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Raccolta di poesie di Mosaab Hamad
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Mi sento

Mi sento fortunato …

Perché posso trovare l’origine del fuoco nell’oceano.

Perché posso trovare il senso del tutto nella distrazione.

Perché non conosco una via che non conduce alla perdizione

Perché ogni volta in cui mi perdo …

Arrivo.

 

Mi sento molto fortunato …

Perché sotto di me … la terra danza

Perché intorno a me … il vento canta.

Perché sopra di me le nuvole gravide,

Attendo l’autunno.

Perché nessuno Piangerà … solo!

 

Mi sento …

Perché quando torno,

Solo e stanco…

Ritrovo In fondo al viale

La luna e la mia ombra.

 

Dio … Che bellezza!

Mi sento innamorato.

*

Oggi č il tuo ...

Lo sai ...Oggi è il tuo compleanno.
Quando cadde dal cielo la pioggia,
Un uccello andò in giro a cercare …
La risposta alla fame.


Un treno partì dalla stazione,
Gli innamorati si staccarono le mani.


Dal marciapiede si alzò un signore senza età,

E con gli occhi ancora chiusi pensò alle verità.
Lo sai …


Anche oggi il cielo è infinito e la peggior galera rimane quella mentale.
Anche oggi danza una farfalla nell’aria per insegnarti che così com’è nulla rimane.


Anche oggi qualcuno ha già avuto l’ansia di domani.

Oggi sei nata affinché tu possa guardare…
Osservare l’infinita bellezza del mondo e desiderare una semplice casa.
Ascoltare il rumore del mare e desiderare un porto sicuro.
Toccare la purissima seta e desiderare un abbraccio sincero.

 

Oggi sei nata affinché tu possa vedere…
La tua infinita debolezza e la tua povera arroganza.
La tua posizione tra le stelle e i tuoi piedi aggrappati alla terra.

Oggi …


Oggi sei nata perché tu possa essere.
Un fiore o una farfalla,
Un oceano o una barca,
Un sentiero o semplicemente dei piedi stanchi di camminare.

 

Oggi è il tuo compleanno…

Dedicato a lei che oggi compie gli anni, o forse è domani!
Perché tu possa splendere e perché non tramonti mai la tua luce…
Perché Tu sei la Luce, e il buio arriva quando Te non ci sei.

 

 

*

Il limite

Il limite ...
Il tempo mi limita, disse un passeggero,
Vorrei girare il mondo,
Vorrei farlo mentre sono ancora in vita.
Il limite ...
lo spazio mi limita disse un altro passeggero,
Vorrei che non ci fosse nessuna distanza tra i miei occhi e il mare.
Il limite ...
Disse un cieco seduto in prima fila :
Mi limita la consapevolezza,
La completa consapevolezza di ogni attimo che passa,
La piena consapevolezza degli eventi.
Accanto alla Porta, ferma ... in piedi,
Una ragazza, non parla ...
Disse _con i suoi occhi _ mi limita : l'infinito...
La paura limita gli sguardi...

Il limite, non vede le nostre mani.
Tu lo vedi il limite ?
Si chiede una signora , poi si gira verso l'autista .
Il limite ...
l'autista disse _ guardando la strada _ :
Scusatemi, voi lo vedete Dio ?
Silenzio in aula,
Meditate,
pensate in silenzio,
ancora, in silenzio ...

Voi
Lo vedete l'amore ?
Lo sentite ?
La forza, la potenza ...
L'amore ...
Il Silenzio.
Quando ti lasci trasportare dalle onde,
Quando il vento ti rende leggero ,
Quando tocchi il cielo,
Quando sei perso nell'universo,
Quando sei una stella .
Quando cadi , ma ti rialzi e sorridi ...
Quando ti senti stanco , e ti appoggi ad una nuvola.
Cadi come una lacrima , quando scende la pioggia.
Quando la terra respira amore ...

Riesci a sentirlo ?
Cosa ti limita ?
limite ...
Il giusto , equilibrato , il centro dei desideri ...
Respiri , ascolta ....
C'era una volta ,
Una storia, una strada , dei viaggiatori , c'era un cielo stellato , ed eravamo rimasti dentro di noi per cercare il limite al di fuori .

Oh ...
Nostro signore, grazie per averci indicato l'argomento .
Le parolescambiano posti .
Le lettere scambiano il ruolo con il significato .
Il limite ...
I miei occhi , fermi al semaforo , vedono la poesia scivolare sul bordo della strada .

Il limite ...
Il dipinto blu ...
Nessuna tela e nessun colore .
Il limite ...
la vita vissuta in Bianco e Nero ,
Il limite ...


Forse non c'era nessun viaggio ,
e non c'era nessun passeggero,
né uomini stanchi né guerre interiori.

C'era solo il cielo e io avevo due strade davanti da cui scegliere una ....
E ho scelto la terza strada .

Il limite

*

Ti ascolto e penso ...

Ti ascolto ...
Cade una parola sul pavimento,
Raccolgo una foglia secca ..
Tu eri una goccia d'acqua in una giorno di primavera.
Ti ascolto ...
Cade una goccia di sudore, raccolgo la stanchezza di ogni giorno.
Tu eri ...
Una ricercatrice delle verità .
La tua voce ..
Illumina la stanza, una candela si consuma per scaldare l'anime del viandante in una notte buia e fredda.
Questo canto mi riporta nel cerchio e ballo con le stelle .
La tua voce come un coro delle sirene ..
Ti ascolto...
Lascio cadere tutte le maschere .
Nudo da tutte le mie armature ...
annega nell'oceano di parole
Il desiderio di essere.
Una foglia secca e una goccia d'acqua ...
Il pavimento è lo specchio dei nostri sentimenti ..
Trasforma il tutto in un abbraccio.

Ti ascolto e per un istante
Penso
Quante possibilità esistono in un solo istante ?

*

Gli uomini sono ...

Gli uomini sono uomini
Prima di essere giudici o giudicati
Prima di avere una divisa e un grado
Prima di essere nudi e privati dalla libertà
Gli uomini sono uomini
Tra i muri grigi e freddi,
Che siano peccatori o predicatori.
Che abbiano l’abito da monaco o la divisa,
O che siano nudi dai propri peccati.
Che siano maestri di pazienza,
O coltivatori di speranza.
Gli uomini sono uomini
Due piccioni con amore costruiscono il proprio nido,
Una casa per loro nel quale coltivare l’amore tra le grate e i muri.
Due piccioni vengono nutriti ogni giorno da guardie e ladri.
Due piccioni riconoscono l’uomo dietro la divisa e gli uomini vestiti tutti uguali.
Gli uomini sono uomini
Le grate delle finestre,
I muri alti e grigi.
Sull'asfalto caldo due uomini vanno avanti e indietro,
Un uomo con la divisa blue e il volto stanco,
Chiama con lo stesso tono e nella stessa ora da molti anni,
Una voce che sa di tabacco e di vino di bassa qualità.
È finta l’ora di libertà.
Due piccioni fanno l’amore,
Nello spazio tra la finestra e le grate,
Un uomo di una certa età gli chiese di parlare
Di libertà.
Nello spazio tra il peccatore e il peccato,
La musica non manca tra questi muri
La musica che risuona,
È fatta di attesa e di silenzio.
Gli uomini sono uomini
Nella paura e nei desideri,
Nell'attesa e nella speranza.
Suona la viola del silenzio,
Cade una lacrima …

E ....

Gli uomini sono uomini.

*

Il tempio degli invisibili

Davanti al tempio degli invisibili, si ferma un piccione...
Attende la fine del mondo.

Inseguiamo un’ombra che insegue noi.
Danziamo nel cerchio delle infinite possibilità
Attendiamo la notte per sentire il canto,
Colmo di rabbia degli uccelli, nati liberi,
Ribelli alla gabbia.

Il tempio degli invisibili è la strada.
Il percorso è l’inchiostro, cadute sono le parole.
Foglie appese su una corda sottile,
Attendono lo sguardo dei sognatori.
I coltivatori di speranza.

Il tempio è la notte serena, il ricordo di ciò che fu .
La consapevolezza di essere, stato.
Una lacrima quando fu la pioggia.
Un albero quando fu il vento.
E una luna quando fu buio tutto intorno.


Le porte del cielo sono aperte, le tue preghiere ora sono accolte.
Ora solo Dio sa…
La tua nostalgia
Di un sincero abbraccio.
Le strade sono fiumi di vino e danzano ubriachi i passanti.
In te arde la fame, ora te sei cibo.
In te arde il desiderio di cercare, ora tu sei la domanda.

Il tempio degli invisibili.
L'infinita sofferenza dell’umanità raccolta in una parola.
L’infinita nostalgia per un istante di pace.

L’attesa dell’alba.

*

I ponti

I ponti
Sospesi nell'infinito spazio tra ciò che eravamo e ciò che saremo.
Testimoni del passaggio.
Osservatori della trasformazione.

Camminammo scalzi e affamati alla ricerca del cibo.
Alla ricerca di una casa.
Camminammo alla ricerca del sogno.

Tornammo con le divise da soldati,
Tornammo con la gloria.
La gloria di essere stati l’incubo dei bambini.
Tornammo ubriachi di abbondanza.
Ritornammo poveri di spirito,
A piangere.

I ponti.
Sollevano i nostri peccati.
Specchi dei nostri sentimenti
Riconoscono Ciò che un giorno eravamo.
bambini affamati.
Riconoscono il fuoco della rabbia.
Riconoscono Le gride degli ultimi.

I ponti
Lasciano passare i potenti, i vincitori.
Li ricorda che un giorno erano uomini, soli e tristi.
Li ricorda l’inverno.

Lasciano passare gli innocenti e i sognatori.
E li ricorda che è sacro fermarsi e riflettere,ed è sacro dubitare.
Li ricorda le quattro stagioni.

Lasciano passare i poeti e tutti coloro che temono la propria ombra.
E li ricorda che una notte serena vale tutta la fatica di cercarla.
Li ricorda tutta la sofferenza condivisa da tutti gli esseri.

Quando pioverà senza fine, Quando sarà tutto verde.
Quando sarà di nuovo tutto deserto
e quando nascerà un fiore .

I ponti

Il ricordo di essere, essere prima di essere.
Essere una foglia, prima di essere un uomo.
Essere una lacrima prima di essere la pioggia.
Essere un fiore, prima di essere un bacio.
Essere consapevoli di essere stati...
Un canto tramandato dagli antichi spiriti.

Ritornare ad essere un viandante,

Alla ricerca di sé stesso.
Ritornare ad essere un mendicante,
Alla ricerca di un abbraccio.

Sollevare la notte sulla propria schiena
Camminare verso la luna,
Nudi da ciò che eravamo...

Lasciamo le storie non raccontate, e la nostalgia per la pace.
e tutti i sogni mai realizzati.
Lasciamo la notte e il mare agitato …
Lasciamo le domande.

Ai ponti .

*

Il controllore

Il controllore .

Una voce mi chiede di disegnare.
Disegnare un muro.

E una voce mi chiede di urlare .
Urlare gioia.

Una lacrima ritrova la propria strada,
Nell'oceano infinito della nostalgia.

Quanto rumore...
Quanto rumore circonda questo vecchio albero ?

Ascolta ...
Ascolta ancora ...

La necessità degli uomini di condividere.
Condividere la propria voce,
Il proprio sogno e i propri dolori.

Tu ascolta ...
La necessità degli uomini di urlare.
Urlare ... silenzio

Nel principio fu il dolore.
Nel principio fu la consapevolezza.
La consapevolezza di essere.
Essere deboli e soli.

Una voce mi chiede di ...
Annaffiare le rose,
Raccogliere le spine.

Quanto è difficile trovare ?
I sorrisi regalati al vento.
La semplicità fuori dalla bottiglia.

Il controllore
La voce al di sopra di ogni voce.
La voce del silenzio.

E quell'istante .
Quell'istante in cui tramonta il sole.
E la voce ritrova il coraggio per ritornare.

Sfiora l'oceano dei pensieri,
Il dubbio essenziale.
Ora che torni esausto e solo
Hai trovato ora te stesso ?!

*

Prova

Prova…
Prova a fermare il pensiero
Prova a fermare l’oceano.
Prova a far smetter tutto questo rumore!
Prova a sentire l’eco dei pensieri.
Prova a piangere in questo mare di solitudine.

Prova a correre, prova a scappare.
Prova a cercare l’isola sicura.
Dove nessuno esiste,
Esiste una voce profonda.

Riesci a sentire…
Riesci a toccare.

Prova a fermarti,
Un’istante…
Ora prova a ricordare .
La bellezza dell’amore…

Ascolta in silenzio ....
La voce del silenzio.

E prova ad abbandonarti.

Riesci a danzare ?

La strada per tornare!
La domanda esistenziale!
Ascolta attentamente …

L’eco della memoria,
Le stelle vaganti nel cielo,
Ogni luce ritorna,
Quando ritorna l’eco.


Prova a fermare un poeta,
Un poeta ubriaco.
E prova a fermare il vento.


Prova a fermare la nostalgia.
Un attimo di serenità.
Non è ciò che tutti desiderano!

Prova a pensare …
Quanto vale un istante,
Un istante di pura serenità!

Prova..

Prova ad osservare una lumaca
Il vento, la pioggia, il buio profondo.
L’ingiustizia subita, le lacrime versate.
Prova a vedere una farfalla.
L'oceano delle infinite possibilità.

Prova…
Prova a osservare le rose.
La primavera, la spensieratezza nell'aria.
Il canto degli uccelli, il tramonto sul mare.
Prova a vedere le spine.
L’oceano dell’esistenza.

Prova .

*

Rumori da dentro

Rumori da dentro…

Se fosse un sogno,
presto ci sarà la fine.
Se fosse un racconto,
presto ci sarà la domanda.
Se fosse vento,
Il vento diventerà una nuvola,
I pensieri cadranno come lacrime,
Nascerà un fiore,
diventerà un albero.
Passerà un fanciullo,
abbraccerà la poesia...

Notte …
il rumore della nostalgia
fuori della porta,
Attende.
Fa molto freddo.
Dentro.

La scia dei pensieri,
non si lascia dipingere.
Non si lascia scrivere…
Foglie …
Danzatrice nello spazio invisibile,
tra gli sguardi e gli abbracci.

Notte …
Ritorna da me
Il richiamo del violino.
Il richiamo del violino, come me...
Non ritrova la strada .
Colmo di speranza,
attende...
Nella stazione dei treni
I soldati con le divise,
gli abbracci mancati,
Le parole sul bordo della strada.
La memoria,
Sbiadita dal tempo.
Ritorna da me
Il richiamo del violino.

Attende ...

probabilmente ...
probabilmente non siamo soli.
Con i nostri bicchieri colmi di storie,
Parole mai scritte, e lacrime mai versate.
Un altro bicchiere


probabilmente…
Questa sera racconta la nostalgia.

Notte...

I confini tra i pensieri,
E gli infiniti specchi che circondano il tutto.
Una voce da dentro canta,
La vita è bella .
La luna balla.
Cade, come lacrime la pioggia...
Dentro.

*

Cosė mi vedo

Come il grano, ascolto ...
La musica del vento.
Danzando... piango di felicità.
Come il grano.
Gli alberi sulla mia destra,
Mi considerano una pinata di sinistra.
Gli alberi sulla mia sinistra,
Mi considerano una pianta di destra.
Come il grano,
Il mio centro di gravità permanente,
È il continuo movimento.
Come il grano,
La mia verità è nel dubbio.
La mia ricerca è la via.
Come il grano,
Ero un seme e diverrò pane,
Nel mentre io danzo.

.....................................................

Ora sai come mi vedo,
come le piante di grano,
nel campo accanto alla chiesa.

*

Ed io mi rendo conto

Ed io mi rendo conto che tu e il caffè siete simili ...
Nella vostra dolcezza, nella vostra amarezza,
E nella mia debolezza davanti a voi.

*

La solitudine dei fiori.

La solitudine dei fiori.
Soli ...
colmi di nostalgia.
Quando potremo toccare la pioggia?
E quando torneremo a ballare?!
Soli ...
Aggrappati alla vita con i denti
Mentre le onde trascinano le foglie Disperate ...
Il vento è l'unico compagno,
Mai si lascerà travolgere dalla tristezza.
Sarebbe questo il nostro destino ?
Sorridere al cielo grigio e danzare.
Sarebbe questo il nostro compito ?
Insegnare l'amore.
Soli ...
Aggrappati alla poesia
Soli ...
Colmi di bellezza.
Questo è il nostro canto.
Siamo candele,
Bruciamo per illuminare la notte.
Questa è la danza dei fiori ... Soli.

*******************************************************
Nota dell'autore:
Intorno a me danza un immagine molto suggestiva.
È Assistens Cemetery è un cimitero situato in un bellissimo parco a Copenhagen(Danimarca).
Nel parco scorre la vita...
I fiori danzano, gli uccelli cantano, e i bambini corrono spensierati ...
Accanto ai morti.
Perché la vita deve continuare,
Perché non vi è nessun senso in una vita spesa in lacrime.
Perché nessuna paura è capace di trattenere il respiro.
Perché la fine arriva quando noi non ci saremo.

*

Assomiglia

Assomiglia ...

Assomiglia ad un lupo senza pelo
In una notte serena e senza luna.

Assomiglia ad una ragazza nuda
su una spiaggia solitaria.
Assomiglia al pane e al caffè.
La sua voce ora trema,
Lui ora non possiede la verità !
L'unica verità è il dubbio.

Assomiglia ad una lumaca,bianca
Serena e curiosa.
Ritorna da dove è partita.
Sola e senza pensieri.

La strada sarà mia, e ritroverò la pace.
Il vento sarà mio, e canterò con gli uccelli.
Danzerò con le stelle, sotto la pioggia ...
Abbraccio l'universo per ritrovare la serenità dell'essere.

A chi assomigli adesso?
A cosa assomiglia la tua fame ?

 

*

Una preghiera

Una Preghiera...

Si avvicina il tramonto e il richiamo alla casa è il canto di chi possiede una casa!
Gli altri cantano speranza.

Un estraneo, solo e stanco
Incontrò un estraneo, solo e stanco!
Sulla fermata dell'autobus...
Dopo una lunga giornata di fatica e di attesa.

La nostalgia del calore di casa si mescolò alla stanchezza eterna.
L'estraneo sorrise e guardò l'altro,
Ed egli indaffarato nei suoi conti,
Scambiò il sorriso.

Un giorno è fatto di mille e un incontro,
Con mille e un volto estraneo.
Mille una tristezza e mille e una speranza.

Se in un giorno
nulla hai potuto scambiare!
Un giorno è perso!

Amen

 

*

Kama Sutra della solitudine

Disse:
Aspetterò ...

Aspetterò che arrivi l'autunno...
Così non piangerò ... solo .

Aspetterò che passa il treno...
Così ... non urlerò ... solo.

Perché io
Sola ... Ho camminato
Finché non ho abbracciato la mia ombra.
Sola ... Ho corso
Finché non ho imparato a camminare.
Sola ... mi sono persa

Finché nel totale silenzio che avvolge
il profondo oceano della solitudine

Ho ritrovato me stesso.

Aspetterò ...

Non mi può più bastare
La solitudine della luna

Non può bastare ...
l'incolmabile sete..
E nemmeno la fonte del vino .

E il ballo del grano ...
Non mi fa più danzare!

Aspetterò...

Il tramonto del sole.
Così non tornerò a casa ... solo!

E prima di salire le scale
Aspetterò ...
L'abbraccio delle stelle.
E nella fredda solitudine della notte,
Nel letto non ancora caldo
Aspetterò...
La luna.


Così ...
Quando tornerai ...
Esausto e solo...
Prima di abbandonare il tutto

Al vento e alla notte...

Chiedi a te stesso
Hai trovato ora te stesso ?!