Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
BUONA ESTATE
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 442 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Aug 5 23:57:29 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il dolore dimentica

di Genoveffa Morganella
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 07/11/2015 22:32:35

Lasciatemelo dire...
Alcuni dolori entrano così in profondità da perdere la voce e anche l'anima arretra senza mai poterlo guardare in faccia.
Quasi una morte apparente nel mentre una lama ti attraversa da una parte all'altra le costole e allora in quel momento ogni cosa cessa di esistere e anche tu, cessi di esistere. 
Non c'è respiro, nè pianto alcuno, ma un'apnea inquieta come di un bimbo appena fuori dalla vagina materna fintantoché non riesce a capire come si faccia a far entrare aria nei polmoni e a rigettarla fuori, altrimenti per lui sarà la fine.
Ed è questo quello che farai anche tu, vomiterai aria malsana a riprendere il battito...tum-tum...
Ma dopo un'altra te sarà ad attenderti e forse non ti riconoscerai, bada...
Lancerai l'ultima lucciola al manto oscuro perchè non potrai negarle la sua libertà di luce e se guarderai bene resterà lì ad illuminare la tua notte anche quando non saprai distinguerla e penserai ti abbia dimenticata, a vegliare silente e senza affanni e questa sarà la tua forza.
Perchè il dolore dimentica.
 
Genni Morganella


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Genoveffa Morganella, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Genoveffa Morganella, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: La Terra piange (Pubblicato il 22/09/2016 20:08:53 - visite: 598) »

:: Pensieri... (Pubblicato il 22/11/2015 18:28:53 - visite: 421) »

:: La ladra di lucciole (Pubblicato il 07/11/2015 22:48:12 - visite: 509) »