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I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.
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Blu Nulla
Talvolta in un profondo oceano convergente il su nel sotto e il fondo come il sopra scivolo senza averne coscienza e tutto non è altro che un blu nulla colmo di voci di un parlare vuoto che si ripete privo di parole come un compasso vecchio che non sa tracciare altro che lo stesso cerchio dove ritrovo cose di cui non ho bisogno ed altre sere che stentano a venire stanno dove non sta che la memoria mentre Dio si accosta solo per dirmi che è morto in una vecchia stanza dove un io cerca il mio io privo di se stesso nel riflesso che vaga da una parete all’altra come un’eco dove imprimo le mani e un Tu che mi dia pace.
Id: 75649 Data: 26/09/2026 19:31:19
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Piano accennato
Era il profilo di qualcosa che non sembrava accettabile né somigliava ad una decisione o un'incoscienza. Una forma diversa dal palpabile come un odore quando si intromette o luce che penetra dalla finestra e l’ombra che ci sia vento o meno. Era forse un ostacolo per ogni decisione che si voglia prendere o rimandare. Era pertanto il fermo di un’immagine senza pellicola, senza formazione ma avrei potuto dire che non era qualcosa di diverso da un pensiero quando ti cade la presenza e spegni le lampadine in una stanza vuota e ti affacci dove sarebbe l’altro cosmo di stelle. La sera viaggi vecchi.
Id: 75596 Data: 13/09/2026 11:52:16
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La sosta
Non so spiegarti meglio e tuttavia mi piacerebbe farlo ma una specie d’inedia mi trasforma in un essere svogliato una censura inflitta da me stesso un proprio nulla che non soggiace ad altro e a volte sembra un tardo pomeriggio, potrei dire, come una sonnolenza dove non c’è neppure un ricordare né peso sulle ciglia ma non potrei parlare di pigrizia come l’estate quando ti consiglia un’assenza e ti sorprendi giallo come un campo e l’aria è ferma né tempo e sosta il mio rumore.
Id: 75595 Data: 13/09/2026 11:51:29
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