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Raccolta di poesie di rasimaco
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

*

Un sorriso di vita

Ed il tuo cuor che batte

a quel verone

l’occhio spaurito volge.

 

Tra quelle nuvole si perde

il tuo sguardo da bambino

d’un sorriso in cerca …

 

un sorriso di vita.

 

E siamo giorni che scorrono

in un lento rosario

di quelle labbra amate all’eterna ricerca.

 

Labbra che ci dicano “amore”

labbra che ci diano speranza

labbra che ci cantino una ninna nanna.

 

 

 

Pbbl.scrivere-06.03.2013

 

*

Mezzo pieno

Volano basse stasera le rondini

la primavera ha chiuso le porte

 

tra le crepe del cielo

danzano i soli di un'illusione ottica.

*

Sensus?

Conobbi il mondo

enigma e metafora

fu la fine.

*

Viaggio senza ritorno

Quanto passato tra questi capelli grigi,

non stupirti dei ricordi

sono quei qualcuno

diventati ombre al tramonto.

 

Un niente sotto una lapide

un’idea ad illuminare il respiro

presenza ed assenza il pensiero

che diventa freddo nel toccare terra.

 

Ed i cipressi impassibili guardano

i tanti viaggi senza ritorno,

sorridono dall’alto accennando un saluto

mentre un refolo scompiglia loro la chioma.

 

 

Pbbl.scrivere-15.03.2012

*

Ricordi

Tra questi ciottoli si perdono i miei giochi

quando bambino sorridevo alla vita.

 

Ricordo di te il sorriso

come della tua mamma la lunga treccia.

 

Ricordo le risa innocenti

quando correvi dietro alle lucertole

ed al gatto legavi la coda.

 

Sì, ricordo ancora la sua mano gentile

porgermi quella cioccolata calda

quando fuori era tempesta ed urlava il vento.

 

Da “Voci e volti del passato”

Pbbl.scrivere-01.04.2013

*

Anche la speranza

In questa città morta,

dove anche i muri sono ombre

di sussurri e di folate

che si perdono nei vortici,

 

non ci sono lapidi

 

ma solo bare in attesa,

corpi che guardano

una Bibbia od un Corano

aspettando la resurrezione.

 

-La speranza è l’ultima a morire-

 

Dicono in tanti,

ma quando tu sei già morto

sbattendo le ciglia ed aspirando aria

anche la speranza

è già chiusa in una bara.

 

L’immenso spazio della notte

ha ingoiato i suoi tempi

ed è rimasta solo polvere

e qualche promessa dimenticata.

 

Da “Voci e volti del passato”

Pbbl.scrivere-04.04.2013

*

Ricordi e non-ricordi

Siamo rimasti qui a dir
della vita e del vino

di notti senza stelle

mentre il respiro invecchia

su lastre senza appigli.


Tutto racconta di noi
anche l'erba delle aiuole

che parla in un sussurro

al vento che la spinge

della solitudine nel buio.

Altre vite ci saranno

e tanti ricordi ancora

quando poggerem la fronte

sulla fredda mano

ma nessun d'essi

della nostra mente

sarà conforto.

*

Nuda

È firmato il tuo vestito,

una delle più in voga la targhetta,

eppure sei nuda nella tua semplicità

 

-come se la firma fosse solo fittizia-

 

come il tuo cammino a mezza strada

simile ad un treno che corre sui binari

tra due città diverse e lontane.

*

Giocatore di scacchi

Ed era la parola poetica a dire di me,

era un tacito accordo

tra me ed il pensiero pressante

come fumando l'ultima sigaretta

del condannato.

 

Avevo sospeso il fumo e la sua aureola

guardando la barca lontana nella baia,

chissà se e dove andava

e se tutto aveva un senso.

 

Avevo ancora la mano sulla fronte

guardando quel niente di nuovo

dal piccolo uomo rimasto fermo al palo

come un giocatore di scacchi

perplesso sull'ultima mossa.

*

Pensieri di vento

E senza tregua soffia, crudele, la bora

porta con sè aromi di quell'est lontano

e l'occhio gelido dell'innevata steppa.

Riempirà di sogni i vostri sonni

e sulle mani avrete l'urlo della tempesta,

e nelle notti di luna

la quiete calerà il suo sipario.



Cadrà la neve con chicchi grossi

il bordo dei fossi tracimando

conoscerete l'ombra che rincorre i desideri

e sarete vestiti della vostra stessa anima.

*

Il vuoto no …

Ed il vuoto è senza confini

come un baratro senza ritorno,

neanche una stella vorrebbe entrarci

anche se non ha paura dei grandi silenzi

ma essi parlano

e dicono cose che gli altri non sanno

 

ma il vuoto no …

si riempie solo di pensieri

 

 

 

Pbbl.scrivere-15.04.2013

*

Una sera sul sentiero

Apparve il signore dei ricordi tra gli ulivi del Grilli,
in sogno ho rivisto i fiori del terrazzo da zà N
ora
e poi...

una lacrima

quando il tramonto si chiudeva

sulla rosea tua guancia.



Era già il tempo delle viole
e piangevano le tamerici...

*

L’uomo ed il tempo

E resta mattino

questo giorno che non vuol morire

rimane sospeso

come un grappolo d’uva al suo tralcio

sconfinato

come la notte che non s’acqueta.

 

Da lontano giunge

pietrificato nella sua stessa forza

l’urlo d’una campana

segno d’un dolce richiamo.

 

Sul sentiero passa

nella sua palandrana stretto

un signore in nero

e nel soffio del vento sorride

dicendoti

io sono il tempo anche tu come me

passerai …

 

*

Debiti

Ho pagato anche per le ciliege oggi,

domani sarà la volta delle cipolle

e forse dopo

i miei occhi piangeranno

per i debiti insoluti.

 

Da "Una stella cadente"

*

Debiti Ho pagato anche per le ciliege oggi, domani sarà la v

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