nuda statua ha il volto lucido e sereno dell’amore .

La notte non miete buio

or che la luna illumina il bel viso

e il vento muove a respiro la sua anima tra i cipressi.

E a me tra le rovine dissacrate del mio tempio

il velo della morte agita in varie forme

la malinconia del cedere

al passo dell’addio il mio sguardo

ma il sogno resta meco

vivere in altri sorrisi

l’illusione che all’amor l’eterno nulla toglie.

*

essere se stessi

 

 

Strano il silenzio in questa notte che viaggia nel cielo

le Pleiadi baciano Venere

oltre il Dragone l’Orsa minore

e più in su la stella Polare .

Sognare l’innocenza del cielo e quella voglia d’amare

che sa di buon mattino e di fragole.

Essere se stessi

anche quando il cielo è ammalato di malinconia

e la notte è una lunga veglia di respiri .

Vivere la solitudine di Dio

nel suo sogno imbiancato di sepolcri

dove è crocifisso il figlio là c’è anche il padre

l’uomo l’immagine sconsacrata rinnegata nella morte .

Se l’uomo muore avvolto nelle sue tenebre

e le sue ali sono solo polvere d’infanzia

dove la pietra rotolò

nelle sue profondità il vuoto desolato del buio apparve

là incomincia il sogno

essere se stessi oltre la morte.

*

in un solo respiro

 

 

Ci sono amori che nessuno conosce

vivono nel silenzio delle ombre

sono angeli del cielo .

A chi mi chiede

siamo in un solo respiro

il pensiero che si cerca

anche quando è tardi

e il buio dorme nel cuore.

*

tu a mezza luna

 

 

Quando ti fermi sul muro antico del cielo

incastonato di pietre azzurre e cupole bianche

diventi poesia incisa più nel cuore che tra le stelle.

Confida in te la mia colpa d’amarti

infelice natia che mi rileghi

sul manto verde della terra

lasciando agli occhi l’irraggiungibile infinito

e agli indegni piedi

il calpestio del tuo sgabello.

Quando la notte poi oscura i cuori

e il mare s’increspa al soffio delle ore

nel ciel appari tu a mezzaluna

a far di compagnia alla vita

e al sogno che intercede

a riportar in te l’anima mia.

 

*

sono un viandante

 

 

Viaggio da solo

ha sete il mio sguardo di bellezza

dove si mostra la solitudine del creato .

Cammino nei secoli

che si mostrano nei passi dell’uomo

nella roccia violata

nei sentieri sterrati

fino a spiagge deserte

dove il blu sfuma nell’azzurro del mare

del cielo e delle stelle.

Nel mio sguardo

il silenzio immobile della natura parla di Dio

e basta il fruscio del vento tra le foglie

ecco l’invisibile si mostra nel suo solitario essere

è qui nell’impensabile respiro

che fa di una roccia anima e vita.

Solo così sento che la solitudine

è in me ascolto di Dio

nel sentirmi unito alla sua presenza

come quando da lontano

si erge nello sguardo una croce

o ascolto il suono di una campana

e ovunque mi trovi posso dire non sono solo.

*

il volto e l’anima

 

 

All’ombra nascosi il volto e alla luce l’anima

la morte quiete di pace e di dolore

devastava la presenza del vivere .

Crudele è amare nel giorno che non vedi

dove sorge il sole il cuor non abita

del domandar non puoi

il silenzio vigila difende i suoi morti .

Ombre e luci fin dove fuggite

il respiro è sepolto nella terra del riposo .

Nelle profondità inesplorate

l’anima si processa chiede implora

che del niente rimanga un lume acceso .

Sopra la lapide un nome una data

e un fiore per non dimenticare l’amore

fragile eclissi di luce e di morte.

*

lungo i bordi della vita

 

La fioca luce della notte è ciò che rimane

in un pensiero che vive e non risponde

nel silenzio delle ore.

Nel vuoto del cuore

l’amore dov’è

sono anch’io un giorno inutile

l’illusione scarna della solitudine

niente è più del niente

un fallimento senza avanzi

l’alito di giorni che reclamano la morte.

Le stanche pietre della città

non allietano lo sguardo

in una storia dimenticata

l’uguaglianza del dolore mi è ombra

parlami morte delle tue presenze

qual è il prezzo della vita.

L’immobile respiro dell’amore

separa i rami dalla radice

una volontà scritta dal destino

il tuo nome stampato sulle labbra

confuso nei ricordi

che fanno il giorno madre e la notte donna

quando il seno diventa latte di vita e gioia d’amore.

Di ogni bacio dato altri mille furono smarriti

lungo i bordi della vita

il nulla piantato fiorisce l’amore

in un giorno abortito nel cuore.

 

*

primavere mai fiorite

 

 

Ora che l’alba scende nella tua anima

la notte chissà dove sospira

abbi cura delle stelle rimaste nel tuo sguardo.

Rimani la porta aperta del sogno

ci sono amori nascosti nel vento

soffiano nel cuore del risveglio .

Sulla riva del mare

nel volo dei gabbiani sparisce l’orizzonte

poi ritorna a vivere

nelle sue primavere mai fiorite .

*

inverni di bianche stelle

 

 

I caffè vuoti sui viali alberati

l’ultimo abbraccio di un solitario inverno

e tu che passeggi nei pensieri

sei tempo che fugge e poi ritorna

promessa di un canto nel vento .

L’orizzonte è sempre distante

non ha porti per dissetarsi

un giorno per dire oggi è primavera .

I fiocchi di neve cadono senza rumore

bianche stelle

sui campi d’amore al confine del sogno .

Solitudine sei respiro che parla

preghiera che cade

tra le foglie di giorni insabbiati di malinconie .

La notte non dorme piena d’immagini

imbroglia le ore di ricordi

lievita nell’alba ai bordi degli occhi

semina speranze emozioni

il primo inciampo d’amore

capita di perdersi poi tutto ritorna

sfumato nei sogni

in questa follia eterna di essere vivi.

*

nel volto comune

 

 

Chiara è la notte nel lento tramontar della luna

nel cielo il muto parlar delle stelle

sbriciola la carne diventando respiro.

L’onda del tempo travolge il sapere

irrompe dove giace il silenzio

ecco veloce nei passi è chi fugge da se stesso

guardo la verità è gravida di risposte

nude le ombre e anche la morte

niente traspare .

La felicità è un’arma a doppio taglio

penetra nel giudizio eterno

accusa e difesa nel volto comune di un dio

troppo semplice per essere umano

troppo vero per essere in noi

sangue di riscatto e sofferenza

essere vivi in tempo di morte.

*

amore

 

 

Cosa sono le distanze

quando i tuoi occhi

d’amore sognano l’infinito.

Aprile avrà i suoi pregi

la dolcezza dell’aria

la primavera dei suoi colori .

Invece tu sei

la dolcezza del cuore

i sorrisi sinceri e disarmanti.

In questo pensarti distante

guardo le rondini

pochi grammi nel volo della vita .

Vedo che la morte

nel suo giorno da vivere

vola insieme alle rondini.

L’amore non ha confini

quando le sue ali agitano il cielo

e un nido da scoprire.

*

da solo o insieme a me

 

 

Parlami silenzio

ora che l’aurora scivola nel cuore .

Ero lì solo con i miei pensieri

le solite malinconie di sempre

amiche di tante emozioni

vissute e andate via

con gli amori sempre distanti .

Un deserto

attraversa la vita

da solo o insieme a me

ora che sono alla fine

penso a te vita mia

hai vissuto

vinto e perduto sempre sorridendo

tra le stelle sognavi l’amore

una luce che ora è in te

nel silenzio che nessuno può ascoltare.

*

le distanze

 

 

Taciturno è l’amore

per un attimo ho sperato

in un tuo sguardo

illuso il mio cuore

quando mordendo il silenzio

un sorriso appare sulle tue labbra

annulla le distanze

è luce per tutte le notti

che senza luna agitano i sogni.

*

fiori comuni

 

 

Bruciano i corpi in questo olocausto d’imperfezione

sono le nostre membra di un ieri che non vive più

senza un saluto ridotti a cenere eterna

siamo silenzi riposti in urne cinerarie .

Eppure si sente ancora la nostra presenza

tra le pareti di casa

un libro un paio di occhiali

siamo fantasmi spariti nel nulla

rapiti dal male

soffocati nella sofferenza

senza un fiore

un conforto.

Siamo andati via

quando la primavera invita alla vita

eravamo fiori stanchi

vecchi di uno stesso vivaio.

La solitudine di numeri neanche primi

comuni racchiusi in un elenco giornaliero

senza nome età sesso

dimenticati in una somma

in un totale sempre d’aggiornare .

Un giorno tutto finirà

nel spento oblio della ricordanza.

*

tante vite

 

 

I miei sogni

nel tempo d’amare

tante vite immaginate

come il sole che tramonta e muore

per poi ritornar pallido e freddo

dal suo dormir insieme alla notte.

*

ricordi

 

 

Passeggiano le nuvole nel cielo

vivono nel tempo

che si perde nei miei occhi .

Fuori dal corpo la mia anima

ricorda che non sei mai nata

e se ti dico che ti amo

solo tu puoi sapere

cosa vuol dire amare.

*

amata terra

 

 

Momenti di solitudine

l’amore è distante dalla vita

solo gli occhi osservano il dentro e fuori di noi .

Al riparo del vento le mani infreddolite di silenzio

dai pini gocce di nuvole

ombrelli schiusi l’uomo disperso tace .

Immagino nel mare

le ombrella delle meduse che ondeggiano

balene che senza pericoli di caccia

viaggiano tra gli oceani

barriere coralline che riposano tra le onde del mare

spiagge dove l’uomo non lascia impronte

ritornano alle tartarughe .

La terra ritorna madre di vita

l’uomo nel suo deserto di silenzi

s’interroga perché ha barattato la vita

per puro ego di se stesso

borse finanze ricchezza

che stupida scelta in cambio della vita

da homo sapiens a homo virus .

Camminava sotto le stelle

amava la natura

ora dorme in un coma profondo

quando si risveglierà chissà

se amerà più di prima la vita

e questa terra che viaggia intorno al sole

da miliardi di anni con il suo vivaio di vita.

Qui dallo spazio una voce amica

la terra è stupenda

unica e sola meraviglia di questo universo

non distruggiamo la vita

seminiamo l’amore

impariamo da madre terra.

*

quella malinconia

 

 

Ascolto il silenzio

nel bisogno di sentire la tua voce

nei passi mai cercati

orme di notturni respiri mi portano da te .

L’amore vive sulle tue labbra

nei tuoi occhi

quella malinconia che sa di solitarie nebbie

quando la magia di un tramonto

vive di nuvole e fiumi

nel sogno che non sa morire.

*

alla fonte della vita

 

 

La vita è una risacca di giorni inutili

tu dolce anima ora splendi più del sole

rallegrati delle ombre che calano nella notte

fuggono dalla luce

sono fantasmi nel loro ardire.

Il tempo è breve vive e si rigenera senza di noi .

Nulla aspetta e nulla chiede

le speranze affondano nei suoi attimi infiniti

e non ti affliggere

l’amore è nel sangue

non è una data da ricordare

sgorga dalle vene

non è sabbia di clessidra .

Se mai chiediti dove alberga il tempo

se ha un’anima

se ha mai amato .

Chi possiede la morte viene dalla vita

conosce l’eterno formarsi dell’universo

non siamo dei

siamo respiri di un cielo

che ruota e si espande nel suo amore.

*

le briglie del cielo

 

 

Da questa mia prigione un giorno andrò via

la mia anima ha vissuto nel dolore

la speranza di essere nella sua imperfezione parte di Dio.

Ho conosciuto la pace dolce e profonda della sua luce

e mi spaventa il silenzio della tempesta

in cui naviga l’anima .

E quello che volevo essere e vivere

è nel mio sguardo trovare Dio così che il mio spirito

dissolva la tristezza del mio sguardo

e ritorni in quel niente già vissuto nel cuore

l’emozione che fiorisce nella semplicità d’amare.

Come è piccolo il mondo nella pienezza del cielo

quando guardo in alto nel suo profondo

sentire la luce delle stelle incendiarmi il petto

fino a soffocarmi il respiro di felicità

come un bambino che corre verso casa

e dire sono qui

ho raccolto queste rose cadute sulla terra

nessuno voleva coglierle guardavano le spine

e non i delicati petali che profumano d’amore.

*

un giorno migliore

 

 

Passa il giorno e anche il tramonto

poi la notte solfeggia tra i sogni

con ombre di chiare stelle .

Gli occhi nel rosso del vino

sono silenzio di tante malinconie

come è vecchio il giorno che piega il domani

e tu che tendi la mano a un giorno migliore .

Sorridi il glicine è in fiore

nel tuo cuore l’orsa maggiore

è luce per un fiume di gente

in cammino per la città eterna.

Lì è sempre aperta la porta del sole

sulla cui soglia brucia l’incenso

vigila l’alato arcangelo

indicando la rotta verso la via lattea .

Là migrano le anime

felici per rinascere

in un giorno migliore.

*

solitudine

 

 

Vive la solitudine nel soffio del vento

le parole d’amore nei cuori stranieri .

Sulla piazza le voci del mare

e lei che mi guarda

solitudine sei più vicina di chi non c’è più.

Dicono che tutto ritorna

nel sogno che dorme

dove cadono le lacrime.

*

lingue di fuoco

 

 

Qui al fuoco di un camino

un sorriso freddo è nel cuore

nel mio sguardo lingue di fuoco

e una città che non c’è più.

Tu in quale tempo ritornerai

questa vita non ha casa

è una bugia piena di sogni e frasi d’amore .

Tu non puoi parlare io ascolto il silenzio

forse si fermerà al primo sguardo d’amore

in una sera quando la luna cullata dal vento

si poserà tra le ore chiuse di te.

*

il labbro del cielo

 

 

Quando trovai l’orma impressa del silenzio

vidi tra i cirri e oltre il vento

la più segreta parte della vita

e invano attesi la morte

in quel muto silenzio che di lei s’imputridisce l’aria.

Nel gesto lusingato m’insinuai tra il velo e il volto suo

l’amor non rese dolce il labbro del cielo e la sua luce

la morte ingoia ogni sembianza umana

in noi giace l’oblio l’impressa illusione che genera speranza .

Così come in ogni tramonto volge la sera e un nuovo dì matura

noi distesi tra sogni e false verità

sordi quando l’anima vola nel silenzio di Morfeo

ci risvegliammo per ramazzar la notte dai suoi racconti .

La primavera è alle porte

spontaneo germogliar di rondini e fiori

suvvia amici nel suo soffio c’è la vita

in noi la vanità di supponenza .

Cosa vuoi che sia di ogni sventura

la morte è l’ultima stagione della sorte

brama chi nel suo seno giace dormiente

per poi svegliarsi in noi nel rimanente niente.

*

niente separa l’amore

 

 

Non riposa il fiume

nel suo andare verso il mare

né la rosa smette di esser donna .

Vedi anima mia

il desiderio della natura è amore

e tu non sei meno di un fiume

di una rosa

hai in te l’universo

la luce infinita di questo cielo

sei il respiro silenzioso del Signore.

Niente separa il niente

il reale e l’irreale

tu sei il principio e la fine

di un verso d’amore.

*

un porto traanquillo

 

 

L’amore torna a sognare

il tempo vissuto

sulle onde lontane del silenzio .

Nel cuore non ci sono parole

solo l’eco di un amore

quanto tempo per scrivere

davanti a questo immenso mare

il verso infinito di una poesia .

Nel grande vuoto di questo porto tranquillo

l’anima ormeggia sicura

tra le poche parole

la nostalgia di te.

Adesso portami dove vuoi

brivido libero del vento.

*

lo spiro del vento

 

 

E il cielo velato oscurò lo sguardo

verso l’infinito azzurro

così chinai il capo

e vidi che la terra di primavera si vestiva

e nel tuo angelico volto

il fiorir di altri cieli in più umili respiri .

E dell’amor chi può essere attore

se sulla terra non si tortura l’anima

e spoglia di ogni brama

la rende libera e leggera

più delle nuvole

così come lo spiro del vento

che più non vedi e non sai dove riposa.

*

pandemia

 

L’uomo è diventato il nemico di se stesso .

Il re ha la sua corona non porta scettro né trono

ostenta la sua sicurezza davanti alla morte .

Chi bussa alla porta bussi altrove c’è silenzio nel cuore .

I grandi viaggi franano dov’è marte la luna

tutto diventa un miraggio.

Il nostro sapere è un limitato orgoglio dell’io

l’invisibile è lì impietoso ci mostra ne nostre vanità

l’illusione perpetua di essere i padroni della vita.

Solo il dio denaro tuona la sua presenza

offre al popolo il suo vitello d’oro

e un domani senza paure.

Intanto dormono tutti anche il bue e l’asinello

la campana della chiesa non respira più le ore della vita

Il limone fiorisce e gli uccelli volano senza timore

la natura ignora le paure ha il suo giardino da nutrire.

Un giorno ritorneremo sui nostri passi di pastori erranti

consapevoli che la vita e la morte sono nel nostro respiro

l’unica moneta da ritornare quando nel dubbio hai solo verso

dai a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio .”

*

nuovi mondi

 

Sogno la vita quando la morte avvince gli anni

e ancor non sazia d’aver falciato l’età acerba e giovanile ritornò quando il raccolto è nell’età che sfugge.

É nel morire di un’anima che non ha domani

il respirar di un cielo che lusinga in luce

il buio che invade il mortale corpo

e in un sorriso ricordo il vento impetuoso dell’amore

e più penso alla giusta solitudine

che solleva dal sprofondar nel fango

la vista che più non trova l’amato respiro della natura.

Gli attesi tramonti per frugar tra le stelle

l’amor che migra errante senza sponde

e invade in sogni i miei respiri segreti che nessun vive

così trasloco in ora in ora

lì dove ben venga il nuovo giorno della morte

anch’è pur io veda oltre il sogno

la verità di nuovi mondi che a tutti sfugge

e in questa misera sfida io raccolgo a fermentar parole

e la speranza pura di una nuova eterna vita.

*

a volte

Era il sogno che di te amavo
e ancor oggi mi ritrovo a cercarti
dove non sei .
A volte diventi nebbia
altre volte onda di mare
ma è in me la tua solitudine
a far del silenzio voce che chiama Dio .
E viaggio nel tempo
correndo tra ricordi di prati in fiore
rotolando tra i pendii di morbide erbe
cercando emozioni
poesie da strappare alla terra
che reclama il tempo del mio corpo.
Invece sono qui nei miei campi di nostalgia
a coltivare visioni d’amore
sapere che in uno sguardo di eternità
tra i gradini del tempo
c’è il lamento del dolore
che di ogni vita innaffia il respiro .
Rimane il sogno
questo profumo che agita le notti di soffi d’amore
nei tanti nomi che fan di te
una rosa tra i roseti e le spine.

*

questo strano modo di essere

 

 

Non conosco il domani né il suo pensiero

o un’eterna gioventù di seconda mano

sono il tempo di me stesso

il respiro costante dell’attesa

nel ritornare dove

l’infanzia mi diede un natio sorriso

nel suo essere gentile e timido.

A volte ripenso a mia madre nella mia sofferenza

di non ricordare nulla di lei e di noi

ventidue anni racchiusi e riposti in qualche parte del cuore

forse è questa la radice della mia tristezza

non poter rivivere qualche attimo di felicità

ho solo un ricordo sempre presente

triste e malinconico la sua dipartita in altri cieli .

Forse anche per questo

non ho versato nessuna lacrima per mio figlio

è ancora in me vivo

in una simbiosi d’amore e di difetti

l’insieme che annulla la morte e illumina l’eternità .

Di questo sentimento vivo e mi cibo

io impietoso sognatore senza età

guardo dove si congiunge nel tramonto il giorno e la notte

il battito e il respiro della vita

fino a riprendermi il mancante di me

l’ala spezzata la forza spirituale

per giungere nel limbo dei cieli

nella casa eterna di ogni anima d’amore.

*

al seguito del vento

 

 

Chi m’inquieta l’anima

e fa delle mie ore un ruscello di fonte.

Nel mio sguardo il vento

s’infrange tra le onde del mare .

Cosa cerco nel respiro eterno del cielo

la trasparenza dei miei passi .

Sentire la solitudine nel suo parlare

tra le cime degli alberi

che ondeggiano al seguito del vento.

Nel suo andare la semplicità di cedere amore

un segno per dire seguimi

nella mia libertà è il vivere

il canto della tua anima.

E quando tutto tace nella pace delle ore

sento che quel vento è Dio

e la cime degli alberi sono la mia anima.

*

alberi

 

 

Chi non ha mai visto un albero

non conosce la vita

la sua anima è nel dare in silenzio

di ascoltare il bisogno

il divenire casa e ombra per il viandante

per il passero

per ogni anima che cerca ristoro.

Basta dargli una carezza

abbracciarlo nella sua circonferenza

e dirgli mi aspettavi nel mio cammino

ecco ora sono qui

perché la solitudine ha tanti rami

un solo tronco e mille radice.

*

colline senesi

 

 

E respirai il profumo della vita

quando dell’amor raccolsi

nel mietere del grano il primo bacio .

Colline senesi salivo a voi

su imbiancati sentieri di polvere e sassi

immersi nelle nebbie e cinti dai cipressi

finchè non trovai la solitudine del tempo

e un vecchio rudere di poesie.

*

passi di silenzio e luce

 

 

Là dove i passi ritornano

e il verde germoglia sulle rovine

rivedo la semplicità della natura

le sue regole e le mie ombre di malinconia .

Nel precario cielo di stelle

passeggia il mio sguardo tra altari e rose

mentre il tempo vive nei suoi secoli di pietra

il vento solfeggia nel cuore la gioia di vivere .

Nel naturale essere del mio tempo

vi rivedo padre e figlio

dove l’assenza duole la primavera fiorisce

e copre la solitudine

il silenzio dei miei passi .

Chiaro è il giorno e lucente è la notte

negli occhi l’amore

e il presente cercare di se stessi

tra verità e paure

il ramo della felicità tende al cielo

nel mio respiro il buio non esiste.

*

nuvole d’infinito

 

 

Le umide paludi nel freddo migrare di sentieri

non portano fiori ma solo cieli grigi.

Lontano un paese dorme tra camini

che fumano liberi senza confini.

Nuvole abbracciano la solitudine

un balcone si apre sul mondo

tra le onde del mare

solo l’anima respira l’infinito.

Questa sera la vita è un messaggio d’amore.

*

daddy

 

 

Daddy aveva una preghiera

e cullava un sogno

poi l’alba portò la luce

e vide che il cielo

aspettava la sua anima

e non tornò più.

Ora c’è un respiro nel cielo

una nuvola rosa che bacia il sole

sono le labbra di Danny

onde d’amore e di luce.

*

insieme al silenzio il rumore della vita

 

 

Spiagge di sale e sabbia

prati di grano e papaveri

nel cielo lanterne cinesi

in un canto d’amore.

Il mare vive di onde

è un’abitudine incantevole

guardare in un temporale

la pioggia che balla insieme al vento .

Strano è il tempo nel sogno

nelle nebbie la terra riposa

e chi se ne andato dove sarà .

In questo chiedere c’è solo silenzio

insieme al rumore della vita che va via.

*

il tempo amico

 

 

Non pensare alla ghigliottina del tempo

la felicità è abbracciare il passato

e dire porto con me

l’amaro e il dolce della vita

attimi che nessuno può cambiare.

Fin quando possiamo fissare nel cielo una stella

siamo ancora in quel respiro unico

che chiamiamo amore

e non aggiungere o togliere niente a tuoi passi.

Come il mare ha le sue onde

il fiume il suo letto

e il vento il profumo di lontane primavere

anche tu sei l’attimo unico e straordinario di questo universo

e se qualche ferita sanguina ancora

guarda il sole che infiamma di luce e calore la terra

riscaldandoci il cuore.

Anche tu sei quel bacio sulla fronte

che dice buonanotte amore.

*

brividi di stelle

 

 

Poi l’alba

racchiusa in una rosa

nel dolce bacio dell’amore.

La neve cadeva gentile

sulle chiome di rami spogli

in ginocchio il tempo vegliava nel cuore

per amare di nuovo.

Il cielo

la mia anima

insieme a tante stelle

era un piccolo punto blu

felice di vibrare

nell’immenso brivido dell’inconscio.

*

foibe

 

 

Cosa vuoi che sia il dolore

non è il tempo o la memoria che schiva la verità

è il soffrire della carne che non è più tra noi

dentro un ricordo

una casa

una fotografia

noi ombre di un nulla che non ritornerà più

esuli senza patria

orfani di un silenzio cucito sulla bocca

imbarazzante minoranza

che nasce e muore nel buio delle foibe.

*

resurrezione



Conosco l’alba e le notti di luci e silenzi
nei mesi che infilzano gli anni
che corrono lungo il fiume
mentre fugge la vita nelle vene
e il tutto diventa buio
in un regno di luce .
Come è calda la fede che riscalda l’anima
l’amore sfiducia la morte
in un respiro che attraversa i cieli.
Coś come ogni lacrima bagna la terra
il sangue bagna il seme della resurrezione.