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I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
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Non per te
Muro. Mie insicurezze - i mattoni. Il tuo ruolo - il cemento. Un caffè ogni tanto, l'unica crepa. Scusa. L'ho tirato su e ti lanciavo pietre, nascosta lì dietro. Mi basta saperti lì. Finirà. Giugno mi porterà via. Lascio il muro, lascio te. Restano i banchi di scuola, e le tue parole nell'aula. Grazie. Se ora vado lo devo anche a te. Hai continuato ad insegnarmi nonostante le pietre. Peccato. Rimpiango quel muro. Saremmo potuti essere amici. Ho preferito rivali. Ma sappi che mi hai segnato. Tanto da segnare su un foglio parole che non leggerai. A.A14Mag26
Id: 75103 Data: 02/06/2026 23:28:40
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Blu Oltremare
L'orizzonte blu. Divide il mare e il cielo. E io nuoto, nuoto e nuoto Verso quel punto di scissione. Passo la secca, tra amanti e amati. Supero il reef dei desideri incompiuti. Mi lascio indietro le boe, pesi morti delle paure. Arrivo al largo, abbracciata dal nulla. Il Nulla Blu. E io, puntino nel mare, mi annullo nell'oltremare. A.A06Mag26
Id: 75022 Data: 20/05/2026 15:48:57
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Lividi
Combatto contro mostri di memoria, il livido prova che sono viva. Sangue che si mischia a saliva. È nella distruzione del contatto che cerco la salvezza: un pugno, uno schiaffo per lato. Ti prego lasciami morta, svuotata. Che la carne assorba il veleno, e lo sottragga al petto. Ti lascio il corpo da distruggere, con l'animo ancora sereno. Un rivolo di sangue e cicuta scende sul mio viso stanco. Ho vinto! Il nero che macera il corpo, non sporcherà il tappeto di casa. A.A06Mag26
Id: 75021 Data: 20/05/2026 15:47:47
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Memorie senza guerra
Il Kalashnikov che mi ha urtato, lo stringeva una bambina. Si è scusata subito. Il suo volto sepolto nella sabbia, tra le macerie della guerra. Morta per una bandiera, straccio d’ideologia. L’ho visto il grande tempio, culla delle religioni. Ho visto mendicanti e sacerdoti. Il paese che ho visto è scomparso. Persone che odiano persone. Lontana. Il ricordo di un viaggio. Gerusalemme nella memoria. Il sangue sotto le unghie. E quella bambina nel cuore. A.A07Mag26
Id: 75020 Data: 20/05/2026 15:46:37
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Una sigaretta
Ha la pazienza di una sigaretta. La domanda l'accende. Attende. Le labbra sfiorano la paura: vuole un istante per sempre. Vuole l'inizio della fine. Sa che aprirsi è una ferita. Ma preferisce il sale alla dieta del nulla. Sogna, fragile. Un tiro. La frase è caduta. Nuda del terrore, ti offre il cuore - un frutto che palpi, giri, non assaggi. Ti piace questo gioco. Voi due, un attimo sospeso. Tu, muto. Lei, già sola. Si alza, va via. Tu pensi: aspetterà? Lei non aspetta. Corri? Troppo tardi. Se n'è andata. Infelice lei. Vuoto, tu. Ti ha lasciato a te stesso. Nel posacenere, il mozzicone con occhio di cenere finisce di guardarti. A.A 25/01/2026
Id: 74518 Data: 07/02/2026 15:17:44
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Ceder
Cederò Fa male ciò che manca, come un organo tolto senza cicatrice. Ti cerco: sei sempre dove non arrivo. La tua assenza è un corpo che non si volta. “È solo un abbraccio” me lo dico ancora. Come bendare una ferita che non smette di sanguinare. Cucio. L’ago entra bene solo se preme. Se tiro, si stringe. Se lascio, si apre. Regge finché cedo. Stasi: tremano le mani. Brucia l’alcool sulla carne viva. Resto immobile ma continua a fare male. A.A23/1/26
Id: 74470 Data: 30/01/2026 11:01:01
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Necrologio
Non scrivo poesie! Questa non è una poesia. È un discorso: un elogio funebre. La mia famiglia me l'ha donata. Non l'ho ricevuta come sperato, eppure l'ho inseguita. Raramente mi scaldava, il suo corpo freddo di parola. Però cercavo il suo calore, un abbraccio, un bacio. È sempre stata così, la mia cara Poesia. Papà stava con lei, nella sua stanza buia di fumo e ne faceva parole per tutti. Mamma l'ascoltava in campagna, nella voce calma dei suoi avi, senza mai dirle una parola. Io speravo di entrare, nella camera di papà, origliando alla sua porta. Cercavo lui, Amando lei. Un giorno accadde: mi diede un bacio, la Poesia, una volta. Lui mi guardò. É svanita. Morta. Piangiamo quello sguardo perso di mio padre. Continuo a inseguirlo, lottando con unghie e denti. Piangiamo un dono dato, mai ricevuto. Un dono che non sono mai riuscita ad aprire. A.A 29/03/25
Id: 73560 Data: 25/08/2025 02:11:15
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Due amanti a Buenos Aires
Due amanti a Buenos Aires. Chi? Io, lui? Noi? Gli amanti, i due, Siete forse voi? Solo gente qualunque? Amore scorre via Col Rio de la Plata Fino alla baia. Lì muore, annegata. Quell’attimo vissuto. Come eco del suono, anche se udita, è già passato. Loro in quel momento, spettri della realtà, corpi persi nel vento. Quei due furono là Soli amanti di Buenos Aires A.A 29/03/25
Id: 72818 Data: 29/03/2025 23:26:42
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Tuer le pre
Continui a ripetermi di andare, di ucciderti per creare me stessa. Mi dici che non devo più scappare Che è un’altra parte del progresso Ma se io volessi restare? Andare contro il filo delle moire, filare da me il mio tempo. Non fa per me crescere. “Tue ton père” Continui a ripetere al mio orecchio. Dovrei crescere. Ma non lo so fare. Come si fa a diventare ciò che non si è mai stati? Continuerò a imitare, seguendo le sue orme, quello scemo di mio padre. A.A scritta22 rev.06/02/25
Id: 72591 Data: 14/02/2025 16:40:34
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Tutto infinito
Tutto è infinito: Una retta, i numeri O un tuo sorriso, Ma non il nostro amore, Che come un giglio Senza acqua Appassisce; Quindi si capisce, il nostro amore, Come tutto, È una gioia momentanea, Ma ora, ora che non è la fine Perché piangersi addosso Perché rimpiangere il passato, Quel momento, in cui il tuo cuore batteva Quando non é finito Godiamocelo e gioiamo Questi ultimi momenti E forse sarà proprio questa felicità A tenerci uniti L'acqua che serviva a quel Giglio per sbocciare A.A 2018
Id: 72590 Data: 14/02/2025 16:12:38
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An Amethyst remembrance
Eccola là, lei violacea giovane. Non sparire via! Rimarrai solo com' idea, di fallace memoria in balìa. La mia ametista perduta, che vedo sparita nel vento, dal paesaggio fu rubata. A me rimane solo vuoto. La rimembranza invecchiata, della gioia di un momento, è mantenuta da speranza. E è questa mia rimembranza, tutto ciò che mi è rimasto, della Ametista rubata. A.A 08/04/24 “…And now, an Amethyst remembrance Is all I own” [245] I held a jewel in my fingers – Emily Dickinson
Id: 70498 Data: 08/04/2024 22:32:47
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