Pubblicato il 22/04/2016 08:22:07
A Dio che non ascolta il dolore umano perdono chiedo nelle notti trascorse a fissare fantasmi muti lungo i muri strisciare.
Perdono imploro per tutti i morti in fuga da guerra e fame or nellurna del nostro mare, un tempo di popoli culla, sepolcro senza nome, tomba ignorata senza consolazione.
C chi piange, urla e geme e chi una preghiera eleva al cielo, fasciato da talare bianca di pace. C chi tace chiuso nel bozzolo dun egoismo rapace.
A Dio perdono imploro per tutte le anime pure, povere creature in balia del fato: per tanta empiet non c soluzione, non c ragione.
Dio tace e ignora le sue creature, lun contro laltra armata, cannibali di poche ore di vita. Dio non ascolta e tace e il male non dipana, pur se una prece mi conforta ognora.
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