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Raccolta di saggi di Vincenzo Corsaro
[ LaRecherche.it ]

I testi sono riportati a partire dall'ultimo pubblicato e mantengono la formatazione proposta dall'autore.

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- Società

Viaggio (Dentro l’uomo) (1973)

Mentre sono immerso nei miei pensieri, un cono di luce m'innalza su per il cielo, e mentre salgo guardo sotto di me il pianeta che sembra una trottola devastata. Vedo galassie, pianeti, nuovi mondi e... un volto sfocato che mi segue, non riesco a capire chi sia, ma sì, forse è... Quel cono mi trasporta ad una velocità incredibile, ho perso la cognizione del tutto: non riesco più a guardare, a pensare, ad udire, ad immaginare, sento soltanto una voce, una voce profonda che mi entra dentro e fa vibrare le parti più intime del mio corpo. Nell'udire quella voce il mio corpo e la mia mente vengono invase da una calma mai sentita. E' la calma che infonde la voce del 'Maestro', della 'Grande Mente' che così parla
'L'uomo ha molti interessi...ma questi interessi in pratica cosa sono? Accrescere i propri interessi non vuol dire accrescere se stessi, ma essere schiavi di irraggiungibili miraggi! La fottuta società dei "consumi" v'imprigiona e più passano gli anni più v'accorgete di non avere il tempo d'essere voi stessi! Vorreste fermarvi a riflettere, ma non potete!... ne andrebbe di mezzo la vostra situazione 'reale'! Cosa fare? Forse trovando gli altri troverete voi stessi! Siate aperti... e scoprirete gli amici. La terra è piena di voci ed ogni voce può essere amica, anche se non saprete mai da dove provenga. La vostra forza deve essere nella vostra convinzione di esistere! La vita è meravigliosa!
Il tutto ha avuto bisogno di voi per essere il 'Tutto'! Siamo più che mai importanti. Innalziamo la nostra mente alle distanze ed agli spazi dell'Universo e cerchiamo d'immaginarlo. Non pensate d'essere solo granelli di sabbia in una immensa spiaggia, perchè siete vivi, siete luce, siete forza vitale, siete intelligenza! Tutto l'universo è permeato di questa intelligenza, di questa convinzione d'esistere. Ogni organismo racchiude la sua idea del "Tutto" e tutto l'Universo è in esso.
Cercate la vostra maturità! Trovatela! Quanto ti dico, fa parte di un nostro preciso dovere! Non alienatevi inutilmente, costringendo chi "vive più di voi" a riprendervi per mano e a guidarvi verso la meta. E tu, Vincenzo, non essere triste! Anche se sei materia vivente e pensante, hai forza e volontà, e so che per mezzo di quest'ultima vorresti dimenticare quel volto che t'ha seguito, e lo potresti fare.
Non farlo! Amala! Anche lei è sola ed ha bisogno d'aiuto, di qualcuno...'
Ma è lei che non vuol credere più, è stata molto delusa, come me, e ormai non crede più nella vita, neanche in me che le voglio bene. Maestro, aiutami tu! Io non posso costringerla, ma vorrei convincerla che quel che le ho detto è vero, adesso sta a lei credermi o no, e non so se potrei portare a termine la missione che m'hai affidato se lei non sarebbe accanto a me, perchè credo che non potrei fare a meno di lei... 
e se lei non dovesse... fa ch'io resti qui, fino a quando la mia materia si sarà putrefatta e la mia mente cessata d'essere: perché non vorrei ritornare più sulla terra e soffrire, preferirei espiare qui i miei giorni, solo, come ho sempre desiderato!... 'Non devi arrenderti, anche se soffrirai, devi lottare e combattere, perchè se ti fermi è finita! Tenta di nuovo, può darsi che lei si convinca che tu non menti. Aiutala a credere, ad aver fiducia in chi
le è vicino, perchè questo fa parte anche del tuo dovere, e che la vita non è solo come l'hai descritta tu! Voglio che tu sia felice, come gli altri, non devi
abbatterti, non devi cadere, lotta per quel che hai sempre desiderato anche se l'hai negato, e in esso troverai te stesso...' Farò quanto mi sarà possibile,
ma non credo che per me ci sia speranza... non ce n'è mai stata!...
'Sulla terra non si parla d'altro che di guerre, d'uccisioni e di barbarie d'ogni tipo! Dov'è la vostra civiltà? Cos'è tutto questo? I capi di governo, i
generali, i politici dovrebbero essere tutti psicanalizzati...' Io della realtà so poco, perchè spesso con la mente mi elevo al di sopra d'essa, mi perdo nei miei pensieri, anzi... illusioni. Tutto ciò che penso non succede mai, non ch'io pensi cose assurde, anzi... ma non accadono lo stesso e allora affogo in esse perchè non ho altra scelta, e poi perchè debbo essere prigioniero del mio vittimismo?... 
'Non tocca a me risponderti, guardati dentro e intorno e capirai... 
Grande Mente, non saprei da dove cominciare: da quelli che mi stanno vicino, o da quelli che non sanno nemmeno ch'esisto? Perchè quelli che abitano in quel paese ai piedi d'un grande vulcano sono miopi, non vedono oltre i loro meschini egoismi, non sanno ciò che c'è intorno a loro: la miseria, la fame, l'odio, la vendetta, la brama d'uccidere che opprime il loro cuore, il desiderio d'uscirne fuori ed essere per loro solo un lontano passato.
Quelli che non sanno nemmeno ch'esisto forse sono peggiori: oltre a sfruttare l'ignoranza della povera gente, alimentano nel loro cuore tutte quelle forze che potrebbero rivolgersi contro loro. Ma perchè non provano, anche per pochi minuti, a mettersi nei panni di quella povera gente? Perchè non provano
a soffrire come loro, a patire la loro fame, a covare l'odio, la vendetta, l'assassinio, perchè non lo fanno? Credono di risolvere tutto con il loro 'Paternalismo'? Perchè non cercano di tradurre in atto le loro promesse?
Perchè se un giorno decidessimo di fargliela pagare, per loro sarebbe finita. Per il loro lurido egoismo rischiano d'annientare il pianeta che li ha visti
crescere come un padre che tutto dà di se per il bene dei suoi figli. Perchè se il pianeta dovesse sgretolarsi, dove andrebbero a vivere? Sulla luna forse? o su qualche altro pianeta? Fratelli, insorgete. Annientate questi miserabili, cacciate i padroni, i militari che della guerra hanno fatto la loro religione.
Combattete tutti sotto la bandiera della libertà, perchè la vita è breve, e voi non dovete morire da schiavi, ma da uomini liberi, coscienti, maturi.
Perchè vi lasciate sfruttare così ignobilmente, senza limiti, senza che voi vi opponiate? Perchè non vi guardate interiormente e vi dite che tutto è sbagliato, che in fondo la vita non è come voi desiderate? Perchè non dite basta, è ora di smetterla, finiamola con queste angherie, con questi sopprusi ed è ora d'innalzarci a rango di veri uomini e non essere più sotto-uomini, automa, bestie da soma?
Perchè non dite che i razzisti debbono essere debellati e che i neri sono migliori di loro? Perchè non dite che la guerra è un sanguinario mezzo per far soldi? Perchè non vi svegliate, finitela col vostro passivismo, fate sentire la vostra voce, la vostra forza e lottate, lottate perchè la vita è breve e dopo non ci sarà che il nulla... Scusami Maestro, mi sono lasciato andare, ma non ho potuto farne a meno, dovevo dirlo, gridarlo, come vorrei gridare ch'io amo quel volto, che non le ho mai mentito, che anch'io ho bisogno di qualcuno, di lei...
'Calmati, a volte fa bene sfogarsi. Lo so che la vita è stata molto avara con te, t'ha privato di tutte le sue cose migliori, t'ha lasciato solo le briciole, e forse neanche quelle. Ma è ora che tu e gli altri incominciate a cogliere i frutti all'albero della vita, che anche voi vi cibiate delle sue migliori sostanze, che non vegetiate, ma viviate com'è vostro diritto perchè la vita è breve in confronto al continuo fluire del tempo che tutto travolge, che lascia sulla sua scia i più beboli. Aiutate questi  deboli a diventare forti e poneteli alla guida del tempo, non lasciateli più indietro, siate tutti nello stesso cerchio. Ricordati un'altra cosa, non tutte le voci sono meschine,
e voi dovete cercare le più umili, le più semplici, perchè loro sono le migliori, le più vere e non delle eco ingannevoli. Potrete vedere chiaramente il suono uscire dalla loro bocca, un sorriso apparire sulle loro labbra, una luce risplendere nei loro occhi, le orecchie sempre aperte, le mani sempre pronte ed anche la loro vita... ma dovrete liberarle dalle catene dell'ignoranza e della superstizione...'

(1973)