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Si torna al Cinema con Cineuropa News

Argomento: Cinema

di Giorgio Mancinelli
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Pubblicato il 16/06/2020 12:02:27

CINEUROPA NEWS

NASCE TRUE COLORS VIRTUAL CINEMA
di Camillo De Marco
28/04/2020 - La piattaforma creata in collaborazione con MYmovies permetterà a festival e rassegne di continuare a programmare i titoli della società di vendite estere anche durante il periodo di lockdown.
Festival, rassegne, sale cinematografiche, cineclub, scuole, università e istituti di cultura in tutto il mondo potranno programmare dal 1 maggio i titoli del catalogo di True Colours. La società di distribuzione internazionale del cinema italiano fondata circa cinque anni fa da Lucky Red e Indigo Film ha infatti creato per i partner internazionali una screening room online, in risposta all’emergenza Covid-19.
“True Colours Virtual Cinema” sarà una vera e propria sala virtuale a disposizione di qualsiasi operatore del settore che voglia creare eventi di cinema online. Nel catalogo di True Colours ci sono alcuni tra i titoli più interessanti della passata stagione: Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone e Nevia di Nunzia De Stefano, premiato all’ultima Mostra di Venezia, Il ladro di giorni di Guido Lombardi, La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek, le commedie Il colpo del cane di Fulvio Risuleo, 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi, Bentornato Presidente di Giancarlo Fontana, Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani o film di genere come l’horror In the Trap di Alessio Liguori o l’action thriller Ride di Jacopo Rondinelli. Tra quelli meno recenti, Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, Euforia di Valeria Golino, Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, Fortunata di Sergio Castellitto.
“Siamo stati tutti colpiti dall’improvvisa e globale diffusione della pandemia – sottolinea Gaetano Maiorino, Managing Director della True Colours – ma questa situazione drammatica ci ha costretto anche a pensare a una nuova modalità di circolazione per i nostri film. True Colours Virtual Cinema non è un canale VOD ma un servizio a disposizione dei nostri partner locali, per noi importantissimi sui vari territori, per continuare a portare nel mondo le storie che ci sono state affidate dai produttori con cui collaboriamo. Con questa iniziativa il pubblico appassionato di cinema italiano, avrà modo di continuare a ridere con le nostre commedie, emozionarsi con i nostri film d’autore, intrattenersi in piena sicurezza grazie ad una modalità di proiezione alternativa, in attesa di poter tornare tutti insieme in sala, che per noi è comunque il naturale canale di fruizione del prodotto cinematografico”. Il servizio è stato messo a punto con la partnership tecnica di MYmovies. Per verificare la disponibilità dei titoli desiderati nei vari territori, gli operatori che vorranno usufruire del servizio potranno contattare il Festival Manager di True Colours, Fabio Tucci attraverso il sito della società.

PREMIO LUX 2020
Il premio LUX aiuta il pubblico ad affrontare l'isolamento
di Cineuropa
21/04/2020 - Una nuova iniziativa promossa dal premio del Parlamento europeo mappa la disponibilità in VoD dei film finalisti di ciascuna edizione del Premio LUX
Il Premio LUX del Parlamento europeo si aggiunge alla lista dei principali attori che avviano iniziative speciali al fine di rendere questi tempi difficili un po' più sopportabili a chi è costretto a rimanere a casa. Per affrontare questo periodo di lockdown in tutta Europa, il premio sta mappando la disponibilità dei film di tutte le sue edizioni, dal 2007 allo scorso anno, su tutte le piattaforme VoD nell'Unione europea e nel Regno Unito. Questa iniziativa integra le campagne #Europeansagainstcovid19 messe in atto dal Parlamento europeo.
L'iniziativa parte con i tre titoli finalisti di ogni anno, inclusi i vincitori di ogni edizione del premio. I film sono: Dio è donna e si chiama Petrunya [+] di Teona Strugar Mitevska, Cold Case Hammarskjöld [+] di Mads Brügger e El reino [+] di Rodrigo Sorogoyen dall’edizione 2019; La donna elettrica [+] di Benedikt Erlingsson, Styx [+] di Wolfgang Fischer e The Other Side of Everything [+] di Mila Turajlic dal 2018; Sámi Blood [+] di Amanda Kernell, 120 battiti al minuto [+] di Robin Campillo e Western [+] di Valeska Grisebach dal 2017; Toni Erdmann [+] di Maren Ade, A peine j'ouvre les yeux [+] di Leyla Bouzid e La mia vita da zucchina [+] di Claude Barras dal 2016; Mustang [+] di Denis Gamze Ergüven, Mediterranea [+] di Jonas Carpignano e The Lesson [+] di Kristina Grozeva e Petar Valchanov dal 2015; Ida [+] di Pawel Pawlikowski, Bande de filles [+] di Céline Sciamma e Class Enemy [+] di Rok Bicek dal 2014; Alabama Monroe - Una storia d’amore [+] di Felix van Groeningen, Miele [+] di Valeria Golino e The Selfish Giant [+] di Clio Barnard dal 2013; Io sono Li [+] di Andrea Segre, Just the Wind [+] di Benedek Fliegauf e Tabu [+] di Miguel Gomes dal 2012; Le nevi del Kilimanjaro [+] di Robert Guédiguian, Attenberg [+] di Athina Rachel Tsangari e Play [+] di Ruben Östlund dal 2011; When We Leave [+] di Feo Aladag e Illegal [+] di Olivier Masset-Depasse dal 2010; Welcome [+] di Philippe Lioret, Eastern Plays [+] di Kamen Kalev e Storm [+] di Hans-Christian Schmid dal 2009; Il matrimonio di Lorna [+] di Jean-Pierre e Luc Dardenne e Citizen Havel [+] di Miroslav Janek e Pavel Koutecký dal 2008; e infine, Ai confini del paradiso [+] di Fatih Akin, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni [+] di Cristian Mungiu e Belle toujours [+] di Manoel de Oliveira del 2007.
I film sono elencati sul sito LUX Prize Films on Demand, che verrà continuamente aggiornato con i titoli offerti. Successivamente, verrà aggiunta anche la lista completa dei titoli in Selezione ufficiale (fino a dieci per ogni anno).
Il Premio LUX fornirà inoltre questo contenuto agli Uffici di collegamento del Parlamento europeo (EPLO) di ciascun paese in modo che possano spostare il focus dai loro eventi in sala a iniziative online, sfruttando così i film LUX che sono già disponibili nei loro territori.


FESTIVAL / PREMI Europa / Stati Uniti
I festival cinematografici europei e internazionali lanceranno un evento online globale We Are One
di Davide Abbatescianni
27/04/2020 - Il festival, che prenderà il via il 29 maggio, è organizzato da Cannes, Venezia, Berlino, San Sebastián, Karlovy Vary, Londra, Locarno, Sarajevo e Annecy, tra gli altri partner
Over the last few months, the unprecedented pandemic has thrown the film industry and the international festival circuit into chaos. Today, as a response to the ongoing crisis, US outfit Tribeca Enterprises and YouTube have announced the creation of a unique international online festival, called We Are One: A Global Film Festival and set to kick off on 29 May. The initiative, first reported by the trade publication Screen International, will be made possible thanks to the close co-operation between a number of prestigious festival partners, including Cannes, Venice, the Berlinale, Toronto, New York, San Sebastián, Karlovy Vary, London, Locarno, Guadalajara, Macao, Jerusalem, Mumbai, Marrakesh, Sarajevo, Sydney, Tokyo, Annecy and, obviously, Tribeca.
The full line-up will be announced in due course, but it has been confirmed that it will include a wide selection of features, shorts, music, comedy and conversations. The entire programme will be streamed free of charge, and the audience’s voluntary donations will be aimed at supporting the World Health Organisation’s COVID-19 Solidarity Response Fund as well as the local relief partners’ efforts in fighting the outbreak.
Speaking about this new venture, Cannes president Pierre Lescure and Artistic Director and General Delegate Thierry Frémaux said: “We are proud to be joining with our partner festivals to spotlight truly extraordinary films and talent, allowing audiences to experience both the nuances of storytelling from around the world and the artistic personalities of each festival.” Meanwhile, Tribeca Enterprises and Tribeca Film Festival co-founder and CEO Jane Rosenthal added: “All of the world needs healing right now. We Are One: A Global Film Festival unites curators, artists and storytellers to entertain and provide relief to audiences worldwide. In working with our extraordinary festival partners and YouTube, we hope that everyone gets a taste of what makes each festival so unique, and appreciates the art and power of film.” Watch this space.

FESTIVAL / PREMI Europa
Mio fratello rincorre i dinosauri vince l'EFA Young Audience Award 2020
di Cineuropa
27/04/2020 - 2000 giovani giurati da 32 Paesi hanno decretato vincitore il film di Stefano Cipani online a causa dell'emergenza per la pandemia Coronavirus.
Ragazzi tra i 22 e i 14 anni hanno scelto Mio fratello rincorre i dinosauri [+] del regista italiano Stefano Cipani come il vincitore dell'EFA Young Audience Award 2020.
A causa dell'emergenza per la pandemia Coronavirus, le proiezioni originariamente previste in sala hanno dovuto essere cancellate (leggi la news). La giuria ha visto i tre film (leggi la news) sulla piattaforma Festival Scope, e ha avuto la possibilità di discuterne in vari video gruppi per poi esprimere il proprio voto online. Moderata anche quest'anno dall'ex giurata dell'EFA YAA, Ivana Noa, la Cerimonia di premiazione della durata di 30 minuti è stata trasmessa live su yaa.europeanfilmawards.eu, dove resterà a disposizione per coloro che l'avessero persa. Visibilmente emozionato il regista Stefano Cipani ha ringraziato tutti color che l'anno sostenuto e i produttori esclamando "Non so davvero che dire, sono felicissimo!" L'EFA YAA continua a includere varie piattaforme per il grande pubblico per poter guardare i film: EFA Productions, la casa di produzione interna dell'EFA, porterà i film dell'EFA Young Audience Award in tutta Europa su piattaforme Video-on-Demand (T-VoD), come iTunes, Google Play, Microsoft e Pantaflix, sulla piattaforma regionale balcanica Cinesquare, oltre che su piattaforme locali come Filmin! EFA Productions ha collaborato per questa iniziativa con Under The Milky Way e ha avuto il supporto di Europa Creativa Sotto-Programma Media dell'Unione Europea, così da poter per rendere disponibili i film nominati ai giovani spettatori lungo tutto l'anno. Coloro che non hanno potuto partecipare direttamente all'evento avranno ora la possibilità di vedere comunque i film nominati online.
MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI
Winner 2020
Italy, Spain 2020
102 min.
Jack has a brother, Gio, who has Down syndrome. As a child, Jack believed the tender lie his parents told him, that Gio was a special being with superpowers. Now that he is about to go to high school, however, Jack no longer believes that his brother is a superhero, in fact, he is almost ashamed of him, especially since he met Arianna, the first love of his life. Jack cannot allow himself to make any gaffes of bad impressions with the girl of his dreams and looking after his little brother and his unpredictable behavior soon becomes a burden, to the point that Jack pretends not to have any brother and hides the existence of Gio from the eyes of his new classmates and, above all, of Arianna. But you cannot be loved by someone as you are, if you cannot love someone despite his faults and this is a life-lesson that Jack will have to learn: it will be his brother Gio to teach him that, with his straight ways, his unique point of view and his simple but surprisingly wise words.
• Director: Stefano Cipani
• Producer: Isabella Cocuzza, Arturo Paglia, Antonia Nava
• Screenwriter: Fabio Bonifacci, Giacomo Mazzariol
• Director of photography: Sergi Bartrolì
• Main Cast: Alessandro Gassmann, Isabella Ragonese, Rossy De Palma, Francesco Gheghi, Lorenzo Sisto
• Editor (Cut): Massimo Quaglia
• Production Design: Ivana Gargiulo
• Costume Design: Gemma Mascagni


EVENTI / PROMOZIONE
Cineuropa collabora con eyelet per offrirti il meglio del cinema indipendente
di Eyelet
27/04/2020 - Una nuova rubrica bisettimanale, Watch on Cineuropa, offrirà una serie di film stimolanti curati da noi in collaborazione con il team di eyelet.
Cineuropa has partnered with eyelet, a game-changing streaming technology, to give you the chance to stream some of the best in independent cinema directly through our site - on our editorials and in our forthcoming VOD area.
Designed to give cinephiles around the world access to a vast and ever-growing catalogue of terrific independent films, eyelet has developed & deployed the world’s only film license linking system (read news), which allows online film publications to turn into their own VOD.
Websites like Cineuropa can embed films on their pages and make them available for rent and sales to their readers, resulting in significant revenue opportunities while still respecting the film licensing landscape.
For cinephiles around the world, this translates into a unique chance to stream their favourite films directly through their favourite film websites.
Thanks to eyelet, readers of Cineuropa will now be able to watch a selection of films we’ve written about over the years, including rare gems that may be difficult – if not outright impossible – to watch outside the film festival circuit.
A new VOD section will soon be created, where we’ll be listing all eyelet films currently available for streaming on our pages. On top of that, a new biweekly column, Watch on Cineuropa, will offer thought-provoking film lists curated by us in conjunction with the eyelet team.
Want to find out more about eyelet and the international community of cinephiles they’re creating? Sign up here today, browse through their catalogue, and take a peek at the eyelet “User-hub,” where you’ll be able to see what’s on offer, and discover new films, outstanding publications, film lists and special interest channels.
Watch this space, and remember: the first two films you’ll watch with an eyelet account will be free of charge.

VISIONS DU RÉEL 2020
Recensione: Punta sacra
di Vittoria Scarpa
27/04/2020 - Il documentario di Francesca Mazzoleni sulla comunità che abita all’Idroscalo di Ostia è un buon pezzo di cinema del reale che combina autenticità e visione estetica

“Se Ostia la vedi con gli occhi dell’appartenenza, la vedi bella”. Nessuno se ne vuole andare dall’Idroscalo di Ostia, frazione litoranea di Roma. Striscia di terra dove il fiume Tevere incontra il mare, l’Idroscalo è dove fu ritrovato morto Pierpaolo Pasolini e dove da sessant’anni sorge un intero quartiere abusivo, con case di fortuna e strade non asfaltate. Nel 2010, alcune di queste abitazioni sono state sgomberate e demolite, ma attualmente, all’Idroscalo di Ostia, continuano ad abitare circa 500 famiglie. E nonostante le precarie condizioni di vita e l’assenza totale di servizi, nessuno sembra aver intenzione di abbandonare questo strano posto, stretto tra il fiume e il mare: “il paradiso” per alcuni, il luogo delle proprie radici per tutti.
È quanto emerge forte dal documentario Punta Sacra [+], opera seconda di Francesca Mazzoleni (Succede [+]), che debutta al Festival Visions du Réel di quest’anno, edizione online, nel Concorso lungometraggi internazionali. La regista 31enne, formatasi alla New York Film Academy e al Centro Sperimentale di Cinematografia, punta il suo obiettivo in particolare sulle donne di questa comunità alla foce del Tevere, un gruppo di vere e proprie guerriere capeggiate dalla carismatica Franca, nonna 58enne che ammira Pasolini e Che Guevara; su bambini e adolescenti, che rappresentano “il futuro dell’Idroscalo”; e su un promettente rapper di origine cilena, Chiky Realeza, che dà voce a questa gente che resiste con orgoglio e dignità.
Mazzoleni entra nelle case e nella quotidianità di queste persone, e sembra sparire. Conversazioni tra amici, alterchi tra madre e figlia, discussioni sul comunismo e i suoi valori, confidenze tra amiche: tutto avviene davanti alla macchina da presa con naturalezza e libertà. Il senso di comunità è forte, tagliarsi i capelli o farsi un tatuaggio diventa un evento collettivo, da vivere tutti insieme. E poi ci sono le feste – Natale, Carnevale e commemorazioni varie – i preparativi, le prove di canto e di ballo, le maschere, le scenografie, tutte attività che Franca e i suoi vicini organizzano con impegno ed entusiasmo. Il senso di desolazione che può prendere guardando le immagini di questo lembo di terra ripreso dal drone, con le sue strade allagate e le case improvvisate, cala non appena la vitalità degli individui che ci abitano riconquista la scena.
Infine, il mare. Una presenza forte, minacciosa (“hanno fatto uscire la gente dalle loro case dicendo che stava arrivando un’onda altissima dalla Sardegna. Quest’onda non si è mai vista”), è un mare d’inverno, agitato e fragoroso, che la regista sa come filmare e rendere cinematografico. La ricchezza delle inquadrature, in particolare quelle esterne che danno respiro al tutto, insieme alle belle musiche originali di Lorenzo Tomio e alle composizioni dell’inconfondibile Theo Teardo, fanno di Punta Sacra un’opera anche bella da vedere e da ascoltare, un buon pezzo di cinema del reale che combina autenticità e visione estetica, a cui si augura di approdare presto nel suo contesto più naturale e appropriato: il grande schermo.
Prodotto da Alessandro Greco per Morel Film, in collaborazione con Patroclo Film, Punta Sacra è venduto da True Colours.

WATCH ON CINEUROPA: DONNE DIETRO LA CINEPRESA
di eyelet
30/04/2020 - Per la prima puntata della nostra serie Watch on Cineuropa, ecco una selezione di alcuni film eccezionali diretti da donne che ti aiuteranno ad addolcire la tua quarantena. Notwithstanding the changes ushered in by the #MeToo movement, the number of women directors working today remains appallingly low. While the film industry struggles to address issues of representation in front and behind the camera, we’re proud to present a few gems from established and emerging women cineastes for you to watch and enjoy on our pages.
These titles are brought to you in partnership with eyelet (read news), a streaming platform designed to give cinephiles around the world access to the very best in independent cinema. In conjunction with eyelet, we are now able to showcase films we’ve been reviewing over the years - titles you can stream and read about on Cineuropa.
For the first instalment in our Watch on Cineuropa series, here’s a selection of some outstanding films that will help you sweeten your quarantine. Enjoy, and stay tuned for the new movies coming your way soon.

'Eden'
Co-written with her brother and former DJ Sven, Mia Hansen-Løve’s stupefying and electric Eden unspools as a kind of ethnography of 1990s French club life, chronicling a few years in the life of a Parisian DJ on his quest to fame. And yet, for all its intoxicating cocktail of drugs and timeless tunes (courtesy of Daft Punk, who also grace the screen as the hero’s pals), this remains a profoundly melancholic tale. Hardly a rags-to-riches, and more a moving, shattering take on the interplay between reality and fantasy on one’s road to maturity.

'Chocolat'
Drawing on her own childhood memories of life in colonial Cameroon, Claire Denis’s engrossing first feature tells the story of a friendship between a white girl, France, and a native Cameroonian, Protee, whom her parents hired as household help. Returned to Cameroon to exhume her past, twenty-something France chaperones us into a gorgeous, sensual and deeply lyrical memoir.

'Too Late to Die Young'
If the name of Chilean prodigy Dominga Sotomayor has escaped your radars, jot it down at once. Having nabbed the top award at the 2012 International Film Festival Rotterdam with her debut feature Thursday Till Sunday, she went on to win a Best Director award in Locarno for her 2018 Too Late to Die Young. A heartrending coming of age set in a rural commune nearby Santiago in 1990s Chile, this is as much an elegy to teenage angst and freedom as it is a portrait of a country venturing into adulthood, captured in the midst of its post-Pinochet transition.

'Godless'
Bulgarian Ralitza Petrova’s assured debut feature Godless delves into the world of her home country’s less fortunate, following a nurse who traffics the ID cards of her patients in exchange for quick cash. A raw, unflinching portrait of life in the New East, drenched in that gritty aesthetic now synonymous with post-soviet social realism, Godless is tour de force permeated with despair, but there’s plenty in it to suggest a promising future for Bulgarian cinema: in 2016, Godless earned Petrova the Golden Leopard at the 69th Locarno Film Festival.

'Anishoara'
Moldovan Ana-Felicia Scutelnicu sets a coming-of-age tale in an unnamed, ancient-looking village from her homeland, a world seemingly devoid of adults and populated almost exclusively by children and elderly. In it, 15-year-old Anishoara struggles to make ends meet while grappling with the pangs of first love. A film that feels and looks like a time capsule, Anishoara doubles as a tribute to a dying way of life, and a lyrical testament to the mysteries of adolescence.

NASCE MAPS TO THE STARS, la app dei festival italiani
di Vittoria Scarpa
29/04/2020 - Lanciata da AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema, consente di muoversi tra oltre 75 eventi sparsi su tutta la penisola, con schede, aggiornamenti e un calendario interattivo.
Un’applicazione gratuita per scoprire e orientarsi tra tutti i festival cinematografici presenti sul territorio italiano. Si chiama Map to the Stars e a lanciarla è AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema, che riunisce più di 75 eventi sparsi su tutta la penisola. Una naturale prosecuzione dello sforzo di promozione e divulgazione dei festival che l’Associazione porta avanti sin dalla sua nascita nel 2003, e ancora più importante nell’attuale contesto di incertezza generale causato dall’emergenza sanitaria, che finora ha costretto 16 festival AFIC a rimandare o sospendere le proprie edizioni.
Disponibile su Google Play (qui) e Apple Store (qui), la nuova app AFIC consente una rapida consultazione di schede dettagliate per ogni evento (concorsi, premi, contatti e tante altre informazioni) e un calendario interattivo in grado di mostrare subito il prossimo festival e quello più vicino sul territorio. Inoltre, consente di essere aggiornati sulle novità di settore e presto sarà dotata di una funzione che consentirà al pubblico di valutare il festival al quale sta partecipando.
Indicata come uno strumento indispensabile nell’ottica di una sempre maggiore interconnessione tra le manifestazioni cinematografiche che si adeguano alle nuove tecnologie, Map to the Stars è realizzata con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.





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