Pubblicato il 13/11/2025 14:03:08
Mi onoro di poter affermare, senza timore di smentita, che oggigiorno la poesia italiana è rappresentata essenzialmente dal Movimento Empatico il quale si oppone, tra l'altro, a poeti di lungo corso (troppo invischiati nel settore editoriale) che poco o nulla di buono hanno in verità detto nel tempo e che di certo pochissimo hanno ormai da dire, ma che troppi danni hanno determinato promuovendo una poesia insignificante propria e soprattutto dei loro adepti. Questo ha fatto sparire i versi contemporanei dalle librerie italiane, dato che il lettore ha perso pian piano totalmente fiducia nelle nuove pubblicazioni proposte come poesia di alto livello. Promossi quasi sempre raccomandati e mediocri (dato che questi ultimi non sono temuti come possibili antagonisti e pertanto "buoni" al gioco dei "narcisisti maligni" della poesia nazionale). Personalmente non mi sono, pur avendone occasione, mai piegato a questi giochi di potere e di meschinità e mai scenderò a compromesso con questi vili e spietati personaggi che manipolano tutto fingendosi tra l'altro anche amici. Mi pento solo di non aver compreso prima. Ma va bene ugualmente, considerando che tutti sanno e che dunque prima o poi il bumerang tornerà ineluttabilmente indietro a chi lo ha lanciato al fine di far brillare la propria insipienza e nulla ispirazione su tutti coloro che hanno invece passione e talento. Ormai, miseri Telchini, alle vostre presentazioni ci vengono solo soggetti interessati o inariditi come voi e pertanto abbagliati dal potere che pateticamente rappresentate.
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